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Sent. 23/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore NAPOLITANO
illegittimità costituzionale parziale
Processo penale - Procedimento per decreto - Reati perseguibili a querela - Previsione della facoltà del querelante di opporsi alla definizione del procedimento con l'emissione del decreto penale di condanna.
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Sent. 22/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore GROSSI
illegittimità costituzionale parziale - manifesta inammissibilità
Straniero - Pensioni ex art. 8 legge 10 febbraio 1962, n. 66 e indennità di accompagnamento ex art. 3, comma 1, legge 21 novembre 1988, n. 508 - Condizione - Possesso della carta di soggiorno di durata non inferiore ad un anno Straniero - Pensioni o indennità di accompagnamento per ciechi assoluti e assegno sociale maggiorato - Condizioni - Titolarità della carta di soggiorno.
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Ord. 21/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CARTABIA
manifesta infondatezza
Imposte e tasse - Imposte sui redditi - Ritenuta a titolo di imposta sugli interessi prodotti da conti correnti bancari e postali - Applicabilità anche nei confronti dei soggetti esclusi dall'imposta sul reddito delle persone giuridiche (IRPEG) - Previsione dichiaratamente interpretativa dell'art. 26, comma 4, [terzo periodo,] del d.P.R. n. 600 del 1973.
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Ord. 20/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore LATTANZI
restituzione atti - jus superveniens
Processo penale - Sospensione del procedimento per incapacità dell'imputato - Imputato infermo di mente sottoposto a misura di sicurezza provvisoria detentiva, in situazione di incapacità processuale permanente e irreversibile - Sospensione del procedimento - Preclusione per il giudice di celebrare il processo e di definirlo con sentenza (compresa quella di assoluzione per non imputabilità e applicazione di misure di sicurezza) allorché l'imputato sia rappresentato da un curatore speciale.
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Sent. 19/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CAROSI
non fondatezza - inammissibilità - cessata materia del contendere
Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2012 - Previsioni relative al patto di stabilità interno delle Regioni e delle Province autonome - Definizione unilaterale da parte del legislatore statale dell'entità complessiva e del riparto pro quota del concorso aggiuntivo delle autonomie speciali agli obiettivi di finanza pubblica - Determinazione in coerenza con il suddetto riparto del saldo programmatico concordato dalla Regione autonoma Trentino-Alto Adige e dalle Province autonome con il Ministro dell'economia e delle finanze - Assoggettamento degli enti locali dei territori delle Regioni a statuto speciale e Province autonome che esercitano in via esclusiva le funzioni in materia di finanza locale all'obiettivo complessivo del patto di stabilità interno degli enti locali - Automatica estensione del regime delle Regioni ordinarie alle autonomie speciali in caso di mancato accordo di queste ultime con il Ministro dell'economia - Individuazione unilaterale delle misure sanzionatorie collegate al mancato rispetto delle previsioni del Patto Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2012 - Previsioni relative al patto di stabilità interno delle Regioni e delle Province autonome - Concorso delle autonomie speciali alla manovra finanziaria aggiuntivo rispetto a quello previsto dal decreto-legge n. 78 del 2010 - Determinazione unilaterale da parte del legislatore statale dell'entità del contributo gravante su ciascuna autonomia speciale; Modalità di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica delle Regioni e dei rispettivi enti locali - Definizione, a partire dal 2013, attraverso il sistema dell'«accordo integrato» tra Stato e Regioni - Individuazione con successivo decreto ministeriale, sentita la Conferenza unificata, delle modalità specifiche di attuazione della disciplina del suddetto «accordo integrato»; Monitoraggio degli obiettivi e sanzioni per le inadempienze Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2012 - Previsioni relative al patto di stabilità interno delle Regioni e delle Province autonome - Qualificazione come principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica; Concorso delle autonomie speciali alla manovra finanziaria aggiuntivo rispetto a quello previsto dal decreto-legge n. 78 del 2010 - Determinazione unilaterale da parte del legislatore statale dell'entità del contributo gravante su ciascuna autonomia speciale - Omessa enunciazione di qualsivoglia criterio di riparto; Determinazione del saldo programmatico concordato dalla Regione Trentino-Alto Adige e dalle Province autonome con il Ministro dell'economia e delle finanze - Necessaria coerenza con il riparto del concorso aggiuntivo delle autonomie speciali alla manovra finanziaria determinato unilateralmente dallo Stato - Applicabilità, in caso di mancato accordo, delle disposizioni stabilite per le Regioni ordinarie; Definizione mediante accordi con il Ministro dell'economia delle modalità attuative del patto di stabilità interno per gli enti locali delle Regioni a statuto speciale e Province autonome che esercitano in via esclusiva le funzioni in materia di finanza locale - Assoggettamento dei predetti enti locali all'obiettivo complessivamente determinato per gli enti locali del restante territorio nazionale - Estensione, in caso di mancato accordo tra Governo e autonomie speciali, delle disposizioni del patto di stabilità relativo a questi ultimi; Concorso delle autonomie speciali al riequilibrio della finanza pubblica mediante l'assunzione dell'esercizio di funzioni statali attraverso l'emanazione di specifiche norme di attuazione statutaria; Modalità di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica delle Regioni e dei rispettivi enti locali - Definizione concordata tra Stato e Regioni previo accordo concluso in sede di Consiglio delle autonomie locali (o con i rappresentanti delle associazioni degli enti locali); Condizioni per l'adempimento, fattispecie di inadempimento e relative sanzioni - Definizione unilaterale da parte dello Stato; Ipotizzata applicabilità anche in relazione agli obblighi concernenti il patto di stabilità degli enti locali Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2012 - Previsioni relative al patto di stabilità interno delle Regioni e delle Province autonome - Qualificazione come principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica; Concorso delle autonomie speciali alla manovra finanziaria aggiuntivo rispetto a quello previsto dal decreto-legge n. 78 del 2010 - Determinazione unilaterale da parte del legislatore statale dell'entità del contributo gravante su ciascuna autonomia speciale - Omessa enunciazione di qualsivoglia criterio di riparto; Determinazione del saldo programmatico concordato dalla Regione Trentino-Alto Adige e dalle Province autonome con il Ministro dell'economia e delle finanze - Necessaria coerenza con il riparto del concorso aggiuntivo delle autonomie speciali alla manovra finanziaria determinato unilateralmente dallo Stato - Applicabilità, in caso di mancato accordo, delle disposizioni stabilite per le Regioni ordinarie; Concorso delle autonomie speciali al riequilibrio della finanza pubblica mediante l'assunzione dell'esercizio di funzioni statali attraverso l'emanazione di specifiche norme di attuazione statutaria; Modalità di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica delle Regioni e dei rispettivi enti locali - Definizione concordata tra Stato e Regioni previo accordo concluso in sede di Consiglio delle autonomie locali (o con i rappresentanti delle associazioni degli enti locali); Condizioni per l'adempimento, fattispecie di inadempimento e relative sanzioni - Definizione unilaterale da parte dello Stato Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2012 - Previsioni relative al patto di stabilità interno delle Regioni e delle Province autonome - Concorso delle autonomie speciali alla manovra finanziaria aggiuntivo rispetto a quello previsto dal decreto-legge n. 78 del 2010 - Determinazione unilaterale da parte del legislatore statale dell'entità del contributo gravante su ciascuna autonomia speciale - Omessa enunciazione di qualsiasi criterio di ripartizione; Previsione, al fine di assicurare il concorso agli obiettivi di finanza pubblica, che le Regioni a Statuto speciale, esclusa la Regione Trentino-Alto Adige e le Province autonome di Trento e Bolzano, concordano, entro il 31 dicembre di ciascun anno precedente, con il Ministro dell'economia e delle finanze, per ciascuno degli anni 2012, 2013 e successivi, il livello complessivo delle spese correnti e in conto capitale, nonché dei relativi pagamenti, determinati riducendo gli obiettivi programmatici del 2011 della somma degli importi indicati nella tabella di cui al comma 10 - Previsione, in caso di mancato accordo, dell'applicazione delle disposizioni stabilite per le Regioni a Statuto ordinario; Previsione che le Regioni a Statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano concorrano al riequilibrio della finanza pubblica, oltre che nei modi stabiliti nei commi 11, 12 e 13, anche con misure finalizzate a produrre un risparmio per il bilancio dello Stato, mediante l'assunzione di funzioni statali, attraverso l'emanazione, con le modalità stabilite dai relativi statuti, di specifiche norme di attuazione statutaria che precisino le modalità e l'entità dei risparmi per il bilancio dello Stato in modo permanente o per annualità definite; Previsione dell'immediata applicabilità nei confronti delle Regioni a Statuto speciale, in precedenza escluse dalla clausola di salvaguardia, dei meccanismi sanzionatori di cui all'art. 7, comma 1, del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 149.
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Sent. 18/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CRISCUOLO Relatore MATTARELLA
inammissibilità
Patrocinio a spese dello Stato - Spese di giustizia - Compensi del difensore (nella specie: difensore d'ufficio di persona irreperibile) - Modifiche normative, introdotte con la legge n. 147 del 2013, dei criteri di determinazione dei compensi - Previsione che gli importi spettanti sono ridotti di un terzo - Applicabilità della novella legislativa alle liquidazioni successive alla data di entrata in vigore della stessa legge, del 1° gennaio 2014.
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Sent. 17/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CRISCUOLO Relatore MATTARELLA
cessata materia del contendere
Ambiente - Disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali - Disposizioni in materia di Commissari per il dissesto idrogeologico - Previsione che a decorrere dal 1° gennaio 2015 i Presidenti delle Regioni subentrano ai Commissari straordinari nella titolarità delle contabilità speciali per la gestione delle risorse esistenti sulle contabilità speciali relative al dissesto idrogeologico, di cui all'articolo 1, comma 111, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, succedendo ai Commissari in tutti i rapporti attivi e passivi e nelle attività pendenti alla data del predetto trasferimento - Previsione che le suddette risorse sono trasferite nella disponibilità dei bilanci regionali e rifinalizzate alla prosecuzione degli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico.
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Sent. 16/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CARTABIA
non fondatezza
Tutela dell'Ambiente - Norme della Regione Marche finalizzate alla difesa dei boschi dagli incendi - Abbruciamento (combustione controllata) di materiale vegetale derivante da colture o dalla distruzione di erbe infestanti, rovi e simili nonché di altro materiale agricolo e forestale naturale non pericoloso - Prevista possibilità di utilizzo in agricoltura, in quanto pratica ordinaria finalizzata alla prevenzione degli incendi e al controllo delle infestazioni; Tutela dell'Ambiente - Norme della Regione autonomaFriuli-Venezia Giulia - Disposizioni urgenti in materia di OGM - Previsione dell'ammissibilità del reimpiego nel ciclo colturale di provenienza dei residui ligno-cellulosici derivanti da attività selvicolturali, da potature, ripuliture o da altri interventi agricoli e forestali, previo rilascio, triturazione o abbruciamento in loco, entro 250 metri dal luogo di produzione, purché il materiale triturato e le ceneri siano reimpiegate nel ciclo culturale, tramite distribuzione, come sostanze concimanti o ammendanti e lo spessore del materiale distribuito non superi i 15 centimetri nel caso di triturazione e i 5 centimetri nel caso delle ceneri.
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Sent. 15/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CORAGGIO
inammissibile
Corte dei conti - Controlli sui rendiconti dei Gruppi consiliari della Regione Calabria - Delibera della Sezione di controllo della Corte dei conti presso la Regione Calabria con la quale viene affermato che la sanzione della decadenza nonostante la sentenza della Corte costituzionale n. 39 del 2014 dichiarativa dell'illegittimità costituzionale del comma 11 dell'art. 1 del decreto-legge n. 174/2012 "permane nella vigente legislazione regionale quale conseguenza oltre che della mancata trasmissione o mancata regolarizzazione del rendiconto entro il termine fissato, anche della deliberazione di non regolarità del rendiconto adottato dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti".
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Sent. 14/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore FRIGO
non fondatezza
Processo penale - Procedimento per decreto - Giudizio conseguente all'opposizione - Richiesta di ammissione all'oblazione contestuale all'opposizione - Possibilità per il giudice di pronunciare sentenza di proscioglimento ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen.