Deposito 30/04/2026 (dalla 60 alla 67)
S. 60/2026
Udienza Pubblica del 10/03/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: PETITTI
Norme impugnate: Art. 1 della legge della Regione Toscana 18/06/2025, n. 30.
Oggetto: Appalti pubblici - Procedure di affidamento - Norme della Regione Toscana - Modifiche alla l. reg.le n. 18 del 2019 - Disposizioni in materia di tutela dei lavoratori nei contratti pubblici di appalto di competenza regionale - Previsione che i bandi di gara delle procedure ad evidenza pubblica in cui la Regione Toscana, i suoi enti e organismi strumentali, incluse le aziende sanitarie locali e le società in house, siano stazioni appaltanti o enti concedenti, con particolare riguardo agli affidamenti ad alta intensità di manodopera basati sul criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, prevedono quale criterio qualitativo premiale l'applicazione di un trattamento economico minimo orario non inferiore a nove euro lordi.
Dispositivo: illegittimità costituzionale
Atti decisi: ric. 32/2025
S. 61/2026
Udienza Pubblica del 24/03/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: MARINI F. S.
Norme impugnate: Artt. 3, c. 1° e 2°, e 36, della legge della Regione Toscana 20/08/2025, n. 51.
Oggetto: Edilizia e urbanistica - Interventi edilizi - Norme della Regione Toscana - Modifiche alla l. reg.le n. 65 del 2014 - Categorie funzionali e mutamenti della destinazione d'uso - Previsione, in relazione al mutamento di destinazione d’uso “verticale” (tra le categorie funzionali di cui all’art. 23-ter t.u. edilizia) di singole unità immobiliari ubicate nelle zone omogenee "A", "B" e "C" di cui al d.m. n. 1444 del 1968, che resta ferma l'applicazione delle disposizioni di cui al Titolo VII, Capo I, della l. reg.le n. 65 del 2014, recante la disciplina della tipologia e della corresponsione dei contributi relativi agli interventi edilizi e ai mutamenti di destinazione d’uso - Previsione che gli strumenti di pianificazione urbanistica comunali o la disciplina recante la distribuzione e la localizzazione delle funzioni possono stabilire specifiche condizioni e limitazioni per i mutamenti della destinazione d'uso della singola unità immobiliare - Disposizioni transitorie relative alle modifiche introdotte alla disciplina dei mutamenti di destinazione d'uso - Previsione che la disciplina di cui all'art. 99, c. 2, lett. c), e 2-bis, della legge n. 65 del 2014 trova applicazione solo a seguito dell’approvazione, da parte del comune, di apposita variante di adeguamento dei propri strumenti di pianificazione urbanistica o di apposita disciplina che stabilisca le specifiche condizioni e limitazioni ai mutamenti di destinazione d'uso di cui all'art. 99, c. 2-ter, della medesima legge n. 65 del 2014.
Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale
Atti decisi: ric. 38/2025
S. 62/2026
Udienza Pubblica del 24/02/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: ANTONINI
Norme impugnate: Art. 3, c. 14° septies, del decreto-legge 27/12/2024, n. 202, convertito, con modificazioni, nella legge 21/02/2025, n. 15
Oggetto: Tributi - Imposta municipale propria (IMU) - Società di scopo, di cui all'art. 194 del codice dei contratti pubblici, di cui al d.lgs. n. 36 del 2023, o di progetto, di cui al previgente art. 184 del codice dei contratti pubblici, di cui al d.lgs. n. 50 del 2016, costituite per svolgere attività di accertamento e di riscossione o attività di supporto ad esse propedeutiche - Previsione che le disposizioni di cui agli artt. 52, c. 5, lett. b), n. 1), e 53, c. 1, del d.lgs. n. 446 del 1997 si interpretano nel senso che tali società non sono iscritte nell'albo di cui all'art. 53 del medesimo decreto legislativo, laddove la società aggiudicataria del bando di gara per l'affidamento del servizio di accertamento e di riscossione delle entrate degli enti locali, socia della stessa società di scopo, risulti già iscritta nel predetto albo - Previsione che gli atti di accertamento e di riscossione emessi dalle società di scopo sono da considerare legittimi in quanto emessi in luogo dell'aggiudicatario, comunque tenuto a garantire in solido l'adempimento di tutte le prestazioni erogate direttamente dalle predette società.
Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità
Atti decisi: ordd. 191 e 192/2025
S. 63/2026
Udienza Pubblica del 11/03/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: PITRUZZELLA
Norme impugnate: Art. 3 bis della legge 05/02/1992, n. 91, introdotto dall'art. 1, c. 1°, del decreto-legge 28/03/2025, n. 36, convertito, con modificazioni, nella legge 23/05/2025, n. 74.
Oggetto: Cittadinanza - Acquisizione della cittadinanza italiana in ragione del criterio della discendenza (cosiddetto iure sanguinis) - Modifiche alla legge n. 91 del 1992 – Preclusione all’acquisizione della cittadinanza italiana in base al criterio della discendenza per i soggetti, discendenti da cittadino italiano, nati all’estero e in possesso di altra cittadinanza - Applicabilità della preclusione ai nati all’estero anche prima dell’entrata in vigore dell’art. 3-bis della legge n. 91 del 1992, introdotto dal decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36 - Deroghe nel caso di riconoscimento, nel rispetto della normativa applicabile al 27 marzo 2025, a seguito di domanda di accertamento della cittadinanza presentata (in via amministrativa o giurisdizionale) non oltre le 23:59, ora di Roma, del 27 marzo 2025.
Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità
Atti decisi: ord. 167/2025
S. 64/2026
Camera di Consiglio del 23/02/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: D'ALBERTI
Norme impugnate: Art. 34, c. 2°, del codice di procedura penale.
Oggetto: Processo penale - Incompatibilità del giudice - Omessa previsione dell’incompatibilità a partecipare al giudizio abbreviato nei confronti di una persona imputata del reato di cui all’art. 588 codice penale (rissa) del giudice che ha emesso, nei confronti di altra persona imputata del medesimo fatto, il provvedimento di cui all’art. 554-ter, c. 3, codice di procedura penale.
Dispositivo: non fondatezza
Atti decisi: ord. 78/2025
S. 65/2026
Camera di Consiglio del 12/03/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: CASSINELLI
Norme impugnate: Art. 175, c. 12°, del decreto legislativo 30/04/1992, n. 285.
Oggetto: Circolazione stradale - Codice della strada - Condizioni e limitazioni della circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali - Previsione che subordina l’attività di soccorso stradale e la rimozione dei veicoli a preventiva autorizzazione dell’ente proprietario della strada, esonerando da tale obbligo esclusivamente le forze armate e di polizia.
Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità
Atti decisi: ord. 214/2025
S. 66/2026
Camera di Consiglio del 23/03/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: PETITTI
Norme impugnate: Art. 147 del codice penale.
Oggetto: Esecuzione penale - Rinvio facoltativo dell’esecuzione della pena - Casi in cui l'esecuzione di una pena può essere differita - Omessa previsione che “Se, a seguito degli accertamenti esperiti, ove occorra anche mediante perizia, risulta che lo stato psicofisico del condannato è tale da impedire la cosciente sottoposizione all’esecuzione della pena e che tale stato è irreversibile, il giudice pronuncia ordinanza di non luogo a procedere o ordinanza di doversi procedere”.
Dispositivo: non fondatezza
Atti decisi: ord. 123/2025
O. 67/2026
Camera di Consiglio del 13/04/2026, Presidente: AMOROSO, Redattrice: SANDULLI M. A.
Norme impugnate: Art. 7, c. 3°, del decreto del Presidente della Repubblica 06/04/1984, n. 426.
Oggetto: Giustizia amministrativa - Ricorso straordinario al Capo dello Stato - Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione autonoma Trentino-Alto Adige - Istituzione del Tribunale amministrativo regionale di Trento e della sezione autonoma di Bolzano - Previsione che nelle materie di competenza della sezione autonoma di Bolzano non è ammesso il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
Dispositivo: ammissibilità intervento
Atti decisi: ord. 261/2025