Deposito 20/03/2026 (dalla 33 alla 36)
S. 33/2026
Camera di Consiglio del 12/01/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: PATRONI GRIFFI
Norme impugnate: Art. 20, primo comma, primo periodo, e secondo comma, della legge 18/04/1975, n. 110.
Oggetto: Reati e pene - Armi - Previsione che la custodia delle armi di cui agli artt. 1 e 2 della legge n. 110 del 1975 deve essere assicurata con ogni diligenza nell’interesse della sicurezza pubblica - Previsione, in caso di inosservanza delle prescrizioni, dell’arresto da uno a tre mesi o dell’ammenda fino a euro 516 - Violazione del principio di tassatività e determinatezza della fattispecie penale, a fronte del richiamo al concetto asseritamente indefinito e discrezionale di “diligenza”, preclusivo della possibilità di comprendere in termini di prevedibilità e conoscibilità l’ambito della scelta punitiva del legislatore - Inosservanza degli obblighi internazionali in relazione all’art. 7 della CEDU - Incidenza negativa sulla vita privata del consociato.
Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità
Atti decisi: ord. 37/2025
S. 34/2026
Camera di Consiglio del 26/01/2026, Presidente: AMOROSO, Redattrice: SAN GIORGIO
Norme impugnate: Art. 3, primo comma, n. 8), della legge 20/02/1958, n. 75.
Oggetto: Reati e pene - Favoreggiamento della prostituzione - Trattamento sanzionatorio - Previsione della reclusione da due a sei anni anziché fino a sei anni. In subordine: Mancata previsione della possibilità di attenuare il trattamento sanzionatorio per i casi di lieve entità.
Dispositivo: non fondatezza
Atti decisi: ord. 3/2025
S. 35/2026
Camera di Consiglio del 09/02/2026, Presidente: AMOROSO, Redattrice: SANDULLI M. A.
Norme impugnate: Art. 7, c. 1°, del decreto-legge 28/01/2019, n. 4, convertito, con modificazioni, nella legge 28/03/2019, n. 26.
Oggetto: Assistenza e solidarietà sociale - Politiche sociali - Reddito di cittadinanza - Utilizzo o resa di dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, al fine di ottenere indebitamente il beneficio del reddito - Previsione la quale stabilisce, salvo che il fatto costituisca più grave reato, una punizione con la reclusione da due a sei anni, anziché con la reclusione da sei mesi a tre anni o in subordine con la reclusione da sei mesi a sei anni - Denunciata disciplina che infligge un’irragionevole pena rispetto alla dosimetria sanzionatoria impiegata dal legislatore in altre analoghe fattispecie offensive e segnatamente in relazione ai reati di indebita percezione di erogazioni pubbliche di cui all’art. 316-ter codice penale e di truffa aggravata di cui agli artt. 640, secondo comma, n. 1 o 640-bis codice penale.
Dispositivo: non fondatezza
Atti decisi: ord. 109/2025
S. 36/2026
Udienza Pubblica del 11/02/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: D'ALBERTI
Norme impugnate: Art. 1, c. 1°, della legge della Regione Campania 29/05/2025, n. 6, recante «Modifiche alla legge regionale 7 agosto 2014, n. 16 (Interventi di rilancio e sviluppo dell’economia regionale nonché di carattere ordinamentale ed organizzativo)».
Oggetto: Elezioni - Elezioni regionali - Incompatibilità e ineleggibilità (cause di) - Norme della Regione Campania - Modifiche alla l. reg.le n. 16 del 2014 - Previsione che la causa di ineleggibilità prevista per i sindaci dei comuni compresi nel territorio regionale non ha effetto se le funzioni esercitate dall'interessato sono cessate almeno sessanta giorni prima della data di scadenza naturale del quinquennio di durata del Consiglio regionale, intendendosi per tale data quella relativa alla data del voto per il rinnovo del Consiglio regionale stesso del quinquennio precedente, secondo quanto previsto dall'art. 5, c. 1, della legge n. 165 del 2004.
Dispositivo: non fondatezza
Atti decisi: ric. 24/2025