Deposito 26/02/2026 (dalla 21 alla 21)
S. 21/2026
Camera di Consiglio del 12/01/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: VIGANÒ
Norme impugnate: Art. 95 del codice penale.
Oggetto: Reati e pene – Fatti commessi sotto l’effetto di cronica intossicazione da alcool o da sostanze stupefacenti (art. 95 cod. pen.) – Definizione di “cronica intossicazione”, secondo l’interpretazione del diritto vivente – Condizione di infermità, malattia o disturbo con effetti permanenti o irreversibili – Estensione ai casi di cronicità d’uso – Omessa previsione – In subordine: applicabilità dei casi di non imputabilità o imputabilità diminuita (ex artt. 88 e 89 cod. pen.) anche ai fatti commessi in presenza di una condizione inquadrabile nella categoria dei disturbi da dipendenza ovvero correlati all’uso di sostanze psicotrope e non associata ad infermità ovvero altri disturbi della personalità, benché in assenza di cronica intossicazione – Omessa previsione – Denunciata irragionevolezza e disparità di trattamento, nonché violazione dei principi di personalità, colpevolezza e finalità rieducativa delle pene e dell’obbligo di motivare adeguatamente tutti i provvedimenti giurisdizionali – Non fondatezza delle questioni.
Dispositivo: non fondatezza
Atti decisi: ord. 107/2025