pronunce INDIVIDUATE: 22308
  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 156/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CARTABIA

    non fondatezza

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2013 - Obiettivi di finanza pubblica delle Regioni Sardegna, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta per ciascuno degli anni dal 2013 al 2016 - Possibilità per lo Stato di rimodulare i meccanismi del patto di stabilità anche nel caso in cui non venga raggiunto l'accordo fra esse e il Ministero dell'economia e delle finanze; Concorso agli obiettivi di finanza pubblica delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome - Previsione che gli enti locali situati sul territorio regionale siano assoggettati all'obiettivo complessivamente determinato in applicazione dell'art. 31 della legge n. 183 del 2011 e, in caso di mancato accordo, alle disposizioni previste in materia di patto di stabilità interno per gli enti locali del restante territorio nazionale; Previsione che tali enti concorrono al riequilibrio finanziario anche con misure finalizzate a produrre un risparmio per il bilancio dello Stato, mediante l'assunzione dell'esercizio di funzioni statali, attraverso l'emanazione di specifiche norme di attuazione statutaria, le quali devono precisare le modalità e l'entità dei risparmi per il bilancio dello Stato da ottenere in modo permanente o comunque per annualità definite.

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 155/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CAROSI

    inammissibilità - cessata materia del contendere

    Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità ed il consolidamento dei conti pubblici - Previsione della riserva allo Stato sull'IMUP della quota di imposta pari alla metà dell'importo calcolato sulla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell'abitazione principale e delle relative pertinenze, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale, dell'aliquota di base di cui al comma 6, primo periodo - Previsione che le detrazioni e riduzioni di aliquota deliberate dai comuni non si applicano alla quota di imposta riservata allo Stato - Previsione che le attività di accertamento e riscossione dell'imposta erariale sono svolte dal comune al quale spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle attività medesime a titolo di imposta, interessi e sanzioni; Previsione che il fondo sperimentale di riequilibrio ed il fondo perequativo ed i trasferimenti erariali dovuti ai comuni della Regione Siciliana e della Regione Sardegna variano in ragione delle differenze di gettito stimato ad aliquota di base derivanti dalle disposizioni dell'articolo censurato e che in caso di incapienza ciascun comune versa all'entrata del bilancio dello Stato le somme residue - Previsione che, con le procedure stabilite dall'art. 5 della legge n. 42 del 2009, le Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta, nonché le Province autonome di Trento e Bolzano, assicurano il recupero al bilancio statale del predetto maggior gettito dei comuni ricadenti nel proprio territorio e che, fino all'emanazione delle norme di attuazione di cui allo stesso art. 27, a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi, è accantonato un importo pari al maggior gettito di cui al precedente periodo; Istituzione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi - Previsione che, a decorrere dall'anno 2013, il fondo sperimentale di riequilibrio ed il fondo perequativo ed i trasferimenti erariali dovuti ai comuni della Regione Siciliana e della Regione Sardegna sono ridotti in misura corrispondente al gettito derivante dalla maggiorazione standard di cui al comma 13 dell'articolo censurato - Previsione che, in caso di incapienza ciascun comune versa all'entrata del bilancio dello Stato le somme residue - Previsione che, con le procedure stabilite dall'art. 5 della legge n. 42 del 2009, le Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta, nonché le Province autonome di Trento e Bolzano, assicurano il recupero al bilancio statale del predetto maggior gettito dei comuni ricadenti nel proprio territorio e che, fino all'emanazione delle norme di attuazione di cui allo stesso art. 27, a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi, è accantonato un importo pari al maggior gettito di cui al precedente periodo; Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2013 - Obiettivi di finanza pubblica delle Regioni Sardegna, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta per ciascuno degli anni dal 2013 al 2016 - Possibilità per lo Stato di rimodulare i meccanismi del patto di stabilità anche nel caso in cui non venga raggiunto l'accordo fra esse e il Ministero dell'economia e delle finanze; Rideterminazione degli obiettivi del patto di stabilità interno per gli anni 2013, 2014 e 2015 - Sovragettito percepito dai Comuni in relazione all'aliquota di base dell'imposta municipale propria (IMU) - Obbligo per le Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta e per le Province autonome di Trento e Bolzano di riversarlo per conto dei Comuni siti nei rispettivi territori, mediante accantonamenti sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali; Gettito dell'imposta municipale propria (IMU) - Soppressione del fondo sperimentale di riequilibrio di cui all'art. 2 del d.lgs. n. 23 del 2011, nonché dei trasferimenti erariali a favore dei Comuni della Regione Siciliana e della Regione Sardegna, limitatamente alle tipologie di trasferimenti fiscalizzati di cui ai decreti ministeriali del 21 giugno 2011 e del 23 giugno 2012 - Riserva allo Stato del gettito dell'imposta di cui all'art. 13 del decreto-legge n. 201 del 2011 derivante dagli immobili ad uso produttivo; Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi già istituito dall'art. 14 del decreto-legge n. 201 del 2011 - Modificazioni ai criteri di calcolo, alle modalità di pagamento e di riscossione.

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 154/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore ZANON

    illegittimità costituzionale

    Professioni - Svolgimento di attività in materia di atti catastali ed in materia estimativa nel settore immobiliare - Estensione dell'abilitazione (prima riservata alle categorie dei geometri, dei geometri laureati e dei periti agrari) ai soggetti iscritti nell'albo professionale degli agrotecnici.

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 153/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore DE PRETIS

    non fondatezza - inammissibilità

    Bilancio e contabilità pubblica - Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale - Razionalizzazione della spesa pubblica per beni e servizi - Acquisizione di beni e servizi attraverso soggetti aggregatori e prezzi di riferimento - Previsione che il Ministero dell'economia e delle finanze si avvale di Consip SpA per lo svolgimento di procedure di gara finalizzate all'acquisizione, da parte delle autorità di gestione, certificazione e audit istituite presso le singole amministrazioni titolari dei programmi di sviluppo cofinanziati con fondi dell'Unione europea, di beni e di servizi strumentali all'esercizio delle relative funzioni; Amministrazione sobria - Limite al trattamento economico del personale pubblico e delle società partecipate - Previsione che a decorrere dal 1° maggio 2014 il limite massimo retributivo riferito al Primo Presidente della Corte di cassazione, di cui agli artt. 23-bis e 23-ter del decreto-legge n. 201 del 2011, è fissato in euro 240.000 annui al lordo dei contributi previdenziali ed assistenziali e degli oneri fiscali a carico del dipendente - Previsione che a decorrere da quella data i riferimenti al limite retributivo di cui ai predetti artt. 23-bis e 23-ter si intendono sostituiti da tale importo - Previsione che le Regioni provvedono ad adeguare i propri ordinamenti al nuovo limite retributivo ai sensi dell'art. 1, comma 475, della legge n. 147 del 2013.

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 152/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore MORELLI

    non fondatezza

    Bilancio e contabilità pubblica - Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale - Razionalizzazione della spesa pubblica per beni e servizi - Acquisizione di beni e servizi attraverso soggetti aggregatori e prezzi di riferimento - Previsione che il Ministero dell'economia e delle finanze si avvale di Consip SpA per lo svolgimento di procedure di gara finalizzate all'acquisizione, da parte delle autorità di gestione, certificazione e audit istituite presso le singole amministrazioni titolari dei programmi di sviluppo cofinanziati con fondi dell'Unione europea, di beni e di servizi strumentali all'esercizio delle relative funzioni; Amministrazione sobria - Limite al trattamento economico del personale pubblico e delle società partecipate - Previsione che a decorrere dal 1° maggio 2014 il limite massimo retributivo riferito al Primo Presidente della Corte di cassazione, di cui agli artt. 23-bis e 23-ter del decreto-legge n. 201 del 2011, è fissato in euro 240.000 annui al lordo dei contributi previdenziali ed assistenziali e degli oneri fiscali a carico del dipendente - Previsione che a decorrere da quella data i riferimenti al limite retributivo di cui ai predetti artt. 23-bis e 23-ter si intendono sostituiti da tale importo - Previsione che le Regioni provvedono ad adeguare i propri ordinamenti al nuovo limite retributivo ai sensi dell'art. 1, comma 475, della legge n. 147 del 2013.

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 151/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore LATTANZI

    inammissibilità

    Edilizia e urbanistica - Norme della Provincia autonoma di Trento - Legge finanziaria provinciale di assestamento 2014 - Edilizia abitativa agevolata - Criteri per l'accesso ai benefici.

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 150/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore SCIARRA

    non fondatezza

    Impiego pubblico - Previsione con norma autoqualificata di interpretazione autentica dell'inapplicabilità ai contratti collettivi dei dipendenti pubblici dell'art. 5, terzo comma, della legge n. 360/1949, che prevede la retribuzione delle festività civili e nazionali ricadenti di domenica.

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 149/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CARTABIA

    illegittimità costituzionale

    Ambiente - Norme della Regione Liguria - Gestione integrata dei rifiuti - Disposizioni urgenti per gli impianti di discarica - Previsione di idonei interventi di pretrattamento dei rifiuti prima della collocazione in discarica - Previsione che gli impianti di discarica continuano ad operare con le modalità operative previste dai provvedimenti autorizzativi in corso non oltre il 31 dicembre 2014 e che la conclusione del programma di realizzazione degli interventi di adeguamento deve avvenire entro e non oltre il 31 dicembre 2015 - Previsione del divieto di conferimento dei rifiuti indifferenziati negli impianti di discarica per i Comuni che non presentino programmi organizzativi idonei ad implementare la raccolta differenziata o che presentino programmi poi non approvati dalla Provincia - Previsione della sanzione della decadenza dell'autorizzazione e della sospensione della stessa in caso di mancata presentazione dei programmi di adeguamento e di mancata realizzazione degli interventi stessi.

  • Visualizza Pronuncia  

    Ord. 148/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore DE PRETIS

    manifesta inammissibilità

    Radiotelevisione e servizi radioelettrici - Codice delle comunicazioni elettroniche - Violazioni gravi o reiterate più di due volte nel quinquennio delle condizioni poste dall'autorizzazione generale - Previsione della comminazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 30.000 a euro 600.000 - Previsione per i soggetti che non provvedano, nei termini e con le modalità prescritte, alla comunicazione dei dati e delle notizie richieste dal Ministero o dall'Autorità della comminazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 15.000 ad euro 1.150.000.

  • Visualizza Pronuncia  

    Ord. 147/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore CORAGGIO

    manifesta inammissibilità

    Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Remunerazione del servizio - Aggio percentuale sulle somme iscritte a ruolo riscosse (c.d. compenso di riscossione) - Determinazione non collegata al calcolo dei costi effettivi del servizio di riscossione - Inserimento degli interessi dovuti all'ente creditore dell'imposta nel montante su cui calcolare l'importo percentuale dovuto all'agente della riscossione; Previsione di un aggio percentuale pari al 9% delle somme iscritte a ruolo riscosse (e dei relativi interessi di mora), posto integralmente o parzialmente a carico del debitore a seconda che il pagamento delle somme avvenga o meno entro il sessantesimo giorno dalla notifica della cartella - Mancanza di ogni corrispondenza con i costi del servizio di riscossione e con l'attività dell'agente della riscossione - Assenza di un tetto minimo e massimo alla misura dei compensi.