Ultimo deposito

Deposito 03/07/2026 (dalla 119 alla 120)

S. 119/2026

Udienza Pubblica del 15/04/2026, Presidente: AMOROSO, Redattrice: SCIARRONE ALIBRANDI

Norme impugnate: Art. 7, c. 1°, lett. a), della legge 15/04/2024, n. 55.

Oggetto: Straniero – Cittadino straniero regolarmente soggiornante in Italia – Svolgimento delle professioni pedagogiche ed educative – Condizioni per l’iscrizione all’albo – Sussistenza della condizione di reciprocità – Irragionevolezza e violazione del principio di eguaglianza, del diritto al lavoro – Illegittimità costituzionale in parte qua.

Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale

Atti decisi: ord. 234/2025

S. 120/2026

Camera di Consiglio del 18/05/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: MARINI F. S.

Norme impugnate: Art. 12 bis, c. 1°, 3° e 4°, del decreto legislativo 25/07/1998, n. 286, introdotto dall'art. 8, c. 1°, lett. b), del decreto-legge 10/03/2023, n. 20, convertito, con modificazioni, nella legge 05/05/2023, n. 50.

Oggetto: Reati e pene – Morte o lesioni come conseguenza di delitti in materia di immigrazione clandestina – Trattamento sanzionatorio – Divieto di bilanciamento delle circostanze aggravanti con eventuali circostanze attenuanti (diverse da quelle previste dagli artt. 98 e 114 cod. pen.) – Applicabilità della circostanza attenuante del fatto di lieve entità – Omessa previsione – Denunciata violazione del principio unitario di proporzionalità della pena e di quello per cui le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato – Inammissibilità delle questioni. |Reati e pene – Morte o lesioni come conseguenza di delitti in materia di immigrazione clandestina – Trattamento sanzionatorio – Pene edittali in caso si verifichi la morte di più persone o la morte di una o più persone e lesioni gravi o gravissime a una o più persone nonché ricorra la circostanza aggravante riguardante l’ingresso o la permanenza illegale nel territorio dello Stato di cinque o più persone – Denunciata violazione del principio, anche unitario, di proporzionalità e ragionevolezza della pena e di quello per cui le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato – Non fondatezza delle questioni. 

Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità

Atti decisi: ord. 10/2026