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    Sent. 217/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore MORELLI

    illegittimità costituzionale - illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza - cessata materia del contendere

    Impresa e imprenditore - Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Aiuti di Stato - Concessione di un contributo alla società Udine e Gorizia Fiere Spa a sollievo degli oneri necessari per la realizzazione di progetti espositivi da realizzarsi presso i quartieri fieristici di Udine e Gorizia - Ritenuta misura di tipo selettivo - Mancata previsione della notifica alla Commissione europea, nonché concessione di un trattamento di favore pregiudizievole per gli altri operatori economici; Concessione, a sostegno dei rivenditori di generi di monopolio, di contributi per la ristrutturazione, l'arredo e la dotazione di sistemi di sicurezza, nonché per l'avvio di nuove attività commerciali da parte dei rivenditori cessati dall'attività, per la promozione di attività di ricerca di nuova occupazione e di reinserimento professionale, per la creazione di borse di studio per la frequenza di corsi di qualificazione e riqualificazione - Lamentata introduzione di aiuti di Stato e aiuto al funzionamento in contrasto con la normativa comunitaria; Incentivo alla creazione di nuove imprese da parte delle donne nei settori artigianato, commercio, turismo e servizi, mediante concessione di contributi in conto capitale a parziale copertura dei costi per la realizzazione degli investimenti, delle spese di costituzione e primo impianto - Contrasto con la normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato; Concessione di un finanziamento alla ASDI denominata "Distretto del Mobile Livenza Società Consortile a r.l." e alla "Agenzia per lo sviluppo del distretto industriale della Sedia Spa Consortile", per progetti di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale, innovazione del prodotto e del processo, per l'internazionalizzazione e lo sviluppo delle reti distributive, nonché per il sostegno dello sviluppo di contratti di rete di imprese ed altre forme di aggregazione finalizzate alla promozione del prodotto - Ritenuta misura di tipo selettivo - Mancata previsione della notifica alla Commissione europea, nonché concessione di un trattamento di favore pregiudizievole per gli altri operatori economici; Finanziamento ad integrazione del fondo rischi di Confidimprese FVG e di Confidi Friuli, per sostenere il rafforzamento, il consolidamento ed il sostegno finanziario delle imprese - Ritenuta misura di tipo selettivo - Mancata previsione della notifica alla Commissione europea, nonché concessione di un trattamento di favore pregiudizievole per gli altri operatori economici; Concessione di un contributo al Consorzio per lo sviluppo industriale della zona dell'Aussa Corno a sollievo degli oneri sostenuti per l'esercizio della facoltà di riacquisto della proprietà di aree cedute - Ritenuta misura di tipo selettivo - Mancata previsione della notifica alla Commissione europea; Amministrazione Pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Contratti di lavoro autonomo, di natura coordinata e continuativa, stipulati per le esigenze didattiche e divulgative svolte dalla scuola dei corsi e dei merletti di Gorizia - Prevista inapplicabilità delle vigenti disposizioni regionali in materia di riduzione delle spese - Contrasto con la normativa statale di settore in materia di contenimento della spesa pubblica; Deroghe al regime delle assunzioni di cui al comma 29 dell'art. 12 della legge regionale n. 17/2008 - Previsione che per il calcolo del rapporto fra dipendenti in servizio e popolazione residente non vengano conteggiati i dipendenti collocati in aspettativa retribuita per almeno sei mesi continuativi nel corso dell'esercizio finanziario di riferimento - Contrasto con la normativa statale di settore in materia di contenimento della spesa pubblica; Inquadramento del personale appartenente alla categoria PLA3 e PLA4 alla categoria superiore PLB - Lamentato inquadramento riservato, nonché contrasto con la normativa statale di settore sul contenimento della spesa pubblica; Inquadramento del personale appartenente alla polizia locale già inquadrato nella ex sesta qualifica funzionale alla categoria superiore PLB - Lamentato inquadramento riservato; Previsione che il personale del ruolo regionale che svolge incarichi dirigenziali a tempo determinato ai sensi della legge regionale n. 12/2009, sia inquadrato nel ruolo unico dei dirigenti regionali con incarico a tempo indeterminato - Lamentato inquadramento riservato; Processi di stabilizzazione di personale con contratto di lavoro a tempo determinato, previsti dall'art. 13, comma 18, della legge regionale n. 24/2009 - Estensione al personale che ha stipulato il contratto di lavoro a tempo determinato alla data del 31 dicembre 2008, purché in servizio alla data di entrata in vigore della legge censurata - Contrasto con la normativa statale di riferimento anche in relazione al contenimento della spesa pubblica; Determinazione e attribuzione ex lege di aumenti tabellari - Lamentata elusione della normativa statale che obbliga al rispetto della normativa contrattuale e delle procedure da seguire in sede di contrattazione, attribuzione di trattamenti privilegiati; Direzione centrale della protezione civile - Personale non dirigenziale, previamente individuato e immediatamente disponibile per il servizio di pronto intervento - Rideterminazione della indennità di pronto intervento - Contrasto con la normativa statale di settore sul contenimento della spesa pubblica; Nomina del direttore centrale della direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali - Previsione che il Presidente della Regione effettui la nomina tra i soggetti inseriti in apposito elenco, senza la necessità di compiere valutazioni comparative; Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Demanio idrico regionale - Disciplina su sdemanializzazione di beni del demanio idrico regionale, acquisizione al patrimonio disponibile, alienazione a privati - Contrasto con la normativa statale di riferimento che non riconosce l'istituto regionale della "cessazione della funzionalità idraulica", mancato rispetto delle regole comunitarie e nazionali sulle procedure a evidenza pubblica.

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    Ord. 216/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore LATTANZI

    manifesta infondatezza - manifesta inammissibilità

    Misure di prevenzione - Misure di prevenzione patrimoniali (nella specie, sequestro e successiva confisca dei beni di persona indiziata di appartenere ad associazione di stampo mafioso) - Denunciata attivazione della procedura di prevenzione patrimoniale nei confronti di un soggetto deceduto prima della formulazione della richiesta - Proponibilità della misura, in caso di morte del soggetto nei confronti del quale potrebbe essere disposta, nei riguardi dei successori a titolo universale o particolare.

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    Sent. 215/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore MAZZELLA

    non fondatezza - inammissibilità - cessata materia del contendere

    Bilancio e contabilità pubblica - Amministrazione pubblica - Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica - Contenimento delle spese in materia di impiego pubblico - Divieto per le pubbliche amministrazioni di incrementare le risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale anche di livello dirigenziale rispetto agli importi stanziati per l'anno 2010 - Divieto, riferito ai rinnovi contrattuali del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni per il biennio 2008/2009, di determinare aumenti retributivi superiori al 3,2 per cento, anche con riguardo ai contratti e agli accordi già stipulati - Lamentata introduzione di puntuali e dettagliate limitazioni a singole voci di spesa, vincolanti le Regioni, gli enti locali, gli enti regionali, intervento statale unilaterale nella contrattazione collettiva con riduzione dei trattamenti - Efficacia delle progressioni di carriera del personale contrattualizzato, negli anni 2011-2013, ai fini esclusivamente giuridici - Divieto per Regioni, enti regionali, enti locali, per il triennio 2011-2013, di corrispondere ai singoli dipendenti anche di livello dirigenziale, un trattamento economico complessivo superiore a quello spettante per il 2010 - Lamentata natura di dettaglio della norma, laddove lo Stato potrebbe dettare solo vincoli di carattere generale e complessivo, intervento statale unilaterale nella contrattazione collettiva con riduzione dei trattamenti - Divieto per Regioni, enti regionali, enti locali, per il triennio 2011-2013, di incrementare le risorse destinate al trattamento accessorio del personale anche di livello dirigenziale rispetto agli importi stanziati per l'anno 2010.

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    Sent. 214/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore LATTANZI

    illegittimità costituzionale - ill. cost. conseguenziale ex art. 27 legge n. 87/1953

    Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Fondazione per la ricerca e la cura "Tommaso Campanella, Centro oncologico d'eccellenza" - Riconoscimento quale ente di diritto pubblico dotato di personalità giuridica pubblica e di autonomia organizzativa, amministrativa e contabile - Individuazione dello scopo - Inserimento nel servizio sanitario regionale quale struttura provvisoriamente accreditata; Disciplina transitoria - Prevista prosecuzione dell'attività lavorativa del personale dipendente, nelle more dell'espletamento dei concorsi pubblici, previa stipula di contratti di lavoro a tempo determinato con la Fondazione o con l'Azienda ospedaliero-universitaria "Mater Domini"; Previsto espletamento di concorsi pubblici finalizzati all'assunzione di personale a tempo indeterminato - Omessa quantificazione dell'entità dei detti concorsi e dei conseguenti effetti finanziari; Possibilità che i concorsi pubblici finalizzati all'assunzione di personale a tempo indeterminato vengano banditi prima della definizione delle dotazioni organiche; Definizione delle dotazioni organiche della Fondazione e attribuzione del relativo personale - Prevista emanazione di direttive da parte della Giunta regionale; Indicazione dei finanziamenti e dei ricavi; Previsione che il riconoscimento della Fondazione "T. Campanella" come ente di diritto pubblico ha effetto dalla data in cui, a cura del Presidente della Regione, è eseguita la cancellazione della Fondazione dal registro delle persone giuridiche private, prevista dall'art. 3, comma 3, della stessa legge regionale n. 35 del 2011 - Previsione che il Presidente della Regione provveda alla cancellazione della Fondazione in atto esistente dal registro delle persone giuridiche private nel rispetto di quanto previsto dal punto 4 delle "Proposte tecniche per l'integrazione/modifica del Piano di razionalizzazione e riqualificazione del servizio sanitario regionale della Regione Calabria" - Denunciata interferenza con il piano di rientro dal disavanzo sanitario e con le funzioni affidate al Commissario ad acta. Previsione, al fine di garantire la continuità assistenziale, che la Fondazione in atto esistente è autorizzata a bandire e a espletare procedure di selezione del personale conformi a quelle pubbliche previste per l'accesso ai ruoli degli enti del SSN - Previsione che la Fondazione può assumere il personale risultato idoneo nelle suddette procedure nei limiti della dotazione organica e compatibilmente con le risorse finanziarie ad essa assegnate; Denunciata violazione dei vincoli derivanti dal Piano di rientro in materia di contenimento delle spese di personale, nonché di principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica - Denunciata violazione del principio di copertura finanziaria e dei principi di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione; Previsione che l'effetto abrogativo dell'art. 21 della legge regionale 7 agosto 2002, n. 29 e delle delibere di Giunta regionale ad esso conseguenti e collegate si verifica dalla data dell'avvenuta trasformazione della Fondazione in atto esistente in ente di diritto pubblica - Denunciata interferenza con il Piano di rientro del disavanzo sanitario e con le funzioni affidate al Commissario ad acta.

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    Sent. 213/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore MAZZELLA

    illegittimità costituzionale

    Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Molise - Segreterie particolari - Personale con incarico di responsabile di segreteria particolare - Riconoscimento di una indennità aggiuntiva - Lamentata lesione della riserva spettante alla contrattazione collettiva, discriminazione nei confronti di altro personale a parità di funzioni; Personale con incarico di responsabile di segreteria particolare - Riconoscimento di una indennità aggiuntiva - Attribuzione con effetto retroattivo sul presupposto che il personale beneficiario risulti aver svolto funzioni di responsabile di segreteria particolare nel corso del 2011 - Omesso riferimento ai vincoli posti dalla normativa statale di settore per fini di contenimento della spesa pubblica.

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    Sent. 212/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore MAZZELLA

    illegittimità costituzionale - non fondatezza - inammissibilità

    Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione autonoma Sardegna - Possibilità per l'amministrazione regionale, gli enti e le agenzie regionali, di attribuire incarichi dirigenziali a dipendenti della categoria D che siano in possesso dei requisiti per l'accesso alla relativa qualifica, fino all'espletamento dei concorsi pubblici e non oltre due anni - Lamentata deroga al principio del concorso pubblico, nonché omessa delimitazione dell'ambito di applicazione e dei mezzi di copertura finanziaria; Consorzi di bonifica - Previsione di assunzioni a tempo determinato, con l'unica condizione che il personale abbia prestato attività lavorativa, con contratti a tempo determinato, per le opere trasferite all'ENAS per almeno centottanta giornate lavorative in tre anni decorrenti dal 10 gennaio 2008 - Omesso richiamo della normativa statale di settore che pone limiti quantitativi alle assunzioni a tempo determinato; Proroga fino al 31 dicembre 2011 della proroga di un progetto comportante il reclutamento di personale archivistico qualificato - Omessa indicazione dei mezzi di copertura finanziaria; Corpo forestale e di vigilanza ambientale - Incremento della dotazione organica nella misura di 20 unità - Mancata riduzione di spesa in altri settori - Contrasto con la normativa statale di settore che impone il contenimento della spesa pubblica; Superamento del precariato regionale - Concorso riservato per titoli e colloquio, per il reclutamento di soggetti che abbiano già svolto attività a tempo determinato alle dipendenze dell'amministrazione regionale - Lamentata deroga al principio del concorso pubblico; Corpo forestale e di vigilanza ambientale - Previsione di una speciale ipotesi di inquadramento, riservato alla qualifica dirigenziale, per il personale del corpo forestale che svolga funzioni dirigenziali - Lamentata deroga al principio del concorso pubblico; Amministrazione provinciale - Prevista stipula di contratti a tempo determinato per la prosecuzione dell'attività lavorativa del personale in servizio alla data di promulgazione della legge regionale n. 3 del 2008 - Contrasto con la normativa statale di settore che pone limiti quantitativi alle assunzioni a tempo determinato; Personale regionale - Esonero dal servizio a richiesta - Riconoscimento di un incentivo economico - Ritenuta cumulabilità con altri redditi da lavoro - Contrasto con la normativa statale sul collocamento a riposo del personale pubblico; Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione autonoma Sardegna - Piano sul precariato nelle Aziende ASL - Stabilizzazione di lavoratori precari non dirigenti - Inquadramento a domanda per il personale assunto, almeno in parte, sulla base di procedure selettive di natura concorsuale, nonché prove selettive concorsuali per il personale restante - Contrasto con la normativa statale di riferimento sulle assunzioni nel pubblico impiego e sul contenimento della spesa per il personale.

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    Sent. 211/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore MAZZELLA

    illegittimità costituzionale - non fondatezza

    Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Basilicata - Previsione che gli enti del Servizio Sanitario Regionale, nel rispetto delle limitazioni e delle procedure previste dalla normativa vigente, possano effettuare assunzioni anche utilizzando le graduatorie valide di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni del S.S.R., previo accordo tra le amministrazioni interessate - Contrasto con la normativa statale di riferimento, che prevede la prioritaria attivazione delle procedure di mobilità; Amministrazione pubblica - Norme della Regione Basilicata - Commissione dei lucani all'estero - Attribuzione al presidente di una indennità pari al 20 per cento di quella dei consiglieri regionali e del trattamento di missione riservato ai medesimi, nonché riconoscimento in favore dello stesso e dei membri della Commissione del diritto al rimborso delle spese di viaggio - Contrasto con la normativa statale di riferimento, contenente misure per il contenimento della spesa pubblica; Componenti della Commissione - Partecipazione alle sedute e missioni - Riconoscimento del rimborso spese e del trattamento di missione rispettivamente dei dirigenti regionali per i componenti non consiglieri regionali, e dei consiglieri regionali per i componenti consiglieri regionali - Contrasto con la normativa statale di riferimento, contenente misure per il contenimento della spesa pubblica; Commissione Regionale dell'Immigrazione - Presidente della Commissione - Riconoscimento del rimborso spese e del trattamento di missione previsti per i consiglieri regionali - Contrasto con la normativa statale di riferimento, contenente misure per il contenimento della spesa pubblica; Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Basilicata - Stabilizzazione dei soggetti impegnati in progetti di lavoro socialmente utili, già esclusi dalla stabilizzazione operata con la D.G.R. n. 1431 del 25 giugno 2001 - Contrasto con la normativa statale di riferimento che impone la modalità della procedura concorsuale e la limitazione dei posti riservati agli stabilizzandi.

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    Ord. 210/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore NAPOLITANO

    estinzione del processo

    Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Umbria - Pareri, autorizzazioni o assensi di organi o enti, ovvero verifiche preventive, previsti per gli interventi edilizi - Possibilità di sostituirli con autocertificazioni, attestazioni, asseverazioni o certificazioni del progettista o di altri tecnici abilitati; Regime dei materiali inerti derivanti dall'attività di smontaggio e costruzione di manufatti - Possibilità di riutilizzazione nella stessa area di intervento; Procedimento per il permesso di costruire - Riferimento alla decorrenza dei termini per l'efficacia dell'autorizzazione paesaggistica; Disciplina della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) - Riferimento alla decorrenza dei termini per l'efficacia dell'autorizzazione paesaggistica; Paesaggio (tutela del) - Norme della Regione Umbria - Procedura di rilascio dell'autorizzazione paesaggistica - Prevista necessità di allegare all'istanza la relazione paesaggistica o la relazione paesaggistica semplificata, anziché tutta la documentazione prevista dal D.P.C.M. 12 dicembre 2005 o dal D.P.R. 9 luglio 2010, n. 149 (rispettivamente, per l'autorizzazione paesaggistica ordinaria o semplificata); Prevista trasmissione dell'autorizzazione senza indugio alla Soprintendenza competente e prevista possibilità di dare inizio ai lavori successivamente all'avvenuto rilascio dell'autorizzazione stessa; Ambiente - Norme della Regione Umbria - Interventi edilizi ricompresi nei piani di bacino per l'assetto idrogeologico - Previsto silenzio assenso sulla richiesta di parere all'Autorità idraulica competente; Scarichi delle acque reflue in pubblica fognatura - Previsto silenzio assenso sulla richiesta di parere preventivo agli organi competenti, ai fini dei piani attuativi, dei titoli abilitativi edilizi e dell'agibilità degli edifici; Procedura di valutazione ambientale strategica (VAS) sugli strumenti urbanistici comunali e loro varianti - Attribuzione al Comune del ruolo di Autorità competente - Possibilità, in alternativa, che la medesima funzione sia affidata a soggetto scelto mediante idonea procedura ai sensi del decreto legislativo n. 163 del 2006, ovvero addirittura ad un soggetto privato; Paesaggio (tutela del) - Norme della Regione Umbria - Pianificazione urbanistica comunale - Piani attuativi relativi ad interventi nelle aree vincolate ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio - Sottoposizione al parere della Soprintendenza, "limitatamente alle opere di urbanizzazione e infrastrutturali previste"; Ambiente - Norme della Regione Umbria - Procedura di valutazione ambientale strategica (VAS) - Esclusione automatica dal campo di applicazione di essa dei programmi urbanistici che non comportano varianti al piano regolatore generale; Nozione di "aree boscate" - Previsione interpretativa secondo cui non si considerano boschi quelli ricadenti nelle aree indicate dal comma 2 dell'art. 142, comma 2, del codice dei beni culturali e del paesaggio, pur se sottoposti a vincolo provvedimentale di tutela paesaggistica; Procedura di valutazione ambientale strategica (VAS) - Esclusione dal campo di applicazione di essa delle varianti di una serie di piani nonché di intere categorie di piani e programmi - Previsione, a tal fine, che i Comuni valutino ed attestino che i predetti strumenti urbanistici non comportano impatti significativi sull'ambiente.

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    Ord. 209/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore CAROSI

    correzione errore materiale

    Correzione errore materiale

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    Ord. 208/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore NAPOLITANO

    manifesta inammissibilità

    Reati e pene - Fallimento - Reati commessi dal fallito - Bancarotta fraudolenta - Pene accessorie dell'inabilitazione all'esercizio di un'impresa commerciale e dell'incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per la durata di dieci anni per ogni ipotesi di condanna per i fatti di bancarotta previsti.