Ultimo deposito

Deposito 25/06/2026 (dalla 114 alla 115)

S. 114/2026

Camera di Consiglio del 18/05/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: CASSINELLI

Norme impugnate: Artt. 69 e 69 bis, della legge 26/07/1975, n. 354.

Oggetto: Ordinamento penitenziario – Istanza di liberazione anticipata del condannato alla reclusione, convertita in lavoro di pubblica utilità – Competenza decisoria attribuita, in base diritto vivente, al magistrato di sorveglianza, anziché al giudice dell’esecuzione – Denunciata lesione dei principi di ragionevolezza e finalità rieducativa della pena – Non fondatezza delle questioni.

Dispositivo: non fondatezza

Atti decisi: ord. 207/2025

O. 115/2026

Udienza Pubblica del 05/05/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: BUSCEMA

Norme impugnate: Artt. 1, c. 2°, 5°, 7° e 8°, e 3, nonché degli Allegati A, B, C, D ed E, della legge della Regione Sardegna 05/12/2024, n. 20, recante «Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi», nonché degli artt. 1, c.1°, anche con specifico riferimento alla lett. a), 2, 5, 6 e 7, nonché degli Allegati A, B, C, D, E e G della legge reg. Sardegna n. 20 del 2024.

Oggetto: Energia – Norme della Regione autonoma Sardegna – Individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) – Sopravvenuto divieto, di carattere assoluto, di realizzare tali impianti FER in aree qualificate come non idonee – Applicabilità a tutto il territorio regionale, ai procedimenti autorizzatori ancora in corso e, a condizione che non sia stata prodotta una modifica irreversibile dello stato dei luoghi, a quelli già autorizzati – Prevalenza, in caso di insistenza di un impianto su aree sia idonee che non idonee, del criterio della non idoneità – Ammissibilità di interventi di rifacimento, ricostruzione e potenziamento su impianti in esercizio in aree non idonee, anche precedenti la normativa sopravvenuta, solo in assenza di aumento della superficie occupata, o di specifici parametri inerenti all’altezza in caso di impianti eolici – Denunciata lesione dei principi, anche eurounitari, decarbonizzazione, massima diffusione degli impianti FER volta alla protezione ambientale e al contrasto al cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, della libertà di iniziativa economica, della competenza legislativa esclusiva nelle materie di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civici e sociali e di tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali, nonché eccedenza, anche rispetto alla c.d. clausola di adeguamento automatico, dalle competenze statutarie – Manifesta inammissibilità delle questioni.|Energia – Norme della Regione autonoma Sardegna – Individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) – Attribuzione alla regione della competenza a qualificare le aree non idonee, anziché solo a quelle idonee, come previsto dalla legislazione statale – Sopravvenuto divieto, di carattere assoluto, di realizzare impianti FER in aree non idonee – Applicabilità a tutto il territorio regionale, ai procedimenti autorizzatori ancora in corso e, a condizione che non sia stata prodotta una modifica irreversibile dello stato dei luoghi, a quelli già autorizzati – Prevalenza, in caso di insistenza di un impianto su aree sia idonee che non idonee, del criterio della non idoneità – Sottoposizione degli impianti e degli accumuli FER, indipendentemente dalla loro collocazione in aree idonee o in aree ordinarie, ai requisiti previsti dalla medesima legge regionale e alle altre specifiche prescrizioni dettate dalla pianificazione territoriale, urbanistica, edilizia e paesaggistica – Ammissibilità di interventi di rifacimento, ricostruzione e potenziamento su impianti in esercizio in aree non idonee, anche precedenti la normativa sopravvenuta, solo in assenza di aumento della superficie occupata, o di specifici parametri inerenti all’altezza in caso di impianti eolici – Denunciata lesione dei principi, anche eurounitari, di decarbonizzazione e massima diffusione degli impianti FER volte alla protezione ambientale e al contrasto al cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, certezza del diritto e legittimo affidamento, proporzionalità, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, nonché della libertà di iniziativa economica, della competenza legislativa concorrente della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia, ed eccedenza dalle competenze statutarie, ed eccedenza dalle competenze statutarie – Manifesta inammissibilità delle questioni.|Energia – Norme della Regione autonoma Sardegna – Individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) – Attribuzione alla regione della competenza a qualificare le aree non idonee, anziché solo a quelle idonee, come previsto dalla legislazione statale – Sopravvenuto divieto, di carattere assoluto, di realizzare impianti FER in aree qualificate come non idonee – Prevalenza, in caso di insistenza di un impianto su aree sia idonee che non idonee, del criterio della non idoneità – Introduzione di un procedimento regionale tipizzato per superare la qualificazione di non idoneità di una specifica area (nella specie: istanza comunale rimessa a decisione unanime di apposita conferenza di servizi, con inapplicabilità del silenzio-assenso), nonché per le aree soggette a tutela culturale o paesaggistica (per le quali la normativa statale prevede un procedimento apposito e la competenza della sopraintendenza) – Denunciata lesione dei principi, anche eurounitari, di decarbonizzazione e massima diffusione degli impianti FER volte alla protezione ambientale e al contrasto al cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, certezza del diritto e legittimo affidamento, proporzionalità, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, della libertà di iniziativa economica, della competenza legislativa esclusiva nelle materie di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civici e sociali e di tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali e di quella concorrente della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia, nonché eccedenza, anche rispetto alla c.d. clausola di adeguamento automatico, dalle competenze statutarie – Sopravvenuta sentenza della Corte costituzionale – Ius superveniens – Restituzione degli atti ai giudici rimettenti.

Dispositivo: manifesta inammissibilità - restituzione atti - jus superveniens

Atti decisi: ordd. 131, 148, 154, 155, 159, 160, 161 e 263/2025