Ultimo deposito

Deposito 19/05/2026 (dalla 83 alla 85)

S. 83/2026

Udienza Pubblica del 11/03/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: LUCIANI

Norme impugnate: Artt. 3, c. 1°, 5, c. 1°, 6, c. 1°, 10, 13, c. 1°, 15 e 16 della legge della Regione Valle d'Aosta 26/05/2025, n. 15.

Oggetto: Comuni, Province, Città metropolitane – Norme della Regione autonoma Valle d’Aosta – Novella volta a rendere obbligatorio, anziché facoltativo, l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali nell’ambito territoriale delle Unités des Communes valdôtaines – Ricorso del Governo – Lamentata lesione dei principi di ragionevolezza, proporzionalità, buon andamento della pubblica amministrazione, tutela delle autonomie e dell’ordinamento giuridico della Repubblica, nonché esorbitanza dalle competenze statutarie – Inammissibilità delle questioni.|Comuni, Province, Città metropolitane - Norme della Regione autonoma Valle d'Aosta - Cessazione automatica degli incarichi di segretario comunale o dell'Unité des Communes valdôtaines, al termine della durata originariamente prevista delle elezioni generali comunali, con contestuale prosecuzione delle funzioni dei segretari in servizio per un lasso temporale mensile, anziché quadrimestrale, e senza possibilità di conferma automatica decorso quest'ultimo termine, come previsto dalla disciplina statale in materia di prorogatio - Ricorso del Governo - Lamentata lesione dei principi di eguaglianza, buon andamento, tutela delle autonomie e dell'ordinamento giuridico della Repubblica, nonché esorbitanza dalla competenza statutaria - Inammissibilità delle questioni.|Comuni, Province, Città metropolitane – Norme della Regione autonoma Valle d’Aosta – Assenza, impedimento temporaneo o incompatibilità del sindaco, quale componente della Giunta delle Unités des Communes valdôtaines – Novella volta a stabilire che, nelle predette ipotesi, il sindaco è sostituito dal vicesindaco e, qualora ne siano colpiti entrambi, che i poteri siano di volta in volta delegati a un assessore – Ricorso del Governo – Lamentata violazione dei principi di eguaglianza, buon andamento, tutela delle autonomie e dell’ordinamento giuridico della Repubblica, dei principi fondamentali statali sull’organizzazione complessiva degli enti locali, nonché esorbitanza dalla competenza statutaria – Inammissibilità delle questioni.|Comuni, Province, Città metropolitane – Norme della Regione autonoma Valle d’Aosta – Novella volta a consentire il conferimento dell’incarico del segretario del Comune di Aosta senza pubblico concorso, qualora si tratti di dipendente a tempo indeterminato, appartenente alla qualifica dirigenziale, con un’anzianità di almeno tre anni nella qualifica, e che abbia svolto le funzioni di segretario per almeno un triennio negli ultimi dieci – Violazione dei principi del pubblico concorso, di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione, di accesso in condizioni di eguaglianza ai pubblici uffici – Illegittimità costituzionale.

Dispositivo: illegittimità costituzionale - inammissibilità

Atti decisi: ric. 28/2025

S. 84/2026

Udienza Pubblica del 10/03/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: BUSCEMA

Norme impugnate: Art. 248, c. 5°, del decreto legislativo 18/08/2000, n. 267.

Oggetto: Responsabilità amministrativa e contabile – Amministratori, sindaci e presidenti di provincia riconosciuti responsabili di aver contribuito, con condotte dolose o gravemente colpose, al dissesto finanziario – Misure interdittive, quali, rispettivamente, il divieto di ricoprire determinate cariche e l’incandidabilità per un termine fisso di dieci anni – Denunciata irragionevolezza, violazione dei principi di proporzionalità, uguaglianza sostanziale, dello svolgimento delle funzioni pubbliche con disciplina e onore e del buon andamento e imparzialità nonché violazione del diritto di elettorato passivo – Inammissibilità delle questioni.

Dispositivo: inammissibilità

Atti decisi: ordd. 62 e 72/2025

S. 85/2026

Camera di Consiglio del 23/03/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: CASSINELLI

Norme impugnate: Art. 2946 del codice civile e art. 20, c. 6°, del decreto legislativo 13/04/1999, n. 112.

Oggetto: Tributi - Riscossione - Prescrizione ordinaria - Applicazione, secondo l'interpretazione del diritto vivente, alla riscossione dei tributi erariali - Denunciata violazione del principio di ragionevole durata del processo - Manifesta infondatezza delle questioni.|Tributi – Riscossione – Prescrizione ordinaria – Applicazione, secondo l’interpretazione del diritto vivente, alla riscossione dei tributi erariali – Denunciata disparità di trattamento e violazione del principio del buon andamento della pubblica amministrazione – Non fondatezza delle questioni.|Tributi – Riscossione – Riattivazione, da parte degli enti creditori, anche successivamente al discarico – Possibilità, purché non sia decorso il termine di prescrizione ordinaria – Denunciata disparità di trattamento e violazione dei principi del buon andamento della pubblica amministrazione e della ragionevole durata del processo – Inammissibilità delle questioni.

Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità - manifesta infondatezza

Atti decisi: ord. 221/2025