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    Ord. 133/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore LATTANZI

    manifesta inammissibilità

    Caccia - Norme della Regione Veneto - Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio - Composizione degli organi direttivi dei Comprensori Alpini - Prevista partecipazione delle associazioni venatorie anche di carattere locale.

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    Sent. 132/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore DE PRETIS

    non fondatezza

    Imposte e tasse - Accertamento delle imposte sui redditi - Disposizioni antielusive - Avviso di accertamento emesso in relazione ad operazioni finalizzate al conseguimento di indebiti vantaggi tributari - Nullità in mancanza di previa richiesta al contribuente di chiarimenti nelle forme e nei tempi previsti - Conseguente nullità, nella specie, dell'avviso notificato alcuni giorni prima della scadenza del termine dilatorio (di sessanta giorni dalla ricezione della richiesta) stabilito per l'invio dei chiarimenti.

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    Sent. 131/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore CARTABIA

    illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza

    Imposte e tasse - Disposizioni per il rilancio dell'economia - Previsione che le maggiori entrate derivanti dall'estensione della platea della società soggetto alla cosiddetta "Robin Hood tax" per effetto dell'abbassamento della base imponibile su cui applicare l'addizionale IRES, sono destinate, al netto della copertura finanziaria di cui all'art. 61, alla riduzione della componente A2 della tariffa deliberata dell'Autorità per l'energia elettrica ed il gas sulla base delle modalità individuate con decreto adottato dal Ministro dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto censurato; Previsione che l'ammontare del gettito derivante dall'abbassamento della base imponibile su cui applicare l'addizionale IRES e dalla disciplina IVA applicabile alle agenzie di viaggio e turismo è destinato alla copertura degli oneri finanziari derivanti allo Stato per effetto della disposizione indicata nell'alinea a); Previsione che agli oneri derivanti dalla disposizione di cui ai Capi I e II del Titolo III, si provvede mediante utilizzo di quota parte delle maggiori entrate derivanti dalle disposizioni di cui all'art. 28, comma 2, della legge 12 novembre 2011, n. 183.

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    Sent. 130/2015 - Presidente CARTABIA, Redattore AMATO

    illegittimità costituzionale

    Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Regione Basilicata - Misure urgenti concernenti il patto di stabilità interno - Patto di Stabilità interno - Previsione che sono autorizzati i pagamenti effettuati a fronte di spese di investimento in conto capitale per un importo corrispondente a quello delle risorse autonome di natura né tributaria né sanzionatoria iscritte nel titolo primo delle entrate del Bilancio di previsione.

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    Ord. 129/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore LATTANZI

    manifesta inammissibilità

    Processo penale - Incapacità dell'imputato di partecipare coscientemente al processo - Accertata irreversibilità - Sospensione obbligatoria del procedimento - Sospensione del corso della prescrizione.

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    Ord. 128/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore LATTANZI

    manifesta inammissibilità

    Reati e pene - Circostanze del reato - Concorso di circostanze aggravanti e attenuanti - Reato di sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione (art. 630 cod. pen) - Divieto di prevalenza della circostanza attenuante speciale di cui al quinto comma dell'art. 630 cod. pen. e della ulteriore circostanza attenuante, introdotta nel medesimo art. 630 cod. pen. con la sentenza n. 68 del 2012 della Corte costituzionale, sull'aggravante della recidiva di cui all'art. 99, comma quinto, cod. pen.

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    Sent. 127/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore SCIARRA

    non fondatezza

    Previdenza - Previsione, con norma autoqualificata interpretativa, ma con efficacia innovativa, che l'art. 10, quarto comma, del d.l. n. 17 del 1983, convertito in legge n. 79 del 1983 (che prevedeva che la misura dell'indennità integrativa speciale da corrispondere in aggiunta alla pensione o assegno è determinata in ragione di un quarantesimo per ogni anno di servizio utile dell'importo dell'indennità stessa spettante al personale collocato in pensione con la massima anzianità di servizio e che le variazioni dell'indennità integrativa speciale sono attribuite per l'intero importo dalla data del raggiungimento dell'età pensionabile da parte del titolare della pensione, ovvero dalla data di decorrenza della pensione di riversibilità a favore dei superstiti), si intende abrogato implicitamente, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge 27 dicembre 1983, n. 730. Previsione con norma autoqualificata interpretativa, ma con efficacia innovativa, che l'art. 21, ottavo comma, della legge 27 dicembre 1983, n. 730, si interpreta nel senso che le percentuali di incremento dell'indennità integrativa ivi previste vanno corrisposte nell'aliquota massima, calcolata sulla quota dell'indennità medesima effettivamente spettante in proporzione all'anzianità conseguita alla data di cessazione dal servizio. Previsione con norma autoqualificata interpretativa, ma con efficacia innovativa, che l'art. 21, nono comma, della legge 27 dicembre 1983, n. 730, si interpreta nel senso che è fatta salva la disciplina prevista per l'attribuzione, all'atto della cessazione dal servizio, dell'indennità integrativa speciale di cui alla legge 27 maggio 1959, n. 324, e successive modificazioni, ivi compresa la normativa stabilita dall'art. 10 del d.l. 29 gennaio 1983, n. 17, convertito, con modificazioni, nella legge 25 marzo 1983, n. 79, ad eccezione del comma quarto del predetto art. 10 del d.l. n. 17 del 1983.

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    Sent. 126/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore SCIARRA

    inammissibilità

    Previdenza - Indennità di buonuscita prevista per i dipendenti civili e militari dello Stato - Spettanza al personale iscritto da almeno un anno al Fondo di previdenza gestito dall'INPDAP - Conseguente esclusione del diritto per il personale supplente delle scuole di istruzione primaria e secondaria e degli istituti professionali di istruzione artistica. Previdenza - Indennità di buonuscita prevista per i dipendenti civili e militari dello Stato - Spettanza al personale avente almeno 1 anno di servizio continuativo - Conseguente esclusione del diritto per il personale supplente delle scuole di istruzione primaria e secondaria e degli istituti professionali di istruzione artistica.

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    Sent. 125/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CAROSI Relatore NAPOLITANO

    illegittimità costituzionale parziale - inammissibilità

    Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Riduzione delle spese sanitarie per l'acquisto di beni e servizi - Previsione per le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano dell'obbligo di adottare entro il 31 dicembre 2012 provvedimenti di riduzione dello standard dei posti letto ospedalieri accreditati ed effettivamente a carico del servizio sanitario regionale, ad un livello non superiore a 3,7 posti letto per mille abitanti, comprensivo di 0,7 posti letto per mille abitanti per la riabilitazione e la lungodegenza post-acuzie, adeguando coerentemente le dotazioni organiche dei presidi ospedalieri pubblici ed assumendo come riferimento un tasso di ospedalizzazione pari a 160 per mille abitanti di cui il 25 per cento riferito a ricoveri diurni - Previsione che la riduzione dei posti letto è a carico dei presidi ospedalieri pubblici per una quota non inferiore al 50% del totale dei posti letto da ridurre e che è conseguita esclusivamente attraverso la soppressione di unità operative complesse - Previsione della sospensione del conferimento e rinnovo degli incarichi ai sensi dell'art. 15-septies del d.lgs. n. 502 del 1992, fino ad avvenuta realizzazione della riduzione stessa - Previsione per le Regioni e le Province autonome dell'obbligo di operare una verifica, sotto il profilo assistenziale e gestionale, della funzionalità delle piccole strutture ospedaliere pubbliche e di promuovere l'ulteriore passaggio dal ricovero ordinario al ricovero diurno e dal ricovero diurno all'assistenza in regime ambulatoriale, favorendo l'assistenza residenziale e domiciliare; Previsione, in deroga alla procedura stabilita dall'art. 8-sexies, comma 5, del d.lgs. n. 502 del 1992, che il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, determina con proprio decreto le tariffe massime che le Regioni e le Province autonome possono corrispondere alle strutture accreditate, sulla base dei dati di costo disponibili e, ove ritenuti congrui, dei tariffari regionali; Previsione che le tariffe massime di cui al comma 15, valide dalla data dell'entrata in vigore del decreto del Ministro previsto dal medesimo comma 15, fino alla data del 31 dicembre 2014, costituiscono riferimento per la valutazione della congruità delle risorse a carico del Servizio Sanitario Nazionale, quali principi di coordinamento della finanza pubblica; Previsione che gli importi tariffari, fissati dalle singole Regioni, superiori alle tariffe massime di cui al comma 15, restano a carico dei bilanci regionali e che tale disposizione si intende comunque rispettata dalle Regioni per le quali il Tavolo di verifica degli adempimenti, istituito ai sensi dell'art. 12 dell'intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, nella seduta del 23 marzo 2005, abbia verificato il rispetto dell'equilibrio economico e finanziario del settore sanitario, fatto salvo quanto specificamente previsto per le Regioni che hanno sottoscritto l'accordo di cui all'art. 1, comma 180, della legge n. 311 del 2004 su un programma operativo di riorganizzazione, di riqualificazione o di potenziamento del Servizio sanitario regionale, per le quali le tariffe massime costituiscono un limite invalicabile; Previsione che il livello del fabbisogno del servizio nazionale e del correlato finanziamento, previsto dalla vigente legislazione, è ridotto di 900 milioni di euro per l'anno 2012, di 1.800 milioni di euro per l'anno 2013, di 2.000 milioni di euro per l'anno 2014 e di 2.100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015 - Previsione che, qualora la proposta di riparto non intervenga entro i termini indicati dalla disposizione, all'attribuzione del concorso alla manovra di correzione dei conti alle singole Regioni e Province autonome, alla ripartizione del fabbisogno e delle disponibilità finanziarie annue per il Servizio Sanitario Nazionale, si provvede secondo i criteri previsti dalla normativa vigente - Previsione che le Regioni a statuto speciale e le Province autonome, ad esclusione della Regione Siciliana, assicurano il concorso di cui sopra mediante le procedure previste dall'art. 27 della legge n. 42 del 2009 e che fino all'emanazione delle norme di attuazione previste dal predetto art. 27, l'importo del concorso alla manovra stessa è annualmente accantonato a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali; Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica - Riduzione della spesa degli enti territoriali - Previsione che il contributo delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano è determinato dagli artt. 15 e 16, comma 3. Fabbisogno del Servizio Sanitario Nazionale e correlato finanziamento - Riduzione di 600 milioni di euro per l'anno 2013 e di 100 milioni di euro per l'anno 2014, rispetto al livello rideterminato dall'art. 15, comma 22, del decreto-legge n. 95 del 2012 - Previsione che, in attesa dell'emanazione delle norme di attuazione di cui all'art. 27 della legge n. 42 del 2009, il concorso delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome è effettuato mediante accantonamenti annuali, a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali - Previsto concorso delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome mediante accantonamenti annuali a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali.

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    Sent. 124/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore MORELLI

    illegittimità costituzionale - non fondatezza - estinzione del processo

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge finanziaria 2013 della Regione Campania - Norme finanziarie sul demanio marittimo - Utilizzazione dei beni demaniali marittimi senza titolo ovvero in modo difforme dal titolo abilitativo - Obbligo per l'occupante abusivo di pagare un indennizzo alla Regione Campania; Ambiente - Legge finanziaria 2013 della Regione Campania - Realizzazione di un'opera o intervento in assenza della previa verifica di assoggettabilità o del provvedimento di valutazione di impatto ambientale (VIA) - Possibilità di sospensione dei lavori in base a scelta discrezionale dell'autorità competente; Bilancio e contabilità pubblica - Legge finanziaria 2013 della Regione Campania - Revisione dei prezzi contrattuali per l'acquisto di beni e servizi, con adeguamento ai parametri di prezzo-qualità stabiliti dalle convenzioni Consip, ove migliorativi - Prevista effettuazione a partire primo rinnovo contrattuale successivo all'entrata in vigore della legge regionale; Sanità pubblica - Legge finanziaria 2013 della Regione Campania - Accreditamento delle strutture private con il servizio sanitario regionale - Applicabilità in via transitoria del regime dell'accreditamento provvisorio, vigente al 31 dicembre 2010, alle strutture che hanno presentato domanda di accreditamento istituzionale definitivo e hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti all'uopo richiesti; Accreditamento delle strutture private con il servizio sanitario regionale - Verifiche del possesso dei requisiti per l'accreditamento definitivo delle strutture richiedenti - Previsione che siano effettuate entro centoquaranta giorni dal decreto di ricognizione delle istanze, che il Commissario ad acta deve adottare entro dieci giorni dall'entrata in vigore della legge regionale; Mancanza, all'esito della verifica, dei requisiti necessari per l'accreditamento definitivo della struttura richiedente - Previsione del rigetto della domanda con decreto del Commissario ad acta, senza alcun riferimento alla sospensione o alla revoca dell'accreditamento provvisorio; Verifiche del possesso dei requisiti per l'accreditamento definitivo delle strutture richiedenti - Previsione della sola valutazione degli atti documentali, e non anche degli accessi diretti in loco; Accreditamento istituzionale delle strutture private con il servizio sanitario regionale - Prevista decadenza dei direttori generali delle aziende sanitarie campane in caso di mancato rispetto del termine di centoquaranta giorni per la verifica dei requisiti; Adozione di un regolamento regionale per l'organizzazione dell'Agenzia regionale sanitaria (ARSAN) quale struttura tecnica di supporto all'attività della Giunta regionale e del Consiglio regionale in materia sanitaria; Attività assistenziali del CEINGE (Biotecnologie avanzate società consortile s.r.l.) - Finanziamento con decreto del Commissario ad acta sulla base del tariffario regionale.