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Sent. 244/2011 - Presidente QUARANTA, Redattore NAPOLITANO
illegittimità costituzionale parziale - inammissibilità
Ambiente - Rifiuti - Norme della Regione Veneto - Smaltimento dei "rifiuti speciali non pericolosi di provenienza extraregionale" - Limitazione ad una quota non superiore al venticinque per cento della capacità ricettiva dell'impianto - Limitazione alla sola ipotesi in cui nel territorio della Regione in cui sono prodotti manchino impianti più vicini adeguati allo smaltimento.
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Sent. 243/2011 - Presidente QUARANTA, Redattore FINOCCHIARO
illegittimità costituzionale
Espropriazione per pubblica utilità - Norme della Regione Basilicata - Piani territoriali e dei nuclei di industrializzazione - Previsione che i piani preordinati all'espropriazione, approvati ai sensi dell'art. 51 del d.P.R. 6 marzo 1978, n. 218 o della l.r. n. 32/1994, nel frattempo scaduti, sono riapprovati con la legge censurata con una validità di due anni.
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Sent. 242/2011 - Presidente QUARANTA, Redattore QUARANTA
illegittimità costituzionale
Istruzione pubblica - Norme della Provincia di Trento - Docenti già iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, di cui all'art. 1, comma 605, lett. c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296 - Previsione, in caso di richiesta di inserimento nelle graduatorie provinciali per titoli, della collocazione, nelle medesime graduatorie, in posizione subordinata a tutte le fasce. Istruzione - Istruzione pubblica - Norme della Provincia autonoma di Trento - Graduatorie provinciali per titoli del personale docente per il quadriennio 2009-2013 - Prevista attribuzione di quaranta punti per il servizio prestato per tre anni scolastici continuativi nelle scuole provinciali a carattere statale, paritarie, legalmente riconosciute, pareggiate o parificate del Trentino.
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Ord. 241/2011 - Presidente QUARANTA, Redattore TESAURO
ammissibile
Reati ministeriali - Indagini poste in essere dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano e richiesta di giudizio immediato del G.I.P. presso la medesima Procura nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri, membro della Camera dei deputati.
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Ord. 240/2011 - Presidente QUARANTA, Redattore FRIGO
manifesta infondatezza
Reati e pene - Sequestro di persona a scopo di estorsione - Trattamento sanzionatorio - Pena minima di venticinque anni di reclusione - Mancata previsione della circostanza attenuante di cui all'art. 3 della legge n. 718 del 1985, se il fatto è di lieve entità.
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Ord. 239/2011 - Presidente QUARANTA, Redattore CRISCUOLO
restituzione atti - jus superveniens
Processo penale - Misure cautelari - Criteri di scelta delle misure - Mancata previsione del divieto della custodia cautelare in carcere nel caso di imputata madre di un figlio minore di età superiore ad anni tre, con lei convivente, portatore di un handicap totalmente invalidante.
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Ord. 238/2011 - Presidente QUARANTA, Redattore MAZZELLA
cessata materia del contendere
Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Sistema premiale del personale non dirigente della Regione - Finanziamento delle risorse - Integrazione annuale nell'ambito delle effettive disponibilità di bilancio a condizione che gli obiettivi complessivamente assegnati alle diverse strutture direzionali, come verificati dal nucleo di valutazione, siano raggiunti nella misura pari ad almeno l'80 per cento - Contrasto con la normativa statale di contenimento della spesa in materia di impiego pubblico, avente natura di principi fondamentali, nonché mancata quantificazione degli oneri; Dirigenza - Possibilità di stipulare contratti dirigenziali apicali a tempo determinato di diritto privato con soggetti estranei all'Amministrazione regionale "per un numero massimo di unità pari al 20 per cento del numero di posti previsti, complessivamente per gli incarichi medesimi" - Lamentato aumento del limite percentuale (10 e 8 per cento) imposto dalle norme statali.
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Ord. 237/2011 - Presidente QUARANTA, Redattore FRIGO
restituzione atti - jus superveniens
Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Sardegna - Interventi di adeguamento e ampliamento del patrimonio edilizio esistente - Possibilità di adeguamento e incremento volumetrico dei fabbricati ad uso residenziale, di quelli destinati a servizi connessi alla residenza e di quelli relativi ad attività produttive, anche mediante il superamento degli indici massimi di edificabilità previsti dagli strumenti urbanistici e in deroga alle vigenti disposizioni normative regionali.
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Sent. 236/2011 - Presidente QUARANTA, Redattore LATTANZI
non fondatezza - inammissibilità
Reati e pene - Prescrizione - Modifiche normative comportanti un regime più favorevole in tema di prescrizione dei reati - Disciplina transitoria - Inapplicabilità delle nuove norme ai processi già pendenti in grado di appello o avanti alla Corte di cassazione.
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Sent. 235/2011 - Presidente QUARANTA, Redattore CASSESE
illegittimità costituzionale - illegittimità costituzionale parziale
Paesaggio - Edilizia e urbanistica - Turismo - Norme della Regione Campania - Previsione che le strutture turistiche ricettive e balneari, in deroga alla normativa primaria e speciale e agli strumenti urbanistici paesistici, sovra comunali e comunali vigenti, possano realizzare piscine, previo parere della competente Sovrintendenza ai beni ambientali e culturali e della competente autorità demaniale - Contrasto con la disciplina, sulla pianificazione paesistica e sulla procedura di autorizzazione, di cui al codice dei beni culturali e del paesaggio, contrasto con i principi fondamentali statali in materia edilizia; Previsione che in attesa dell'approvazione del Piano di utilizzo delle aree demaniali (Puad) e della legge regionale sul turismo, sia consentita a tutti gli stabilimenti balneari del litorale regionale campano la permanenza delle istallazioni e delle strutture, realizzate per uso balneare, per l'intero anno solare - Contrasto con la disciplina del codice dei beni culturali e del paesaggio, che individua tassativamente le tipologie di interventi, in aree vincolate, realizzabili anche in assenza di autorizzazione paesaggistica; Paesaggio - Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Turismo - Norme della Regione Campania - Previsto obbligo del Comune di rilasciare apposite autonome autorizzazioni per le attività che, in alta stagione, si presentano collegate e connesse alla prevalente attività di stabilimento balneare - Contrasto con la disciplina del codice dei beni culturali e del paesaggio, che assegna alle amministrazioni competenti un'ampia facoltà di valutazione tecnico-discrezionale in ordine alla compatibilità del manufatto con i valori paesaggistici protetti; Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Norme della Regione Campania - Previsione che non sia possibile prevedere biglietti di ingresso per l'accesso alla battigia ove l'unico accesso alla stessa sia quello dell'uso in concessione ai privati - Lamentato contrasto con la disciplina statale; Paesaggio - Turismo - Norme della Regione Campania - Previsione che le strutture degli stabilimenti balneari ed elioterapici realizzate prima del 2009 sono di competenza della Regione Campania dal punto di vista della valutazione paesaggistico ambientale, e che tutte le strutture da realizzare ex novo o in ampliamento sono soggette al regime dell'autorizzazione paesaggistica semplificata - Contrasto con la disciplina del codice dei beni culturali e del paesaggio; Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Acque minerali e termali - Norme della Regione Campania - Concessioni demaniali idriche - Rinnovo delle concessioni in materia di utilizzazione delle acque minerali e termali, delle risorse geotermiche e delle acque di sorgente - Prevista non applicabilità delle norme statali relative ai servizi nel mercato interno, in quanto "afferenti ad attività sanitarie sottratte alla disciplina comunitaria sui Servizi" - Lamentata sottrazione alla disciplina statale attuativa della c.d. direttiva sui servizi, attraverso l'indebita interpretazione autentica da parte della Regione di una norma statale.