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Massima n. 25117
Sentenza 5/2000 pres. VASSALLI, rel. VARI
Eguaglianza (principio di) - Portata e limiti - Necessità che a situazioni eguali corrisponda un'identica disciplina e a situazioni diverse una disciplina differenziata - Inerenza al giudizio di eguaglianza, nelle relative valutazioni, del giudizio di ragionevolezza, inteso come apprezzamento di conformità tra la regola introdotta e la "causa normativa" che la deve assistere - Necessità che tale apprezzamento non sconfini nel merito delle opzioni riservate al legislatore.
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Massima n. 25116
Sentenza 5/2000 pres. VASSALLI, rel. VARI
Infortuni sul lavoro e malattie professionali - Esposizione ultradecennale all'amianto - Prevista rivalutazione dei periodi assicurativi (con moltiplicazione dell'intero periodo lavorativo soggetto all'assicurazione obbligatoria gestita dall'inail, per il coefficiente 1,5) - Questione di legittimità costituzionale in riferimento al principio di eguaglianza - Eccezione di inammissibilita' per pretesa carenza di motivazione in punto di rilevanza, per la ritenuta mancata considerazione, da parte del giudice 'a quo', dei limiti, ai diritti vantati dai ricorrenti, per effetto di un giudicato precedentemente intervenuto - Reiezione.
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Massima n. 25115
Sentenza 5/2000 pres. VASSALLI, rel. VARI
Infortuni sul lavoro e malattie professionali - Esposizione ultradecennale all'amianto - Prevista rivalutazione dei periodi assicurativi (con moltiplicazione dell'intero periodo lavorativo soggetto all'assicurazione obbligatoria gestita dall'inail per il coefficiente 1,5) - Questioni di legittimità costituzionale in riferimento al principio di eguaglianza e all'obbligo di indicazione dei mezzi di copertura finanziaria nelle leggi importanti nuove o maggiori spese - Eccezione di inammissibilità, per irrilevanza, avanzata in base all'assunto che tutti i ricorrenti, nel giudizio 'a quo', sarebbero lavoratori in attività non ancora in grado di far valere diritti pensionistici - Reiezione.
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Massima n. 25114
Sentenza 5/2000 pres. VASSALLI, rel. VARI
Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Procedimento - Costituzione, oltre il termine stabilito, di parte del processo 'a quo' - Inammissibilità - Fattispecie.
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Massima n. 25102
Sentenza 4/2000 pres. VASSALLI, rel. VARI
Caccia - Regione siciliana - Legge provinciale contenente norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per le regolamentazione del prelievo venatorio - Disposizioni transitorie - Autorizzazione all'assessore regionale per l'agricoltura e le foreste ad applicare, per la stagione 1997-1998, con i necessari aggiornamenti, il calendario e le modalità venatorie dell'anno precedente e la disciplina in esso prevista - Prospettato contrasto con norma della legge-quadro sulla caccia, ritenuta di grande riforma economico-sociale, prevedente l'obbligo di indicare, nei calendari venatori, a partire dalla stagione 1995-1996, le zone dove l'attività venatoria puo' essere o no consentita e in quali forme - Carattere non tassativo di tale prescrizione - Non fondatezza della questione - Assorbimento di altra censura formulata con riferimento, peraltro solo generico, alle direttive comunitarie.
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Massima n. 25101
Sentenza 4/2000 pres. VASSALLI, rel. VARI
Caccia - Regione siciliana - Legge regionale contenente norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio - Ambiti territoriali di caccia (atc) - Ammissione, in uno di tali ambiti, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle istanze, di cacciatori di altra regione - Prevista competenza, al riguardo, dell'assessore regionale per l'agricoltura e le foreste - Denunciato contrasto con previsione della legge-quadro statale sulla caccia, che tale competenza attribuisce agli organi di gestione degli ambiti territoriali - Impossibilità di considerare tale previsione principio di grande riforma economico-sociale - Rigorosa delimitazione, comunque, in altra parte della disposizione impugnata, dei poteri dell'assessore - Non fondatezza della questione.
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Massima n. 25100
Sentenza 4/2000 pres. VASSALLI, rel. VARI
Caccia - Regione siciliana - Legge regionale contenente norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio - Ambiti territoriali di caccia (atc) - Previsto diritto di accesso del cacciatore, oltre che nell'ambito corrispondente alla provincia di residenza, in altri due ambiti - Ritenuto contrasto con le esigenze di programmazione dell'attività venatoria garantite dalla legge-quadro statale - Esclusione - Esistenza, anche nella legge statale, di previsioni di contenuto analogo a quello della norma regionale impugnata - Condizioni limitative poste in quest'ultima, alle contestate facoltà - Non fondatezza della questione.
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Massima n. 25099
Sentenza 4/2000 pres. VASSALLI, rel. VARI
Caccia - Regione siciliana - Legge regionale contenente norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio - Prevista disciplina, nel calendario venatorio, da emettersi dall'assessore regionale per l'agricoltura e le foreste, dell'uso del furetto - Ritenuto contrasto con l'elenco tassativo dei mezzi per l'esercizio dell'attività venatoria stabilito dalla legge-quadro statale - Denunciata incidenza, altresi', sulla riserva alla legge statale della materia penale - Insussistenza - Possibilità di servirsi del furetto, secondo la disposizione impugnata, solo se fornito di museruola - Non fondatezza della questione.
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Massima n. 25098
Sentenza 4/2000 pres. VASSALLI, rel. VARI
Caccia - Regione siciliana - Legge regionale contenente norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio e successive modifiche - Disciplina del prelievo di fauna selvatica nell'esercizio di attività di impresa agricola - Prevista facolta' delle aziende agro-venatorie di utilizzare alcune specie di fauna (conigli, coturnici siciliane ecc.) alla sola condizione di osservare le prescrizioni impartite dalla competente ripartizione faunistico-venatoria - Lamentato conferimento alle ripartizioni, in mancanza di criteri omogenei validi per tutto il territorio regionale, di una delega in bianco non consentita dalle norme, sanzionate penalmente, della legge-quadro statale - Questione sollevata su disposizione aggiunta, al testo di quella impugnata, da legge emanata dopo l'adozione dei provvedimenti amministrativi oggetto del giudizio 'a quo', e senza alcuna motivazione, nella ordinanza di rinvio, in punto di rilevanza - Inammissibilita'.
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Massima n. 25097
Sentenza 4/2000 pres. VASSALLI, rel. VARI
Caccia - Regione siciliana - Legge regionale contenente norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio, e successive modifiche - Disciplina del calendario venatorio - Ritenuta inclusione tra le specie di cui è consentita la caccia dal 1 ottobre al 30 novembre, della lepre appenninica ('lepus corsicanus') - Denunciato contrasto con norma di riforma economico-sociale, sanzionata penalmente, della legge-quadro statale sulla caccia - Difetto di motivazione sulla rilevanza della questione - Inammissibilità.