Ultimi Depositi


Deposito 13/12/2017 (dalla 260 alla 266)
S. 260/2017 del 25/10/2017
Udienza Pubblica del 24/10/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: PROSPERETTI

Norme impugnate: Art. 1, c. 1°, 2° e 3°, della legge della Regione Puglia 02/10/2015, n. 28.
Oggetto: Caccia - Norme della Regione Puglia - Autorizzazione al prelievo in deroga dello sturnus vulgaris - Previsione che, al fine di proteggere i raccolti agricoli e limitare le conseguenze di natura igienico-sanitaria, è autorizzato il prelievo in deroga dello sturnus vulgaris in concomitanza con la stagione venatoria 2015-2016. Previsione che l'autorizzazione al prelievo è priva di efficacia qualora la Giunta regionale non dichiari la compatibilità del prelievo in deroga. Previsione che la deliberazione della Giunta regionale è adottata nel termine perentorio di quindici giorni dall'acquisizione formale degli studi di monitoraggio e del relativo parere [dell'Osservatorio faunistico regionale o dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica - INFS] di cui alla legge regionale n. 30 del 2007.
Dispositivo: illegittimità costituzionale
Atti decisi: ric. 103/2015

S. 261/2017 del 08/11/2017
Udienza Pubblica del 07/11/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: BARBERA

Norme impugnate: Intero testo del decreto legislativo 25/11/2016, n. 219; art. 1, c. 1°, lett. a), nn.1, e 3), lett. b), n. 2, punto g), e lett. r), n. 1, punti a) ed i); artt. 2 e 3; art. 3, c. 1°, lett. f), c. 4° e 10°; art. 4; art. 4, c. 6° del medesimo decreto.
Oggetto: Amministrazione pubblica - Camere di commercio - Attuazione della delega di cui all'art. 10 della legge n. 124 del 2015 per il riordino delle funzioni e del finanziamento delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Riduzione del numero delle Camere di commercio mediante accorpamento, razionalizzazioni delle sedi e del personale - Previsione che il Ministro dello sviluppo economico provvede alla rideterminazione delle circoscrizioni territoriali, all'istituzione delle nuove Camere di commercio, alla soppressione delle Camere interessate dal processo di accorpamento e razionalizzazione, e alle altre determinazioni conseguenti ai piani. Finanziamento delle Camere di commercio - Finanziamento di programmi e progetti presentati dalla Camere di commercio, condivisi con le Regioni, aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese - Prevista possibilità del Ministro dello sviluppo economico di autorizzare l'aumento, per gli esercizi di riferimento, della misura del diritto annuale fino ad un massimo del venti per cento. Abrogazione dell'art. 18, comma 1, lett. c), del d.lgs. n. 580 del 1993, il quale, tra le fonti di finanziamento, contempla anche "le entrate e i contributi derivanti da leggi statali, da leggi regionali, da convenzioni o previsti in relazione alle attribuzioni delle Camere di commercio". Disposizioni finali e transitorie - Obbligo delle Regioni di comunicazione alla Camera di commercio, in via telematica, dei provvedimenti conclusivi di procedimenti amministrativi concernenti attività d'impresa. Richiesta alla Corte costituzionale di sollevare davanti a se stessa la questione di legittimità costituzionale dell'art. 10, comma 2, della legge n. 124 del 2015, nella parte in cui prevede il parere, anziché l'intesa, in sede di Conferenza Stato-Regioni. Previsione che, entro il termine di 180 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo impugnato, l'Unioncamere trasmette al Ministero dello sviluppo economico una proposta di rideterminazione delle circoscrizioni territoriali, per ricondurre il numero complessivo delle Camere di commercio entro il limite di 60.
Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza - inammissibilità
Atti decisi: ric. 4, 5, 6 e 7/2017

S. 262/2017 del 26/09/2017
Udienza Pubblica del 26/09/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: ZANON

Norme impugnate: Deliberazione con la quale il Senato della Repubblica ha approvato gli artt. da 72 a 84 del Titolo II (Contenzioso) del Testo unico delle norme regolamentari dell'Amministrazione riguardanti il personale del Senato della Repubblica. Deliberazione da parte del Presidente della Repubblica degli artt. 1 e seguenti del decreto presidenziale 24/07/1996, n. 81, integrato dal decreto presidenziale 09/10/1996, n. 89, e modificato dal decreto presidenziale 30/12/2008, n. 34.
Oggetto: Giurisdizione domestica - Controversie concernenti il rapporto di impiego dei dipendenti del Senato - Disciplina contenuta nel Regolamento del Senato della Repubblica - Attribuzione al Senato stesso [Commissione contenziosa in primo grado e Consiglio di garanzia in grado di appello] dell'autodichia sui propri dipendenti. Giurisdizione domestica - Controversie concernenti il rapporto di impiego dei dipendenti del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica - Disciplina regolamentare contenuta nel decreto presidenziale 26 luglio 1996, n. 81, integrato dal decreto presidenziale 9 ottobre 1996, n. 89 e modificato dal decreto presidenziale 30 dicembre 2008, n. 34 - Attribuzione alla Presidenza della Repubblica dell'autodichìa sui propri dipendenti.
Dispositivo: respinge il ricorso
Atti decisi: confl. pot. mer. 1 e 2/2015

S. 263/2017 del 24/10/2017
Udienza Pubblica del 24/10/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: MODUGNO

Norme impugnate: Artt. 309, c. 8°, e 127, c. 6°, del codice di procedura penale.
Oggetto: Processo penale - Procedimento per il riesame delle ordinanze che dispongono una misura coercitiva - Svolgimento, su istanza degli interessati, nelle forme dell'udienza pubblica.
Dispositivo: non fondatezza
Atti decisi: ord. 341, 342 e 343/2015

S. 264/2017 del 08/11/2017
Camera di Consiglio del 08/11/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: de PRETIS

Norme impugnate: Art. 88, c. 4°, del decreto del Presidente della Repubblica 22/12/1986, n. 917.
Oggetto: Imposte e tasse - Imposte sui redditi delle società - Determinazione della base imponibile - Sopravvenienze attive - Previsione che non si considerano sopravvenienze attive i versamenti dei soci in denaro o in natura a fondo perduto o in conto capitale - Interpretazione della Corte di cassazione.
Dispositivo: non fondatezza
Atti decisi: ord. 54/2017

S. 265/2017 del 22/11/2017
Udienza Pubblica del 21/11/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: MODUGNO

Norme impugnate: Art. 157, c. 6°, del codice penale.
Oggetto: Reati e pene - Reato di disastro colposo di cui all'art. 449 codice penale, in relazione all'art. 434 codice penale - Raddoppio dei termini di prescrizione - Denunciata previsione della durata di un termine di prescrizione in misura sovrapponibile rispetto alla più grave corrispondente fattispecie dolosa di cui all'art. 434 codice penale.
Dispositivo: non fondatezza
Atti decisi: ordd. 237/2015; 32, 53 e 241/2016; 103/2017

O. 266/2017 del 22/11/2017
Camera di Consiglio del 22/11/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: ZANON

Norme impugnate: Art. 102, c. 2°, del codice di procedura penale.
Oggetto: Processo penale - Sostituto del difensore - Previsione che, in base all'interpretazione giurisprudenziale costituente diritto vivente, il sostituto esercita i diritti e assume i doveri del difensore, anche diritti e doveri di natura patrimoniale ed economica, tra cui il diritto alla liquidazione erariale del proprio compenso - Applicabilità, in forza del richiamo fatto dall'art. 97, comma 4, cod. proc. pen. all'art. 102, comma 2, cod. proc. pen., al sostituto nominato dal giudice e non anche al sostituto "con delega" del difensore d'ufficio, ex art. 102, comma 1, cod. proc. pen.
Dispositivo: manifesta inammissibilità
Atti decisi: ord. 56/2017

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Scorrendo questa pagina, selezionando il link Accetto o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.   Accetto