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Sent. 40/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
inammissibilità
Straniero – Immigrazione – Trattenimento presso un centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) dell’immigrato, già sottoposto a trattenimento ai fini della sua espulsione, richiedente protezione internazionale – Permanenza del richiedente nel CPR fino alla decisione sulla convalida dell’ulteriore provvedimento (c.d. secondario) di trattenimento eventualmente adottato dal questore – Mancata convalida del provvedimento di trattenimento dalla corte d’appello competente – Possibile adozione di un nuovo provvedimento di trattenimento “secondario”, allorché ne ricorrano i presupposti – Denunciata violazione del principio della riserva di giurisdizione nella materia della libertà personale e del principio della inviolabilità della libertà personale, anche in riferimento agli obblighi internazionali – Inammissibilità delle questioni – Necessità che il legislatore intervenga con sollecitudine a rivedere la disciplina in materia.
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Sent. 38/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
non fondatezza
Reati e pene - Prescrizione - Modifiche al regime di sospensione (art. 159 cod. pen.) - Applicazione della novella - Esclusione, in base all'interpretazione del diritto vivente, ai fatti commessi prima del 1° gennaio 2020 - Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza, di legalità in materia penale e retroattività della lex mitior - Non fondatezza delle questioni.
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Sent. 21/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
non fondatezza
Reati e pene – Fatti commessi sotto l’effetto di cronica intossicazione da alcool o da sostanze stupefacenti (art. 95 cod. pen.) – Definizione di “cronica intossicazione”, secondo l’interpretazione del diritto vivente – Condizione di infermità, malattia o disturbo con effetti permanenti o irreversibili – Estensione ai casi di cronicità d’uso – Omessa previsione – In subordine: applicabilità dei casi di non imputabilità o imputabilità diminuita (ex artt. 88 e 89 cod. pen.) anche ai fatti commessi in presenza di una condizione inquadrabile nella categoria dei disturbi da dipendenza ovvero correlati all’uso di sostanze psicotrope e non associata ad infermità ovvero altri disturbi della personalità, benché in assenza di cronica intossicazione – Omessa previsione – Denunciata irragionevolezza e disparità di trattamento, nonché violazione dei principi di personalità, colpevolezza e finalità rieducativa delle pene e dell’obbligo di motivare adeguatamente tutti i provvedimenti giurisdizionali – Non fondatezza delle questioni.
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Sent. 10/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
non fondatezza nei sensi di cui in motivazione
Circolazione stradale – Codice della strada – Reato di guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti – Sanzione pecuniaria applicata, a seguito di novella legislativa che abroga le parole «in stato di alterazione psicofisica», sull’asserito presupposto che non sia specificato il periodo temporale di assunzione e la necessità di perduranti effetti di tale assunzione al momento della guida – Necessità di accertamento di tali effetti perduranti – Omessa previsione – Denunciata irragionevolezza e violazione dei principi di proporzionalità, necessaria offensività del reato, di precisione, tassatività o determinatezza della norma penale, di finalità rieducativa delle pene, di disparità di trattamento e ragionevolezza – Non fondatezza delle questioni nei sensi di cui in motivazione.
Circolazione stradale – Codice della strada – Reato di guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti –– Novella legislativa che abroga le parole «in stato di alterazione psicofisica» – Sanzione pecuniaria applicata, per effetto della novella, sull’asserito presupposto che non sia specificato il periodo temporale di assunzione e la necessità di perduranti effetti di tale assunzione al momento della guida – Denunciata irragionevolezza e violazione dei principi di proporzionalità, necessaria offensività del reato, di precisione, tassatività o determinatezza della norma penale, di finalità rieducativa delle pene, di disparità di trattamento e ragionevolezza – Non fondatezza delle questioni nei sensi di cui in motivazione. -
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Sent. 5/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
illegittimità costituzionale parziale - inammissibilità
Reati e pene – Cause di non punibilità – Particolare tenuità del fatto – Applicazione al reato di incendio boschivo colposo – Esclusione – Irragionevolezza – Illegittimità costituzionale in parte qua.
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Sent. 201/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
illegittimità costituzionale parziale
Ordinamento penitenziario – Liberazione anticipata – Facoltà del condannato, introdotta con novella legislativa, di formulare istanza per il riconoscimento dei semestri – Condizione – Sussistenza di uno specifico interesse, diverso da quello alla determinazione del fine pena e del termine di accesso a misure alternative o a benefici penitenziari – Irragionevolezza, violazione della finalità rieducativa della pena e dei principi del giusto processo – Illegittimità costituzionale parziale.
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Sent. 185/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
non fondatezza - inammissibilità
Reati e pene – Traffico di influenze illecite – Definizione di mediazione illecita, mediante novella legislativa – Necessaria compresenza di tre requisiti, quali la contrarietà ai doveri d’ufficio, il suo carattere costitutivo di reato, e la sua idoneità a produrre un vantaggio indebito – Denunciata violazione degli obblighi convenzionali derivanti dalla Convenzione penale sulla corruzione di Strasburgo – Non fondatezza della questione.
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Sent. 166/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
non fondatezza - non fondatezza nei sensi di cui in motivazione
Reati e pene – Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 73 t.u. stupefacenti) – Introduzione, mediante decretazione d’urgenza, della c.d. confisca obbligatoria allargata (art. 240-bis cod. pen.) anche in caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta per il c.d. piccolo spaccio (art. 73, comma 5, t.u. stupefacenti) – In subordine: limitazione all’ipotesi in cui il c.d. piccolo spaccio assuma caratteri di non occasionalità (art. 73, comma 5, secondo periodo, t.u. stupefacenti) – Omessa previsione – In via ulteriormente subordinata: possibilità, anziché obbligatorietà, della confisca – Omessa previsione – Denunciata irragionevolezza, disparità di trattamento e violazione del diritto di proprietà – Non fondatezza delle questioni, nei sensi di cui in motivazione.
Reati e pene – Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 73 t.u. stupefacenti) – Introduzione, mediante decretazione d’urgenza, della c.d. confisca obbligatoria allargata (art. 240-bis cod. pen.) anche in caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta per il c.d. piccolo spaccio (art. 73, comma 5, t.u. stupefacenti) – Applicazione anche ai fatti commessi anteriormente all’entrata in vigore della novella – Denunciata violazione del diritto di proprietà, come tutelato anche dal diritto convenzionale – Non fondatezza delle questioni. -
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Sent. 139/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
non fondatezza - inammissibilità
Reati e pene - Pene sostitutive - Limiti di applicabilità, a seguito delle modifiche introdotte dal d.lgs. n. 150 del 2022 (c.d. riforma Cartabia) - Reati ostativi (e, in particolare: reato di violenza sessuale) - Possibilità di applicare una pena sostitutiva nel caso di imputati infraventunenni quando il giudice ritenga che il rischio di recidiva possa essere comunque salvaguardato - Divieto - Denunciata irragionevolezza, violazione del principio di eguaglianza e della finalità rieducativa della pena nonché dei criteri di delega - Non fondatezza delle questioni.
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Ord. 133/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
ammissibile
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale pendente dinanzi al Tribunale di Catania nei confronti del partner convivente di Valeria Sudano, senatrice all'epoca dei fatti - Acquisizione di intercettazioni audio e video nonché perquisizione domiciliare nei locali della relativa segreteria politica, in assenza di previa autorizzazione da parte del Senato della Repubblica - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Senato nei confronti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania presso il medesimo tribunale - Lamentata mancata richiesta di autorizzazione della Camera di appartenenza - Sussistenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo per l'instaurazione del conflitto - Riconoscimento, quale soggetto passivo del conflitto, anche del Giudice per le indagini preliminari presso il medesimo Tribunale - Ammissibilità del ricorso