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Sent. 146/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore MORELLI
non fondatezza
Successione ereditaria - Chiamata all'eredità dei parenti "naturali" secondo le nuove disposizioni in materia di parentela introdotte dalla legge n. 219 del 2012 - Applicabilità alle successioni aperte anteriormente alla data (1° gennaio 2013) in cui tale legge è entrata in vigore - Previsione introdotta dal legislatore delegato alla revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione.
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Sent. 145/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore CAROSI
non fondatezza
Imposte sui redditi - Reddito imponibile degli immobili riconosciuti di interesse storico o artistico - Criteri di determinazione - Abrogazione dell'applicazione indifferenziata, agli immobili locati e non locati, della tariffa d'estimo di minor ammontare fra quelle della zona censuaria in cui è sito il fabbricato - Previsione dal periodo d'imposta 2012 di un criterio di determinazione meno favorevole, basato sulla riduzione forfetaria del 35% del canone di locazione e sulla riduzione al 50% del reddito medio ordinario senza l'aumento di un terzo per le unità immobiliari a disposizione - Disciplina introdotta in sede di conversione di un decreto-legge recante "disposizioni in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento".
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Sent. 144/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore FRIGO
accoglie il ricorso
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento civile per il risarcimento del danno promosso da Marco Travaglio nei confronti del senatore Maurizio Gasparri in relazione ad alcune dichiarazioni rese in articoli di stampa e nel corso di trasmissioni televisive - Deliberazione di insindacabilità del Senato della Repubblica.
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Sent. 143/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore CORAGGIO
accoglie il ricorso - inammissibile
Finanza pubblica - Deliberazione della Corte dei conti, sezione regionale di controllo per la Liguria, con la quale è stata approvata "la relazione sui rendiconti dei gruppi consiliari della Regione Liguria per l'esercizio 2012 e le schede riepilogative delle spese irregolarmente rendicontate che ne fanno parte integrante" - Deliberazioni della Corte dei conti, sezione delle autonomie, di indirizzo sull'applicazione del decreto-legge n. 174 del 2014 (già annullate con la sentenza della Corte costituzionale n. 130 del 2014, impugnate ove presupposto della sopradetta deliberazione della sezione regionale di controllo).
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Sent. 142/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore DE PRETIS
non fondatezza
Norme della Regione autonoma Valle d'Aosta - Disciplina dell'organizzazione del servizio idrico integrato - Attribuzione alla Giunta regionale del compito di definire i modelli tariffari del ciclo idrico relativi all'acquedotto e alla fognatura, tenendo conto della qualità della risorsa idrica e del servizio fornito nonché della copertura dei costi diretti d'investimento e di esercizio, nel rispetto dei principi europei e statali vigenti in materia.
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Sent. 141/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CORAGGIO
non fondatezza
Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2013 -Divieto alle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della P.A. di acquistare nell'anno 2013 immobili a titolo oneroso e di stipulare contratti di locazione passiva, di effettuare negli anni 2013 e 2014 spese di ammontare superiore al 20% della spesa sostenuta in media negli anni 2010 e 2011 per l'acquisto di mobili e arredi, di acquistare autovetture o stipulare contratti di leasing di autovetture fino al 31 dicembre 2014; Operazioni immobiliari - Possibilità, dal 1° gennaio 2014, per gli enti territoriali e per quelli del Servizio sanitario nazionale, di effettuare acquisti immobiliari solo se ne siano comprovate documentalmente l'indispensabilità e l'indilazionabilità e se la congruità del prezzo sia attestata dall'Agenzia del demanio - Divieto, salvo eccezioni, per le pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato, di acquistare nel 2013 immobili a titolo oneroso e di stipulare contratti di locazione passiva; Divieto alle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della P.A. di effettuare negli anni 2013 e 2014 spese di ammontare superiore al 20% della spesa sostenuta in media negli anni 2010 e 2011 per l'acquisto di mobili e arredi, di acquistare autovetture o stipulare contratti di leasing fino al 31 dicembre 2014, di conferire incarichi di consulenza in materia informatica, salvo casi eccezionali adeguatamente motivati - Obbligo di versare al bilancio dello Stato i risparmi derivanti dal contenimento di spesa.
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Sent. 140/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore GROSSI
illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza - inammissibilità
Beni culturali - Esercizio del commercio in aree di valore culturale e nei locali storici tradizionali - Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo - Modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al d.lgs. n. 42 del 2004 - Decoro dei complessi monumentali ed altri immobili - Previsione che le Direzioni regionali per i beni culturali e paesaggistici e le Sovrintendenze, sentiti gli enti locali, adottano apposite determinazioni volte a vietare gli usi da ritenere non compatibili con le specifiche esigenze di tutela e di valorizzazione, comprese le forme di uso pubblico non soggette a concessione di uso individuale, quali le attività ambulanti senza posteggio, nonché, ove se ne riscontri la necessità, l'uso individuale delle aree pubbliche di pregio a seguito del rilascio di concessioni di posteggio o di occupazione di suolo pubblico - Previsione che i Comuni, sentito il soprintendente, individuano i locali nei quali si svolgono attività di artigianato tradizionale e altre attività commerciali tradizionali, al fine di assicurarne apposite forme di promozione e salvaguardia, nel rispetto della libertà di iniziativa economica; Previsione che le Direzioni regionali per i beni culturali e paesaggistici e le soprintendenze, sentiti gli enti locali, adottano apposite determinazioni volte a vietare le attività commerciali e artigianali, (anche) in forma ambulante o su posteggio, non compatibili con le specifiche esigenze di tutela e di valorizzazione di aree di valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico, nonché delle aree ad esse "contermini". Beni culturali - Esercizio di attività commerciali ed artigianali in aree di valore culturale e nei complessi monumentali - Previsione, al fine di assicurare il decoro dei complessi monumentali e degli altri immobili del demanio culturale, interessati da flussi turistici particolarmente rilevanti, nonché delle aree a essi contermini, che i competenti uffici territoriali del Ministero, d'intesa con i Comuni, adottano apposite determinazioni volte a vietare gli usi da ritenere non compatibili con le specifiche esigenze di tutela e di valorizzazione, comprese le forme di uso pubblico non soggette a concessione di uso individuale, quali le attività ambulanti senza posteggio, nonché, ove se ne riscontri la necessità, l'uso individuale delle aree pubbliche di pregio a seguito del rilascio di concessioni di posteggio o di occupazione di suolo pubblico - Previsione che i competenti uffici territoriali del Ministero e i Comuni avviano, d'intesa, procedimenti di riesame delle autorizzazioni e delle concessioni di suolo pubblico, anche a rotazione, che risultino non più compatibili con le esigenze di cui al presente comma, anche in deroga a eventuali disposizioni regionali adottate in base all'art. 28, commi 12, 13 e 14, del d.lgs. 124/1998, e successive modificazioni, nonché in deroga ai criteri per il rilascio ed il rinnovo di posteggi per l'esercizio commerciale su aree pubbliche - Previsto indennizzo al titolare in caso di revoca del titolo, ove non risulti possibile il trasferimento dell'attività commerciale in una collocazione alternativa potenzialmente equivalente - Disposizioni urgenti per la tutela del decoro dei siti culturali - Previsione che i competenti uffici territoriali del Ministero e i Comuni avviano d'intesa procedimenti di riesame delle autorizzazioni e delle concessioni di suolo pubblico, anche in deroga a disposizioni legislative di competenza regionale in materia di commercio e all'intesa sottoscritta in sede di Conferenza unificata avente ad oggetto criteri da applicare nelle procedure di selezione per l'assegnazione dei posteggi su aree pubbliche; Trasformazione di ENIT (Agenzia nazionale italiana per il turismo) in ente pubblico economico.
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Sent. 139/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore FRIGO
illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza
Processo penale - Dibattimento - Reato concorrente e circostanze aggravanti risultanti dal dibattimento - Contestazione in dibattimento di una circostanza aggravante già risultante dagli atti di indagine - Facoltà dell'imputato di richiedere rispetto a quell'imputazione il rito abbreviato - Mancata previsione - Mancata previsione, altresì, in caso di contestazione di una circostanza aggravante e di un reato concorrente già risultante dagli atti di indagine, della facoltà dell'imputato di richiedere il rito abbreviato anche con riferimento alle imputazioni non oggetto di modifica; Facoltà dell'imputato di richiedere il rito abbreviato - Mancata previsione.
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Ord. 138/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore AMATO
ammissibile
Giurisdizione domestica - Controversie concernenti il rapporto di impiego dei dipendenti del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica - Attribuzione alla Presidenza della Repubblica dell'autodichìa sui propri dipendenti.
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Ord. 137/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore AMATO
ammissibile
Giurisdizione domestica - Controversie concernenti il rapporto d'impiego dei dipendenti del Senato - Disciplina contenuta nel Regolamento del Senato della Repubblica - Attribuzione al Senato stesso (Commissione contenziosa in primo grado e Consiglio di garanzia in grado di appello) dell'autodichia sui propri dipendenti.