Deposito 07/07/2026 (dalla 122 alla 122)
O. 122/2026
Camera di Consiglio del 06/07/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: VIGANÒ - ANTONINI
Norme impugnate: Sorto a seguito della mancata attivazione, da parte del Collegio per i reati ministeriali presso il Tribunale ordinario di Roma e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e in relazione alle condotte di Giusi Bartolozzi, del procedimento previsto dalla legge costituzionale 16/01/1989, n. 1 (Modifiche degli articoli 96, 134 e 135 della Costituzione e della legge costituzionale 11/03/ 1953, n. 1, e norme in materia di procedimenti per i reati di cui all’articolo 96 della Costituzione) e dalla legge 5 giugno 1989, n. 219 (Nuove norme in tema di reati ministeriali e di reati previsti dall’articolo 90 della Costituzione).
Oggetto: Reati ministeriali – Richiesta del Collegio per i reati ministeriali presso il Tribunale di Roma (c.d. Tribunale dei ministri) alla Camera dei deputati di autorizzazione a procedere in giudizio, ai sensi dell’art. 96 Cost., nei confronti del Ministro della giustizia, del Ministro dell’interno, nonché del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, nell’ambito del procedimento penale scaturito dalla liberazione e rimpatrio di Osama Almasri, per i reati di rifiuto di atti di ufficio (art. 328, primo comma, cod. pen.), favoreggiamento personale (art. 378 cod. pen.), e peculato (art. 314 cod. pen.) – Iscrizione nel registro degli indagati di Giusi Bartolozzi, Capo di gabinetto del Ministro della giustizia, per il reato di false informazioni al PM (art. 371-bis cod. pen.) rese nel corso dell’assunzione di sommarie informazioni disposte nell’ambito del predetto procedimento penale – Mancato avvio da parte del Collegio e della Procura indicati, stante l’ipotizzato concorso di Giusi Bartolozzi nei reati a carico dei Ministri, della speciale procedura della legge cost. n. 1 del 1989 e della legge n. 219 del 1989, strumentali alla tutela delle prerogative costituzionali delle Camere ex art. 96 Cost. – Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Camera dei deputati nei confronti del Collegio per i reati ministeriali presso il Tribunale di Roma e della Procura della Repubblica presso il medesimo Tribunale, in persona del Procuratore della Repubblica – Lamentata lesione delle prerogative costituzionali riconosciute alle Camere – Richiesta alla Corte costituzionale di dichiarare, in via alternativa: a) che il Collegio per i reati ministeriali e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma erano a conoscenza di elementi tali da considerare Giusi Bartolozzi quale concorrente nei reati ascritti al Ministro della giustizia; b) che, eventualmente previa sollevazione avanti a sé di questione di legittimità costituzionale, debbano essere considerati “ministeriali” anche i reati commessi da terzi soggetti, se funzionalmente connessi con quelli del Ministro e tali da frustrare, se accertati, la corretta funzione governativa – Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo per l’instaurazione del conflitto – Ammissibilità del ricorso – Comunicazione e notificazione conseguenti.
Dispositivo: ammissibile
Atti decisi: confl. pot. amm. 3/2026