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Sent. 62/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore ANTONINI
non fondatezza - inammissibilità
Tributi - Imposta municipale propria (IMU) - Società di scopo, di cui all'art. 194 del codice dei contratti pubblici, di cui al d.lgs. n. 36 del 2023, o di progetto, di cui al previgente art. 184 del codice dei contratti pubblici, di cui al d.lgs. n. 50 del 2016, costituite per svolgere attività di accertamento e di riscossione o attività di supporto ad esse propedeutiche - Previsione che le disposizioni di cui agli artt. 52, c. 5, lett. b), n. 1), e 53, c. 1, del d.lgs. n. 446 del 1997 si interpretano nel senso che tali società non sono iscritte nell'albo di cui all'art. 53 del medesimo decreto legislativo, laddove la società aggiudicataria del bando di gara per l'affidamento del servizio di accertamento e di riscossione delle entrate degli enti locali, socia della stessa società di scopo, risulti già iscritta nel predetto albo - Previsione che gli atti di accertamento e di riscossione emessi dalle società di scopo sono da considerare legittimi in quanto emessi in luogo dell'aggiudicatario, comunque tenuto a garantire in solido l'adempimento di tutte le prestazioni erogate direttamente dalle predette società.
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Sent. 50/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore ANTONINI
non fondatezza - non fondatezza nei sensi di cui in motivazione - inammissibilità
Tributi – Processo tributario – Incidenza della sentenza penale irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste o l’imputato non lo ha commesso, pronunciata in seguito a dibattimento nei confronti del medesimo soggetto e sugli stessi fatti materiali oggetto di valutazione nel processo tributario – Efficacia di giudicato, in ogni stato e grado, quanto ai fatti medesimi – Denunciata violazione del diritto di difesa dell’Agenzia delle entrate in relazione all’interesse fiscale di cui è portatrice – Non fondatezza delle questioni.
Tributi – Processo tributario – Incidenza della sentenza penale irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste o l’imputato non lo ha commesso, pronunciata in seguito a dibattimento nei confronti del medesimo soggetto e sugli stessi fatti materiali oggetto di valutazione nel processo tributario – Efficacia di giudicato, in ogni stato e grado, quanto ai fatti medesimi – Denunciata violazione del principio di eguaglianza tributaria – Non fondatezza delle questioni.
Tributi – Processo tributario – Incidenza della sentenza penale irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste o l’imputato non lo ha commesso, pronunciata in seguito a dibattimento nei confronti del medesimo soggetto e sugli stessi fatti materiali oggetto di valutazione nel processo tributario – Efficacia di giudicato, in ogni stato e grado, quanto ai fatti medesimi – Denunciata disparità di trattamento tra Agenzia delle entrate e contribuente – Non fondatezza delle questioni.
Tributi - Processo tributario - Incidenza della sentenza penale irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste o l'imputato non lo ha commesso, pronunciata in seguito a dibattimento nei confronti del medesimo soggetto e sugli stessi fatti materiali oggetto di valutazione nel processo tributario - Efficacia di giudicato, in ogni stato e grado, quanto ai fatti medesimi - Denunciata disparità di trattamento tra contribuenti sottoposti al solo processo tributario e quelli sottoposti anche a processo penale, nonché violazione della funzione giurisdizionale del giudice tributario - Interpretazione della norma censurata, nel senso che essa non riferisce ai casi in cui vengano in considerazione fattispecie riconducibili a presunzioni legali tipiche o quando l'assoluzione sia stata pronunciata in conseguenza dell'inutilizzabilità di prove nel giudizio penale suscettibili però di esserlo in quello tributario - Non fondatezza delle questioni, nei sensi di cui in motivazione. -
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Sent. 42/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore ANTONINI
non fondatezza nei sensi di cui in motivazione
Sanità pubblica – Norme della Regione siciliana – Procedure selettive di reclutamento del personale per le aree funzionali per l’interruzione volontaria di gravidanza (IGV) – Possibilità che le aziende sanitarie e ospedaliere dotino tali aree di personale “non obiettore” e che lo reintegrino, nei limiti degli organici, entro 120 giorni dalla cessazione dei rapporti di lavoro o dalla successiva obiezione di coscienza di quello già reclutato – Ricorso del Governo – Lamentata violazione dei diritti inviolabili della persona e dei principi di eguaglianza, ragionevolezza, proporzionalità, pubblico concorso, buon andamento della pubblica amministrazione, nonché della competenza esclusiva statale nella materia dell’ordinamento civile, delle competenze statutarie e dei correlati principi fondamentali – Non fondatezza delle questioni, nei sensi di cui in motivazione.
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Sent. 39/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore ANTONINI
illegittimità costituzionale
Bilancio e contabilità pubblica – Finanza pubblica – Individuazione da parte dell’ISTAT degli enti inclusi tra le amministrazioni pubbliche secondo le definizioni contenute nella normativa europea relativa al SEC – Giurisdizione delle sezioni riunite in speciale composizione della Corte dei conti – Limitazione, a seguito di decretazione d’urgenza, ai soli fini dell’applicazione della normativa nazionale sul contenimento della spesa pubblica – Conseguente esclusione della giurisdizione contabile sulla indicata ricognizione operata dall’ISTAT, con riassegnazione, secondo il diritto vivente, alla competenza del giudice amministrativo – Irragionevolezza intrinseca, violazione delle garanzie costituzionali poste a presidio dell’indipendenza della magistratura speciale, con effetti sulla certezza del diritto garantita dal sistema delle tutele giurisdizionali – Illegittimità costituzionale.
Bilancio e contabilità pubblica – Finanza pubblica – Individuazione da parte dell’ISTAT degli enti inclusi tra le amministrazioni pubbliche secondo le definizioni contenute nella normativa europea relativa al SEC – Applicazione a tali enti, in ogni caso, delle disposizioni in materia di equilibrio dei bilanci e sostenibilità del debito delle amministrazioni pubbliche, nonché quelle in materia di obblighi di comunicazione dei dati e delle informazioni rilevanti in materia di finanza pubblica – Denunciata irragionevolezza e violazione, con legge provvedimento, della giurisdizione delle sezioni riunite in speciale composizione della Corte dei conti, nonché dei principi di imparzialità e di buon andamento, e del diritto, di fonte europea e convenzionale, alla verifica giurisdizionale all’accertamento dello status di amministrazione pubblica – Inammissibilità delle questioni. -
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Ord. 8/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore ANTONINI
ammissibilità intervento
Giudizio costituzionale – Contraddittorio – Intervento del Comune di Napoli nei giudizi, in via incidentale, aventi a oggetto disposizione statale che consente a società aggiudicataria di apposita procedura di affidamento, partecipata da altre società precedentemente iscritte nell’albo per l’accertamento e riscossione delle entrate degli enti locali, di prescindere dall’iscrizione a tale albo, nonché dai requisiti finanziari, tecnici, di onorabilità e professionalità previsti dalla normativa di riferimento – Sussistenza di un interesse qualificato, inerente in modo diretto e immediato ai rapporti dedotti nei giudizi a quibus – Ammissibilità degli interventi.
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Sent. 207/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore ANTONINI
non fondatezza
Reati e pene – Danneggiamento – Ammissione alla sospensione condizionale della pena – Condizione – Eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato, ovvero, se il condannato non si oppone, alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività per un tempo determinato, comunque non superiore alla durata della pena sospesa, secondo le modalità indicate dal giudice nella sentenza di condanna – Denunciata violazione del principio di ragionevolezza e di uguaglianza – Non fondatezza della questione.
Reati e pene – Danneggiamento – Ammissione alla sospensione condizionale della pena – Condizione – Eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato, ovvero, se il condannato non si oppone, alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività per un tempo determinato, comunque non superiore alla durata della pena sospesa, secondo le modalità indicate dal giudice nella sentenza di condanna – Applicazione della condizione anche ai casi commessi sulle cose indicate all’art. 625, primo comma, n. 7, cod. pen. – Denunciata disparità di trattamento rispetto al reato di furto degli stessi beni aggravato dalla violenza sulle cose – Non fondatezza della questione.
Reati e pene – Danneggiamento – Ammissione alla sospensione condizionale della pena – Condizione – Eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato, ovvero, se il condannato non si oppone, alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività per un tempo determinato, comunque non superiore alla durata della pena sospesa, secondo le modalità indicate dal giudice nella sentenza di condanna – Applicazione della condizione anche ai casi commessi con violenza alla persona o con minaccia su cose esposte per necessità o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede – Denunciata disparità di trattamento rispetto al reato di furto degli stessi beni aggravato dalla violenza sulle cose – Non fondatezza della questione. -
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Sent. 183/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore ANTONINI
inammissibilità
Tributi – Accisa sui tabacchi lavorati – Ripartizione del prezzo di vendita al pubblico delle sigarette – Attuazione dell’onere fiscale minimo (OFM), come previsto da normativa europea – Meccanismo di calcolo – Compressione eccessiva dei principi europei di libera concorrenza – Impossibilità di una reductio ad legitimitatem da parte della Corte costituzionale – Inammissibilità delle questioni – Necessità di un intervento normativo di sistema.
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Sent. 180/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore ANTONINI
non fondatezza - non fondatezza nei sensi di cui in motivazione
Tributi – Istituzione, per l’anno 2022, di un contributo straordinario contro il caro bollette a carico delle imprese operanti nel settore energetico – Deducibilità del contributo straordinario dall’IRES – Omessa previsione – Denunciata irragionevolezza, violazione del principio di capacità contributiva e della riserva di legge in materia di prestazione patrimoniale imposta – Non fondatezza delle questioni.
Tributi – Istituzione, per l’anno 2022, di un contributo straordinario contro il caro bollette a carico delle imprese operanti nel settore energetico – Deducibilità del contributo straordinario dall’IRES – Omessa previsione – Denunciata irragionevolezza, violazione del principio di capacità contributiva del diritto di proprietà, tutelato anche in via convenzionale e della riserva di legge in materia di prestazione patrimoniale imposta – Non fondatezza delle questioni.
Tributi – Istituzione, per l’anno 2022, di un contributo straordinario contro il caro bollette a carico delle imprese operanti nel settore energetico – Modalità di calcolo – Raffronto tra diversi periodi temporali – Denunciata irragionevolezza e violazione del principio di capacità contributiva – Non fondatezza delle questioni, nei sensi di cui in motivazione. -
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Ord. 178/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore ANTONINI
inammissibile
Parlamento – Prerogative parlamentari – Deliberazione del Consiglio dei ministri del 4 aprile 2025 – Adozione di un decreto-legge riproduttivo di un disegno di legge approvato dalla Camera dei deputati e trasmesso al Senato della Repubblica per il suo esame (nella specie: in materia di sicurezza pubblica, tutela del personale in servizio, vittime dell’usura e ordinamento penitenziario) – Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dall’on. Riccardo Magi nei confronti del Governo – Lamentata lesione delle prerogative delle Camere e dei singoli parlamentari – Inammissibilità del ricorso.
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Sent. 152/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore ANTONINI
non fondatezza - inammissibilità
Bilancio e contabilità pubblica – Finanza pubblica allargata – Contributo alla finanza pubblica –Contributo aggiuntivo richiesto alle regioni ordinarie per il quinquennio 2025-2029 – Importo, modalità e termini di contribuzione, riparto del contributo – Sanzioni per gli enti inadempienti agli obblighi previsti – Denunciata irragionevolezza, violazione dei principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica e dei principi di eguaglianza formale e sostanziale, di equilibro di bilancio, di buon andamento della P.A., di leale collaborazione nonché della disciplina della destinazione delle “risorse aggiuntive” – Non fondatezza delle questioni – Sollecito al legislatore, per le annualità successive, a rivedere il meccanismo nel senso di consentire anche alle regioni in disavanzo di utilizzare una parte del contributo per la spesa di investimento.
Bilancio e contabilità pubblica – Finanza pubblica allargata – Contributo alla finanza pubblica – Contributo aggiuntivo richiesto alle regioni ordinarie per il quinquennio 2025-2029 – Riduzione e cancellazione di contributi per investimenti già assegnati, rispettivamente, ai comuni e alle regioni – Denunciata irragionevolezza, violazione dei principi di equilibro di bilancio, di buon andamento della P.A., di leale collaborazione nonché della disciplina della destinazione delle “risorse aggiuntive” – Non fondatezza delle questioni – Sollecito al legislatore a intervenire, nelle annualità successive, per una modulazione meno rigida dell’alternativa sulla utilizzazione del contributo.