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Ord. 9/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore SILVESTRI
estinzione del processo
Bilancio e contabilità pubblica - Amministrazione pubblica - Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica - Contenimento delle spese in materia di impiego pubblico - Patto di stabilità interno - Possibilità di superamento per le Regioni a statuto speciale e per i loro enti territoriali del limite imposto dall'art. 9, comma 28, alle assunzioni di personale a tempo determinato - Previsione di un criterio di priorità nei meccanismi di assunzione dei predetti lavoratori - Lamentata limitazione delle possibili scelte relative alle assunzioni, nonché introduzione di una norma di coordinamento finanziario laddove lo statuto speciale sottrae la Regione Trentino-Alto Adige, la Provincia di Trento, e i relativi enti locali, alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le Regioni ordinarie. Ricorso della Regione Trentino-Alto Adige - Denunciata lesione dell'autonomia finanziaria della Regione, nonché della competenza legislativa primaria della medesima in materia di ordinamento degli uffici e del personale e in materia di ordinamento degli enti locali. Ricorso della Provincia di Trento - Denunciata lesione dell'autonomia organizzativa e dell'autonomia finanziaria della Provincia, esorbitanza dai limiti costituzionali imposti allo Stato nella materia concorrente dell'armonizzazione dei bilanci pubblici e coordinamento della finanza pubblica, indebita compressione dell'autonomia finanziaria di spesa della Provincia, violazione delle competenze provinciali in materia organizzativa e finanziaria, in materia di finanza locale e coordinamento della finanza pubblica e di ordinamento degli enti locali.
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Sent. 8/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore MAZZELLA
non fondatezza
Previdenza - Pensioni erogate dalla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Ragionieri e Periti commerciali (CNPR) - Previsione della determinazione della misura del trattamento con le regole del sistema contributivo, anziché della determinazione pro quota in base alle regole di ciascun ente previdenziale presso cui sono stati versati i contributi, secondo il principio di totalizzazione dei periodi assicurativi, stabilito dalla legge di delega n. 243/2004.
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Ord. 7/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore GROSSI
manifesta inammissibilità
Filiazione - Riconoscimento di figlio naturale - Impugnazione per difetto di veridicità - Esercizio dell'azione da parte dell'autore del riconoscimento - Mancato assoggettamento ad un termine annuale di decadenza - Diversità di disciplina rispetto all'azione di disconoscimento di paternità.
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Ord. 6/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore CRISCUOLO
manifesta inammissibilità
Filiazione - Affidamento e mantenimento dei figli minori di genitori non coniugati - Decreto del Tribunale per i minorenni emesso in esito al procedimento di affidamento e contenente un obbligo di pagamento di somme di denaro per il mantenimento di figli naturali - Efficacia di titolo per l'iscrizione dell'ipoteca giudiziale ai sensi dell'art. 2818 del codice civile - Mancata previsione.
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Ord. 5/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore NAPOLITANO
manifesta inammissibilità
Circolazione stradale - Infrazioni al codice della strada - Ricorso al giudice di pace avverso il verbale di accertamento - Termini per comparire - Mancata previsione, per i soggetti legittimati passivi, di un termine minimo tra la data di notificazione del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza di comparizione e la data dell'udienza medesima.
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Ord. 4/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore MAZZELLA
estinzione del processo
Bilancio e contabilità pubblica - Amministrazione pubblica - Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica - Contenimento delle spese in materia di impiego pubblico - Divieto per Regioni, enti locali, camere di commercio, per il triennio 2011-2013, di corrispondere ai singoli dipendenti anche di livello dirigenziale, un trattamento economico complessivo superiore a quello spettante per il 2010 - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alle Province autonome, e relativi enti locali e del sistema provinciale, laddove lo statuto speciale sottrae la Provincia di Trento alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le Regioni ordinarie, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo, nonché invasione di ambiti di competenza provinciale. Divieto per Regioni, enti regionali, enti locali, per il triennio 2011-2013, di incrementare le risorse destinate al trattamento accessorio del personale anche di livello dirigenziale rispetto agli importi stanziati per l'anno 2010 - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alle Province autonome, e relativi enti locali e del sistema provinciale, laddove lo statuto speciale sottrae la Provincia di Trento alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le Regioni ordinarie, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo, nonché invasione di ambiti di competenza provinciale. Divieto di corrispondere importi per l'espletamento di incarichi di livello dirigenziale aggiuntivi - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alle Province autonome, e relativi enti locali e del sistema provinciale, laddove lo statuto speciale sottrae la Provincia di Trento alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le Regioni ordinarie, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo, nonché invasione di ambiti di competenza provinciale. Divieto, riferito ai rinnovi contrattuali del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni per il biennio 2008/2009, di determinare aumenti retributivi superiori al 3,2%, anche con riguardo ai contratti e agli accordi già stipulati - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alle Province autonome, e relativi enti locali e del sistema provinciale, laddove lo statuto speciale sottrae la Provincia di Trento alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le Regioni ordinarie, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo, nonché invasione di ambiti di competenza provinciale. Obbligo di ridurre del 50% la spesa sostenuta nell'anno 2009 per il personale a tempo determinato o utilizzato con convenzioni o con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, per i contratti di formazione-lavoro, i rapporti formativi, la somministrazione di lavoro e il lavoro accessorio - Definizione delle predette quali disposizioni di principio ai fini del coordinamento della finanza pubblica nei confronti della Provincia, nonché applicazione diretta delle disposizioni agli enti locali e agli enti del sistema provinciale - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alle Province autonome, e relativi enti locali e del sistema provinciale, laddove lo statuto speciale sottrae la Provincia di Trento alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le Regioni ordinarie, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo. Società non quotate, inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, controllate direttamente o indirettamente dalle amministrazioni pubbliche - Obbligo di adeguamento delle politiche assunzionali alle disposizioni introdotte per le amministrazioni pubbliche - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alle Province autonome, e relativi enti locali e del sistema provinciale, laddove lo statuto speciale sottrae la Provincia di Trento alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le Regioni ordinarie, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo.
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Ord. 3/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore MAZZELLA
estinzione del processo
Bilancio e contabilità pubblica - Amministrazione pubblica - Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica - Economie negli Organi costituzionali, di governo e negli apparati politici - Incarichi conferiti dalle pubbliche amministrazioni ai titolari di cariche elettive, inclusa la partecipazione ad organi collegiali - Previsione che diano luogo esclusivamente al rimborso delle spese sostenute e che eventuali gettoni di presenza non possano superare l'importo di 30 euro a seduta - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alla Regione Trentino-Alto Adige, e relativi enti locali e camere di commercio, laddove lo statuto speciale sottrae la Regione alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le altre Regioni, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo. Bilancio e contabilità pubblica - Amministrazione pubblica - Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica - Contenimento delle spese in materia di impiego pubblico - Divieto per Regioni, enti locali, camere di commercio, per il triennio 2011-2013, di corrispondere ai singoli dipendenti anche di livello dirigenziale, un trattamento economico complessivo superiore a quello spettante per il 2010 - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alla Regione Trentino-Alto Adige, e relativi enti locali e camere di commercio, laddove lo statuto speciale sottrae la Regione alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le altre Regioni, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo. Divieto di corrispondere importi per l'espletamento di incarichi di livello dirigenziale aggiuntivi - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alla Regione Trentino-Alto Adige, e relativi enti locali e camere di commercio, laddove lo statuto speciale sottrae la Regione alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le altre Regioni, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo. Divieto, riferito ai rinnovi contrattuali del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni per il biennio 2008/2009, di determinare aumenti retributivi superiori al 3,2%, anche con riguardo ai contratti e agli accordi già stipulati - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alla Regione Trentino-Alto Adige, e relativi enti locali e camere di commercio, laddove lo statuto speciale sottrae la Regione alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le altre Regioni, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo. Obbligo di ridurre del 50% la spesa sostenuta nell'anno 2009 per il personale a tempo determinato o utilizzato con convenzioni o con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, per i contratti di formazione-lavoro, i rapporti formativi, la somministrazione di lavoro e il lavoro accessorio - Previsione che le disposizioni predette costituiscano principi generali ai fini del coordinamento della finanza pubblica ai quali si adeguano le regioni, le province autonome e gli enti del Servizio sanitario nazionale - Ritenuta applicazione delle predette disposizioni in via diretta, anziché come principi, agli enti locali e agli enti pubblici regionali - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alla Regione Trentino-Alto Adige, e relativi enti locali e camere di commercio, laddove lo statuto speciale sottrae la Regione alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le altre Regioni, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo.
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Sent. 2/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore GALLO F.
non fondatezza
Imposte e tasse - Norme della Provincia di Bolzano - Addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche - Esenzione a favore dei soggetti aventi un reddito imponibile, ai fini dell'addizionale regionale, non superiore a 12.500 euro o non superiore a 25.000 euro, se aventi figli a carico - Lamentato esorbitanza dai limiti imposti dalla normativa statale di riferimento che attribuisce alle regioni il solo potere di maggiorare l'aliquota fissata dalla legge statale e non anche di introdurre esenzioni.
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Sent. 1/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore FRIGO
illegittimità costituzionale parziale
Reati e pene - Conversione di pene pecuniarie - Conversione in libertà controllata delle pene pecuniarie non eseguite per insolvibilità del condannato - Coefficiente di ragguaglio - Mancato adeguamento alla avvenuta rivalutazione del criterio di ragguaglio tra pene pecuniarie e pene detentive.
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Ord. 342/2011 - Presidente QUARANTA, Redattore CASSESE
estinzione del processo
Bilancio e contabilità pubblica - Amministrazione pubblica - Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica - Economie negli Organi costituzionali, di governo e negli apparati politici - Incarichi conferiti dalle pubbliche amministrazioni ai titolari di cariche elettive, inclusa la partecipazione ad organi collegiali - Previsione che diano luogo esclusivamente al rimborso delle spese sostenute e che eventuali gettoni di presenza non possano superare l'importo di 30 euro a seduta - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alla Regione Trentino-Alto Adige, e relativi enti locali e camere di commercio, laddove lo statuto speciale sottrae la Regione alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le altre Regioni, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo. Bilancio e contabilità pubblica - Amministrazione pubblica - Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica - Riduzione dei costi degli apparati amministrativi - Misure di vario contenuto volte al contenimento della spesa pubblica, quali la puntuale riduzione delle indennità, compensi, gettoni, retribuzioni o altre utilità corrisposti ai componenti di organi collegiali e ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo, riduzione del numero dei componenti di organi collegiali, riduzione della spesa annua per studi ed incarichi di consulenza, riduzione di spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza, divieto di sponsorizzazioni, riduzione di spese per missioni, formazione e auto, divieti in materia di attività societaria - Definizione delle predette quali disposizioni di principio ai fini del coordinamento della finanza pubblica nei confronti della Provincia, nonché applicazione diretta delle disposizioni agli enti locali e agli enti del sistema provinciale - Lamentata introduzione di una norma di coordinamento finanziario indirizzata anche alle Province autonome, e relativi enti locali e del sistema provinciale, laddove lo statuto speciale sottrae la Provincia di Trento alle misure di coordinamento finanziario che valgono per le Regioni ordinarie, in subordine previsione di limiti puntuali alle voci minute di spesa in luogo di vincoli di carattere generale e complessivo - Mancato esonero degli enti pubblici e delle società pubbliche collegati alla Provincia dal versare le somme provenienti dalle riduzioni di spesa al bilancio dello Stato - Ricorso della Provincia di Trento - Denunciata lesione dell'autonomia organizzativa e dell'autonomia finanziaria della Provincia, esorbitanza dai limiti costituzionali imposti allo Stato nella materia concorrente dell'armonizzazione dei bilanci pubblici e coordinamento della finanza pubblica, indebita compressione dell'autonomia finanziaria di spesa della Provincia, violazione delle competenze provinciali in materia organizzativa e finanziaria, in materia di finanza locale e coordinamento della finanza pubblica e di ordinamento degli enti locali.