Ultimo deposito

Deposito 27/03/2026 (dalla 39 alla 43)

S. 39/2026

Udienza Pubblica del 13/01/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: ANTONINI

Norme impugnate: Art. 23 quater del decreto-legge 28/10/2020, n. 137, convertito, con modificazioni, nella legge 18/12/2020, n. 176.

Oggetto: Bilancio e contabilità pubblica – Finanza pubblica – Individuazione da parte dell’ISTAT degli enti inclusi tra le amministrazioni pubbliche secondo le definizioni contenute nella normativa europea relativa al SEC – Giurisdizione delle sezioni riunite in speciale composizione della Corte dei conti – Limitazione, a seguito di decretazione d’urgenza, ai soli fini dell’applicazione della normativa nazionale sul contenimento della spesa pubblica – Conseguente esclusione della giurisdizione contabile sulla indicata ricognizione operata dall’ISTAT, con riassegnazione, secondo il diritto vivente, alla competenza del giudice amministrativo – Irragionevolezza intrinseca, violazione delle garanzie costituzionali poste a presidio dell’indipendenza della magistratura speciale, con effetti sulla certezza del diritto garantita dal sistema delle tutele giurisdizionali – Illegittimità costituzionale.|Bilancio e contabilità pubblica – Finanza pubblica – Individuazione da parte dell’ISTAT degli enti inclusi tra le amministrazioni pubbliche secondo le definizioni contenute nella normativa europea relativa al SEC – Applicazione a tali enti, in ogni caso, delle disposizioni in materia di equilibrio dei bilanci e sostenibilità del debito delle amministrazioni pubbliche, nonché quelle in materia di obblighi di comunicazione dei dati e delle informazioni rilevanti in materia di finanza pubblica – Denunciata irragionevolezza e violazione, con legge provvedimento, della giurisdizione delle sezioni riunite in speciale composizione della Corte dei conti, nonché dei principi di imparzialità e di buon andamento, e del diritto, di fonte europea e convenzionale, alla verifica giurisdizionale all’accertamento dello status di amministrazione pubblica – Inammissibilità delle questioni.

Dispositivo: illegittimità costituzionale

Atti decisi: ordd. 70, 71 e da 240 a 243/2025

S. 40/2026

Udienza Pubblica del 27/01/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: VIGANÒ

Norme impugnate: Art. 6, c. 2° bis, del decreto legislativo 18/08/2015, n. 142, introdotto dall'art. 1, c. 2° bis, lett. a), del decreto-legge 28/03/2025, n. 37, convertito, con modificazioni, nella legge 23/05/2025, n. 75.

Oggetto: Straniero – Immigrazione – Trattenimento presso un centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) dell’immigrato, già sottoposto a trattenimento ai fini della sua espulsione, richiedente protezione internazionale – Permanenza del richiedente nel CPR fino alla decisione sulla convalida dell’ulteriore provvedimento (c.d. secondario) di trattenimento eventualmente adottato dal questore – Mancata convalida del provvedimento di trattenimento dalla corte d’appello competente – Possibile adozione di un nuovo provvedimento di trattenimento “secondario”, allorché ne ricorrano i presupposti – Denunciata violazione del principio della riserva di giurisdizione nella materia della libertà personale e del principio della inviolabilità della libertà personale, anche in riferimento agli obblighi internazionali – Inammissibilità delle questioni – Necessità che il legislatore intervenga con sollecitudine a rivedere la disciplina in materia.

Dispositivo: inammissibilità

Atti decisi: ord. 188/2025

S. 41/2026

Udienza Pubblica del 11/02/2026, Presidente: AMOROSO, Redattrice: NAVARRETTA

Norme impugnate: Art. 4 bis, c. 2° bis, della legge 29/12/1993, n. 580, introdotto dall'art. 1, c. 1°, lett. d), n. 1), del decreto legislativo 25/11/2016, n. 219.

Oggetto: Amministrazione pubblica – Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (CCIAA) – Gratuità per tutti gli incarichi dei relativi organi, a eccezione dei collegi dei revisori – Denunciata violazione del diritto a una adeguata retribuzione – Inammissibilità della questione.|Amministrazione pubblica – Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (CCIAA) – Gratuità per tutti gli incarichi dei relativi organi, a eccezione dei collegi dei revisori – Denunciata disparità di trattamento, con violazione dei principi di eguaglianza, ragionevolezza e proporzionalità, nonché lesione delle prerogative delle autonomie funzionali e dei diritti del lavoratore – Non fondatezza delle questioni.

Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità

Atti decisi: ord. 184/2025

S. 42/2026

Udienza Pubblica del 10/02/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: ANTONINI

Norme impugnate: Art. 2, c. 3°, della legge della Regione siciliana 05/06/2025, n. 23.

Oggetto: Sanità pubblica – Norme della Regione siciliana – Procedure selettive di reclutamento del personale per le aree funzionali per l’interruzione volontaria di gravidanza (IGV) – Possibilità che le aziende sanitarie e ospedaliere dotino tali aree di personale “non obiettore” e che lo reintegrino, nei limiti degli organici, entro 120 giorni dalla cessazione dei rapporti di lavoro o dalla successiva obiezione di coscienza di quello già reclutato – Ricorso del Governo – Lamentata violazione dei diritti inviolabili della persona e dei principi di eguaglianza, ragionevolezza, proporzionalità, pubblico concorso, buon andamento della pubblica amministrazione, nonché della competenza esclusiva statale nella materia dell’ordinamento civile, delle competenze statutarie e dei correlati principi fondamentali – Non fondatezza delle questioni, nei sensi di cui in motivazione.

Dispositivo: non fondatezza nei sensi di cui in motivazione

Atti decisi: ric. 27/2025

O. 43/2026

Camera di Consiglio del 09/02/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: PITRUZZELLA

Norme impugnate: Art. 2 della legge della Regione autonoma della Sardegna 16/06/2025, n. 16.

Oggetto: Trasporto pubblico – Servizio di noleggio con conducente (NCC) – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifiche e integrazioni, al fine concorrenziale di agevolare l’incontro tra la domanda e l’offerta del trasporto non di linea di passeggeri, di pregresse disposizioni regionali – Disciplina dei modi di ricezione delle prenotazioni, presso la rimessa o la sede, da parte dei soggetti che esercitano il servizio NCC – Definizione del contenuto e modalità di compilazione del foglio di servizio elettronico, nonché delle specifiche tecniche e dell’oggetto di quest’ultimo – Attribuzione alla Giunta regionale del potere di introdurre gli accorgimenti procedurali relativi alla trasmissione elettronica dei dati – Ricorso del Governo – Lamentata lesione dei principi di eguaglianza, ragionevolezza e adeguatezza dell’intervento normativo, per l’introduzione di sistemi differenziati verso operatori del medesimo settore, violazione della potestà legislativa esclusiva statale nella materia «tutela della concorrenza» ed eccedenza dalla competenza statutaria inerente ai trasporti su linee automobilistiche e tranviarie – Successiva rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte costituita in giudizio – Estinzione del processo.

Dispositivo: estinzione del processo

Atti decisi: ric. 33/2025