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Massima n. 36016
Sentenza 339/2011 pres. QUARANTA, rel. CRISCUOLO
Energia - Appalti pubblici - Norme della Regione Lombardia - Grandi derivazioni ad uso idroelettrico - Determinazione, ad opera della Regione, in assenza e nelle more dell'individuazione dei requisiti organizzativi e finanziari minimi e dei parametri di aumento dell'energia prodotta e della potenza installata concernenti le procedure di gara, di cui all'art. 12, comma 2, del d.lgs. 79/1999, dei suddetti requisiti e parametri entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della norma - Violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza - Illegittimità costituzionale in parte qua .
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Massima n. 36015
Sentenza 339/2011 pres. QUARANTA, rel. CRISCUOLO
Energia - Appalti pubblici - Norme della Regione Lombardia - Grandi derivazioni ad uso idroelettrico - Determinazione, ad opera della Regione, in assenza e nelle more dell'individuazione dei requisiti organizzativi e finanziari minimi e dei parametri di aumento dell'energia prodotta e della potenza installata concernenti le procedure di gara, di cui all'art. 12, comma 2, del d.lgs. 79/1999, dei suddetti requisiti e parametri entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della norma - Ricorso del Governo - Eccepita inammissibilità della questione per il carattere generico delle censure mosse - Reiezione.
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Massima n. 36014
Sentenza 339/2011 pres. QUARANTA, rel. CRISCUOLO
Energia - Appalti pubblici - Norme della Regione Lombardia - Grandi derivazioni ad uso idroelettrico - Determinazione, ad opera della Regione, in assenza e nelle more dell'individuazione dei requisiti organizzativi e finanziari minimi e dei parametri di aumento dell'energia prodotta e della potenza installata concernenti le procedure di gara, di cui all'art. 12, comma 2, del d.lgs. 79/1999, dei suddetti requisiti e parametri entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della norma - Ricorso del Governo - Eccepita inammissibilità della questione per erronea identificazione della norma impugnata - Reiezione.
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Massima n. 36013
Sentenza 339/2011 pres. QUARANTA, rel. CRISCUOLO
Bilancio e contabilità pubblica - Amministrazione pubblica - Norme della Regione Lombardia - Economie risultanti dalla riduzione dell'organico complessivo della dirigenza - Possibilità di destinare le corrispondenti risorse alle valorizzazioni delle posizioni organizzative in aggiunta alle risorse annualmente stanziate ai sensi del vigente CCNL del comparto Regioni-Autonomie locali - Violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile - Illegittimità costituzionale in parte qua .
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Massima n. 36012
Sentenza 339/2011 pres. QUARANTA, rel. CRISCUOLO
Bilancio e contabilità pubblica - Amministrazione pubblica - Norme della Regione Lombardia - Economie risultanti dalla riduzione dell'organico complessivo della dirigenza - Possibilità di destinare le corrispondenti risorse alle valorizzazioni delle posizioni organizzative in aggiunta alle risorse annualmente stanziate ai sensi del vigente CCNL del comparto Regioni-Autonomie locali - Ricorso del Governo - Eccepita inammissibilità della questione per omessa argomentazione in ordine alla doglianza mossa - Reiezione.
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Massima n. 36011
Sentenza 338/2011 pres. QUARANTA, rel. TESAURO
Espropriazione per pubblica utilità - Indennità di espropriazione delle aree fabbricabili - Riduzione entro i limiti dei valori dichiarati o denunciati dall'espropriato ai fini impositivi - Disciplina riproduttiva di disposizione già dichiarata incostituzionale - Illegittimità costituzionale in via consequenziale.
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Massima n. 36010
Sentenza 338/2011 pres. QUARANTA, rel. TESAURO
Espropriazione per pubblica utilità - Indennità di espropriazione delle aree fabbricabili - Riduzione entro i limiti dei valori dichiarati o denunciati dall'espropriato ai fini impositivi - Mancata previsione di un meccanismo che, nei casi di omessa dichiarazione, ovvero di dichiarazione di valori assolutamente irrisori, impedisca la totale elisione dell'indennità e garantisca comunque un ragionevole rapporto tra il valore venale del suolo e l'ammontare dell'indennità - Lesione del diritto dell'espropriato ad un serio ristoro e del "ragionevole legame" tra indennità e valore venale del bene - Violazione degli obblighi internazionali derivanti dalla CEDU, come interpretata dalla giurisprudenza della Corte europea - Illegittimità costituzionale.
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Massima n. 36009
Sentenza 338/2011 pres. QUARANTA, rel. TESAURO
Espropriazione per pubblica utilità - Indennità di espropriazione delle aree fabbricabili - Riduzione entro i limiti dei valori dichiarati o denunciati dall'espropriato ai fini impositivi - Mancata previsione di un "valore minimo garantito" nei casi di omessa dichiarazione, ovvero di dichiarazione di valori assolutamente irrisori - Lamentata lesione del diritto dell'espropriato ad un serio ristoro e del "ragionevole legame" tra indennità e valore venale del bene - Asserita violazione degli obblighi internazionali derivanti dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo (CEDU), come interpretata dalla giurisprudenza della Corte europea - Insufficiente descrizione della fattispecie con conseguente preclusione del controllo sulla rilevanza della questione - Inammissibilità.
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Massima n. 36008
Ordinanza 337/2011 pres. QUARANTA, rel. CRISCUOLO
Stampa - Responsabilità civile del proprietario della pubblicazione e dell'editore per i reati commessi col mezzo della stampa - Esclusione per il proprietario e l'editore del sito web sul quale sono diffusi giornali telematici - Denunciata disparità di trattamento tra le persone offese da reati commessi col mezzo della carta stampata e le persone che abbiano subito il medesimo reato col mezzo di un giornale telematico - Difetto di rilevanza della questione nel giudizio principale - Manifesta inammissibilità.
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Massima n. 36007
Ordinanza 336/2011 pres. QUARANTA, rel. NAPOLITANO
Circolazione stradale - Divieto di superamento di veicoli fermi o in lento movimento ai passaggi a livello, ai semafori o per altre cause di congestione della circolazione - Previsione del medesimo trattamento sanzionatorio per ipotesi disomogenee, con conseguente impossibilità per il giudicante di graduare la sanzione accessoria in ragione della specifica condotta tenuta dal trasgressore, nonché della medesima sanzione accessoria applicabile anche alle diverse ipotesi contemplate dagli artt. 142, comma 9, e 143, comma 12, cod. strada - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza, di ragionevolezza e di certezza del diritto - Erronea ricostruzione della normativa censurata - Difettiva descrizione della fattispecie preclusiva dell'esame della rilevanza - Attribuzione alla discrezionalità del legislatore della scelta e della quantificazione delle sanzioni penali o amministrative - Manifesta inammissibilità della questione.