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Massima n. 33755
Sentenza 246/2009 pres. AMIRANTE, rel. GALLO F.
Ricorsi delle Regioni Emilia-Romagna, Calabria, Toscana, Piemonte, Umbria, Liguria, Abruzzo, Puglia, Campania, Marche e Basilicata - Impugnazione di specifiche disposizioni del codice dell'ambiente (decreto legislativo n. 152 del 2006) - Trattazione delle ulteriori questioni di legittimità proposte dalle ricorrenti riservata a separate pronunce.
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Massima n. 33754
Sentenza 246/2009 pres. AMIRANTE, rel. GALLO F.
Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega 15 dicembre 2004, n. 308 - Intervento in giudizio dell'Associazione Italiana per il World Wide Fund for Nature Onlus (WWF), della s.p.a. Biomasse Italia, della s.r.l. Società Italiana Centrali Termoelettriche - SICET e della s.r.l. Ital Green Energy, la s.p.a. E.T.A. - Energie Tecnologie Ambiente - Inammissibilità, svolgendosi il giudizio di costituzionalità, promosso in via di azione, esclusivamente tra soggetti titolari di potestà legislativa.
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Massima n. 33753
Ordinanza 245/2009 pres. AMIRANTE, rel. FINOCCHIARO
Corte dei Conti - Giudizio di responsabilità amministrativa - Sentenza di proscioglimento nel merito - Competenza del giudice contabile alla liquidazione degli onorari e dei diritti spettanti alla difesa del prosciolto, fermo restando il parere di congruità dell'Avvocatura dello Stato - Lamentata violazione del diritto di difesa, dei principi del giusto processo e della giurisdizione esclusiva della Corte dei Conti - Difetto di motivazione sulla rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità.
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Massima n. 33752
Ordinanza 244/2009 pres. AMIRANTE, rel. GALLO F.
Imposte e tasse - Atto di accertamento - Nullità dell'atto notificato prima di 60 giorni dalla data di consegna del processo verbale di contestazione - Omessa previsione - Denunciata violazione del diritto di difesa e dei principi del giusto processo - Omessa verifica della possibilità di pervenire ad un'interpretazione costituzionalmente orientata ed inconferenza dei parametri evocati - Manifesta inammissibilità della questione.
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Massima n. 33751
Ordinanza 243/2009 pres. AMIRANTE, rel. CRISCUOLO
Processo penale - Accertamenti tecnici non ripetibili - Dovere del pubblico ministero di non procedere agli stessi collegato alla riserva di promuovere incidente probatorio, formulata dall'indagato prima del conferimento dell'incarico, anziché all'effettiva presentazione della richiesta mediante deposito in cancelleria con comunicazione al pubblico ministero - Denunciata irrazionalità ed incidenza sul diritto di difesa, nonché violazione dei principi del giusto processo e dell'obbligatorietà dell'azione penale - Difetto di rilevanza - Richiesta di pronuncia non costituzionalmente obbligata e con un petitum additivo avente carattere creativo - Insufficiente motivazione in ordine al carattere incidentale della questione - Manifesta inammissibilità.
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Massima n. 33750
Sentenza 242/2009 pres. AMIRANTE, rel. FRIGO
Processo penale - Sentenza di non luogo a procedere - Appello del pubblico ministero - Preclusione - Denunciata irragionevolezza nonché ingiustificata discriminazione tra procedimenti a citazione diretta e procedimenti che richiedono l'udienza preliminare e violazione dei principi di parità delle parti, della ragionevole durata del processo e dell'obbligatorietà dell'azione penale - Esclusione - Non fondatezza delle questioni.
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Massima n. 33885
Sentenza 241/2009 pres. AMIRANTE, rel. DE SIERVO
Reati ministeriali - Procedimento penale a carico di un deputato in relazione a fatti avvenuti quando era Ministro dell'ambiente - Provvedimento con cui il Tribunale dei ministri di Firenze, a conclusione delle indagini, dichiara la propria incompetenza funzionale per ritenuta "non ministerialità" dei reati ascritti all'imputato e dispone la trasmissione degli atti direttamente all'autorità giudiziaria competente - Successivo provvedimento con cui il Tribunale monocratico di Livorno, sezione distaccata di Cecina, afferma di non dover richiedere né attendere la valutazione dell'organo parlamentare sui presupposti per l'esercizio del potere di autorizzazione a procedere - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dalla Camera dei deputati - Richiesta alla Corte, in via subordinata, di sollevare dinanzi a sé questione di costituzionalità dell'art. 2, comma 1, della legge n. 219 del 1989, in quanto non consentirebbe, nel caso di archiviazione per ritenuta "non ministerialità" del reato, la trasmissione degli atti al Procuratore della Repubblica per l'immediata rimessione alla Camera competente - Sussistenza dell'obbligo di trasmissione degli atti all'organo parlamentare in base alla legge costituzionale n. 1 del 1989, cui la norma di legge ordinaria non ha inteso derogare - Conseguente mancanza dei presupposti per aderire alla richiesta di autorimessione.
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Massima n. 33884
Sentenza 241/2009 pres. AMIRANTE, rel. DE SIERVO
Reati ministeriali - Procedimento penale a carico di un deputato in relazione a fatti avvenuti quando era Ministro dell'ambiente - Dichiarazione di incompetenza funzionale del Tribunale dei ministri di Firenze per ritenuta "non ministerialità" dei reati ascritti all'imputato e trasmissione degli atti all'autorità giudiziaria competente - Prosecuzione del procedimento dinanzi al Tribunale monocratico di Livorno, sezione di Cecina - Omessa rilevazione da parte di quest'ultimo della mancata comunicazione del provvedimento del Tribunale dei ministri alla Camera dei deputati ed omessa adozione dei provvedimenti conseguenti al fine di rimediare alla mancata comunicazione - Compromissione del potere dell'organo parlamentare di valutare autonomamente la natura ministeriale o meno dei reati oggetto di indagine e di sollevare conflitto di attribuzione tra poteri ove non condivida la valutazione negativa espressa dal Tribunale dei ministri - Menomazione della sfera di competenza costituzionalmente garantita alla Camera parlamentare in ordine all'esercizio del potere di autorizzazione a procedere - Non spettanza al Tribunale di Livorno, sezione distaccata di Cecina, della omissione da cui deriva la menomazione - Rigetto della richiesta di annullamento del provvedimento impugnato.
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Massima n. 33883
Sentenza 241/2009 pres. AMIRANTE, rel. DE SIERVO
Reati ministeriali - Procedimento penale a carico di un deputato in relazione a fatti avvenuti quando era Ministro dell'ambiente - Provvedimento emesso dal Tribunale dei ministri di Firenze a conclusione delle indagini - Dichiarazione di incompetenza funzionale per ritenuta "non ministerialità" dei reati ascritti all'imputato e trasmissione degli atti direttamente all'autorità giudiziaria competente - Mancata trasmissione degli stessi atti al Procuratore della Repubblica affinché questi desse comunicazione del provvedimento al Presidente della Camera dei deputati - Compromissione del potere dell'organo parlamentare di valutare autonomamente la natura ministeriale o meno dei reati oggetto di indagine e di sollevare conflitto di attribuzione tra poteri ove non condivida la valutazione negativa espressa dal Tribunale dei ministri - Menomazione della sfera di competenza costituzionalmente garantita alla Camera parlamentare in ordine all'esercizio del potere di autorizzazione a procedere - Non spettanza al Collegio per i reati ministeriali presso il Tribunale di Firenze della omissione da cui deriva la menomazione - Rigetto della richiesta di annullamento del provvedimento impugnato.
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Massima n. 33882
Sentenza 241/2009 pres. AMIRANTE, rel. DE SIERVO
Reati ministeriali - Procedimento penale a carico di un deputato in relazione a fatti avvenuti quando era Ministro dell'ambiente - Provvedimento con cui il Tribunale dei ministri di Firenze, a conclusione delle indagini, dichiara la propria incompetenza funzionale per ritenuta "non ministerialità" dei reati ascritti all'imputato e dispone la trasmissione degli atti direttamente all'autorità giudiziaria competente - Successivo provvedimento con cui il Tribunale monocratico di Livorno, sezione distaccata di Cecina, afferma di non dover richiedere né attendere la valutazione dell'organo parlamentare sui presupposti per l'esercizio del potere di autorizzazione a procedere - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dalla Camera dei deputati, con richiesta subordinata di autorimessione di questione incidentale di legittimità costituzionale - Sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivo del conflitto - Conferma della ammissibilità già dichiarata nella fase preliminare con ordinanza n. 8 del 2008.