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Sent. 118/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
non fondatezza - inammissibilità
Processo penale – Possibilità che il giudice pronunci sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere nei confronti di un imputato del delitto di danneggiamento quando lo stesso, in relazione al medesimo fatto, sia già stato sottoposto a procedimento disciplinare, definitivamente conclusosi, per infrazione prevista del regolamento penitenziario (appropriazione o danneggiamento di beni dell’amministrazione), per la quale sia stata già applicata la sanzione disciplinare dell’esclusione dalle attività in comune – Omessa previsione – Denunciata violazione del principio, costituzionale e convenzionale, del divieto di bis in idem – In via subordinata: possibilità che il giudice infligga all’imputato del delitto di danneggiamento una pena inferiore al minimo edittale, nel caso in cui allo stesso, per il medesimo fatto, sia stata già applicata la citata sanzione disciplinare – Denunciata violazione del principio di proporzionalità della pena – Non fondatezza delle questioni.
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Ord. 117/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
inammissibilità - manifesta infondatezza - manifesta inammissibilità
Reati e pene – Abrogazione dell’art. 323 del codice penale (Abuso d’ufficio) – Denunciata inosservanza degli obblighi internazionali derivanti dalla Convenzione ONU contro la corruzione del 2003 (Convenzione di Mérida) – Sopravvenuta sentenza della Corte costituzionale – Manifesta infondatezza delle questioni.
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Ord. 113/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
inammissibilità intervento
Giudizio costituzionale – Contraddittorio – Intervento di terzi i quali non sono parte nel giudizio in via incidentale avente a oggetto la disciplina delle misure di prevenzione che prevede, in caso di sequestro di beni, che il provvedimento di rigetto dell’istanza di revoca del sequestro prodromico alla confisca di prevenzione non possa essere impugnato – Richiesta di intervento depositata nella vigenza della novella alle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale – Carenza di un interesse qualificato, inerente in modo diretto e immediato ai rapporti dedotti nei giudizi a quo – Inammissibilità dell’intervento.
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Sent. 108/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
illegittimità costituzionale - ill. cost. conseg. ex art. 27 legge n. 87/1953
Reati e pene – Delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione – Riparazione pecuniaria – Sentenza di condanna per i reati previsti dagli artt. 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321 e 322-bis, cod. pen. – Pagamento, secondo la novella introdotta nel 2015, di una somma equivalente al prezzo o al profitto del reato a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell’amministrazione lesa dalla condotta del pubblico ufficiale o dell’incaricato di un pubblico servizio, restando impregiudicato il diritto al risarcimento del danno – Violazione dei principi, anche europei, di ragionevolezza e di proporzionalità del trattamento sanzionatorio – Illegittimità costituzionale.
Reati e pene – Delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione – Riparazione pecuniaria – Sentenza di condanna per i reati previsti dagli artt. 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321 e 322-bis, cod. pen. – Pagamento, secondo la normativa vigente, di una somma equivalente al prezzo o al profitto del reato a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell’amministrazione lesa dalla condotta del pubblico ufficiale o dell’incaricato di un pubblico servizio, restando impregiudicato il diritto al risarcimento del danno – Illegittimità costituzionale consequenziale.
Reati e pene - Delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione - Riparazione pecuniaria - Sentenza di condanna per i reati previsti dagli artt. 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321 e 322-bis, cod. pen. - Pagamento di una somma equivalente al prezzo o al profitto del reato a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell'amministrazione lesa dalla condotta del pubblico ufficiale o dell'incaricato di un pubblico servizio, restando impregiudicato il diritto al risarcimento del danno - Necessità che il pagamento sia effettuato per usufruire della sospensione condizionale della pena - Illegittimità costituzionale consequenziale. -
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Sent. 87/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
non fondatezza nei sensi di cui in motivazione
Processo penale – Giudizio abbreviato – Sentenza di condanna non appellata dall’imputato o dal suo difensore – Conseguente riduzione di pena da parte del giudice dell’esecuzione – Possibilità, per lo stesso giudice, di applicare la detenzione domiciliare sostitutiva ove la diminuzione di pena comporti l’applicazione contenuta nei limiti di legge e ricorrendone gli ulteriori presupposti – Omessa previsione – Denunciata irragionevolezza e violazione deal principio della finalità rieducativa della pena e di quello, anche convenzionale, della ragionevole durata del processo – Non fondatezza delle questioni, nei sensi di cui in motivazione.
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Ord. 80/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
ammissibile
Reati ministeriali – Procedimento penale a carico di Renato Brunetta, ministro per la pubblica amministrazione all’epoca dei fatti – Decreto di archiviazione del Collegio per i reati ministeriali (tribunale dei ministri) del 15 dicembre 2022, in relazione al reato di corruzione – Mancata trasmissione al Senato – Conflitto di attribuzione tra poteri sollevato dal Senato della Repubblica nei confronti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma – Denunciata lesione delle attribuzioni costituzionali del Senato – Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo per l’instaurazione del conflitto – Ammissibilità del ricorso – Comunicazione e notificazione conseguenti.
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Sent. 77/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
non fondatezza nei sensi di cui in motivazione
Processo penale – Attuazione della delega per l’efficienza del processo penale – Disposizioni transitorie in materia di semplificazione delle attività di deposito di atti, documenti e istanze – Asserita inammissibilità dell’impugnazione quando l’atto è trasmesso a un indirizzo di PEC errato (costituito da un indirizzo riferibile al giudice competente per l’impugnazione anziché a quello che ha emesso il provvedimento impugnato), pur quando si tratti di un indirizzo incluso nell’elenco fornito dal Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati (DGSIA) e l’impugnazione sia stata successivamente inoltrata all’indirizzo telematico del giudice competente entro il termine perentorio di proposizione – Denunciata violazione del diritto di difesa, dei principi di eguaglianza-ragionevolezza e del diritto convenzionale di accesso al giudice – Non fondatezza delle questioni, nei sensi di cui in motivazione.
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Sent. 58/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
non fondatezza
Processo penale – Udienza di comparizione predibattimentale – Provvedimenti del giudice – Possibile applicazione, in quanto compatibile, dell’art. 422 cod. proc. pen., che consente l’integrazione probatoria al giudice dell’udienza preliminare, ovvero, in via subordinata, la possibilità che il giudice possa disporre, anche d’ufficio, l’assunzione delle prove dalle quali appare evidente la decisività ai fini della sentenza di non luogo a procedere – Omessa previsione – Denunciata violazione di principi di ragionevolezza e di uguaglianza sostanziale, del principio di obbligatorietà dell’azione penale e del suo corollario di completezza delle indagini preliminari, nonché del principio, anche convenzionale, di ragionevole durata del processo – Non fondatezza delle questioni.
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Sent. 47/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
respinge il ricorso
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale pendente dinanzi al Tribunale di Catania nei confronti di Luca Rosario Luigi Sammartino, deputato all'Assemblea regionale siciliana e convivente di Valeria Sudano, senatrice all'epoca dei fatti - Acquisizione di intercettazioni audio e video nonché accesso ai locali a disposizione esclusiva dell'on. Sammartino, ubicati nello stesso stabile in cui si trovano i locali adibiti in via esclusiva a segreteria politica della sen. Sudano, per l'installazione dei dispositivi utilizzati per la suddetta acquisizione - Assenza di previa autorizzazione da parte del Senato della Repubblica - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Senato nei confronti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania presso il medesimo tribunale - Asserita necessità della richiesta di autorizzazione della Camera di appartenenza sia per l'accesso ai locali, qualificato come perquisizione domiciliare, che per le intercettazioni, qualificate come indirette - Lamentata violazione delle prerogative a difesa dell'autonomia del Parlamento - Richiesta di nullità dei decreti autorizzativi delle intercettazioni audio e video e comunque di inutilizzabilità delle captazioni così acquisite - Spettanza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania e al Giudice per le indagini preliminari del medesimo Tribunale di richiedere, disporre ed effettuare le intercettazioni indicate - Non fondatezza del ricorso.
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Sent. 40/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
inammissibilità
Straniero – Immigrazione – Trattenimento presso un centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) dell’immigrato, già sottoposto a trattenimento ai fini della sua espulsione, richiedente protezione internazionale – Permanenza del richiedente nel CPR fino alla decisione sulla convalida dell’ulteriore provvedimento (c.d. secondario) di trattenimento eventualmente adottato dal questore – Mancata convalida del provvedimento di trattenimento dalla corte d’appello competente – Possibile adozione di un nuovo provvedimento di trattenimento “secondario”, allorché ne ricorrano i presupposti – Denunciata violazione del principio della riserva di giurisdizione nella materia della libertà personale e del principio della inviolabilità della libertà personale, anche in riferimento agli obblighi internazionali – Inammissibilità delle questioni – Necessità che il legislatore intervenga con sollecitudine a rivedere la disciplina in materia.