pronunce INDIVIDUATE: 22308
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    Ord. 256/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore FRIGO

    restituzione atti - jus superveniens

    Reati e pene - Reato di omesso versamento di ritenute certificate - Fatti commessi sino al 17 settembre 2011 - Previsione di una soglia di punibilità (50.000 euro) inferiore alla soglia di punibilità (103.291,38 euro) prevista, a seguito della sentenza n. 80 del 2014 della Corte costituzionale, per il reato di omesso versamento IVA, con riferimento ai fatti commessi sino alla medesima data.

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    Ord. 255/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CAROSI

    cessata materia del contendere - estinzione del processo

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2014 - Previsione che per i comuni delle Province autonome (e delle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta) la compensazione del minor gettito dell'IMU determinato da nuove norme statali avviene unicamente attraverso un minor accantonamento per l'importo di 5,8 milioni di euro a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali - Previsione che, dall'anno 2014, per i medesimi comuni non si tiene conto del minor gettito IMU derivante dal comma 707 della legge di stabilità 2014 - Conferma della applicabilità dell'art. 13, comma 17, del decreto-legge 06/12/2011 n. 201 nei territori delle Province autonome e delle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta. Conferma dell'accantonamento sulle quote di compartecipazione delle Province autonome ai tributi erariali come meccanismo per assicurare la riserva allo Stato di quote di tributi locali - Riserva allo Stato del gettito IMU relativo agli immobili ad uso produttivo - Compensazione, per i comuni delle Province autonome, del minor gettito IMU derivante da nuove norme statali con un minor accantonamento di 5,8 milioni di euro a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali Procedure e modalità di riversamento e regolazione di somme tra lo Stato e gli enti locali delle Province autonome.

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    Sent. 254/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore AMATO

    inammissibilità - estinzione del processo

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2014 - Previsione che i risparmi derivanti dalle misure di contenimento della spesa adottate, sulla base dei principi di cui al comma 486, dagli Organi costituzionali, dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano, nell'esercizio della propria autonomia, anche in riferimento ai vitalizi previsti per coloro che hanno ricoperto funzioni pubbliche elettive, sono versati all'entrata del bilancio dello Stato per essere destinati al Fondo di cui al comma 48.

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    Sent. 253/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CAROSI

    non fondatezza

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2014 - Addizionale regionale IRPEF - Differimento all'anno 2015 della decorrenza dell'applicabilità delle disposizioni di cui ai commi 4 e 5 dell'art. 6 del d.lgs. 06/05/2011 n. 68, che consentono alle Regioni a statuto ordinario, nell'ambito della suddetta addizionale, di disporre detrazioni in favore della famiglia e altre misure di sostegno sociale.

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    Sent. 252/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CAROSI

    non fondatezza - inammissibilità

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2014 - Istituzione, presupposti e composizione della IUC (Imposta Comunale Unica) - Salvezza della disciplina per l'applicazione dell'IMU - Dotazione del Fondo di solidarietà comunale con versamento all'entrata del bilancio dello Stato di una quota di pari importo dell'IMU di spettanza dei Comuni.

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    Sent. 251/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore GROSSI

    inammissibilità

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2014 - Previsto ampliamento della capacità impositiva e fiscale già riconosciuta alle Province di Trento e Bolzano dallo Statuto per il Trentino-Alto Adige, in particolare con riferimento all'elisione dei limiti stabiliti dall'art. 5 del d.P.R. 31/08/1972 n. 670.

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    Sent. 250/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore DE PRETIS

    non fondatezza - inammissibilità

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2014 - Previsione di modifiche ai contenuti del patto di stabilità interno riguardo ai limiti della facoltà di spesa posti in capo alle Regioni, rispetto al parametro di eurocompatibilità, mediante adozione di una tabella contenente i limiti di spesa individuali a valere, per ciascuna Regione a statuto ordinario, per gli anni dal 2014 al 2017 - Previsione del limite massimo di spesa per la Regione Veneto di 1.515 milioni di euro per il 2014 e di 1.485 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2015 al 2017. Modalità di riparto interregionale del livello complessivo di spesa assegnato al comparto delle Regioni a statuto ordinario ai fini del patto di stabilità interno - Abolizione per gli esercizi successivi al 2013 della procedura "concertata" (basata sul raggiungimento di un "accordo" in Conferenza Stato-Regioni, salvo potere "sostitutivo" ministeriale). Determinazione tabellare degli importi massimi del complesso delle spese finali in termini di competenza eurocompatibile spettanti a ciascuna Regione ordinaria per gli anni dal 2014 al 2017 - Assegnazione alla Regione Puglia del limite massimo di spesa di 1.305 milioni di euro per l'anno 2014 e di 1.289 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2015 al 2017.

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    Sent. 249/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore SCIARRA

    inammissibilità - cessata materia del contendere - estinzione del processo

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2014 - Fabbisogno del Servizio Sanitario Nazionale e correlato finanziamento - Riduzione di 540 milioni di euro per l'anno 2015 e 610 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016 - Previsione che, in attesa dell'emanazione delle norme di attuazione di cui all'art. 27 della legge 05/05/2009 n. 42, il concorso delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome è effettuato mediante accantonamenti annuali, a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali. Contenimento della spesa per la sanità pubblica - Riduzioni per l'anno 2015 e, a decorrere dal 2016, del livello del finanziamento del servizio sanitario nazionale cui concorre ordinariamente lo Stato e previsione di criteri e modalità di ripartizione della riduzione tra le Regioni e le Province autonome.

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    Sent. 248/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CAROSI

    non fondatezza - inammissibilità

    Esecuzione forzata - Somme dovute dai privati a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento - Prevista possibilità di pignoramento nella misura di un quinto per i tributi dovuti allo Stato, alle Province ed ai Comuni, ed in eguale misura per ogni altro credito - Mancata previsione di un minimo impignorabile necessario a garantire al lavoratore mezzi adeguati alle sue esigenze di vita e ad una retribuzione "in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé ed alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa". In subordine: mancata previsione che le soglie di pignorabilità siano le stesse di quelle indicate dalla legge in materia di tributi (decreto legge 2 marzo 2012 n. 16, convertito in legge 26 aprile 2012 n. 44) e che quindi debbano essere graduate a seconda della retribuzione, come indicato dall'art. 72-ter del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 602, in misura pari ad 1/10 per importi fino a 2.500,00 euro; in misura pari ad 1/7 per importi da 2.500,00 a 5.000,00 euro e che resta ferma la misura di cui all'art. 545, comma 4, c.p.c. se le somme dovute a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, superano i cinquemila euro.

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    Sent. 247/2015 - Presidente CRISCUOLO, Redattore CARTABIA

    inammissibilità

    Radiotelevisione e servizi radioelettrici - Attuazione della direttiva 2000/31/CE, relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione nel mercato interno, con particolare riferimento al commercio elettronico - Previsione che la libera circolazione di un determinato servizio dell'informazione proveniente da un altro Stato comunitario può essere limitata, con provvedimento dell'autorità giudiziaria o degli organi amministrativi di vigilanza o delle autorità indipendenti di settore, per motivi di: a) ordine pubblico, per l'opera di prevenzione, investigazione, individuazione e perseguimento di reati, in particolare la tutela dei minori e la lotta contro l'incitamento all'odio razziale, sessuale, religioso o etnico, nonché contro la violazione della dignità umana; b) tutela della salute pubblica; c) pubblica sicurezza, compresa la salvaguardia della sicurezza e della difesa nazionale; d) tutela dei consumatori, ivi compresi gli investitori. Responsabilità nell'attività di semplice trasporto dell'informazione elettronica (Mere conduit) - Previsione che l'autorità giudiziaria o quella amministrativa, avente funzioni di vigilanza, può esigere, anche in via d'urgenza, che il prestatore, nell'esercizio delle attività di cui al comma 2 dell'art. 14, impedisca o ponga fine alle violazioni commesse. Responsabilità nell'attività di memorizzazione temporanea (caching) - Previsione che l'autorità giudiziaria o quella amministrativa, con funzioni di vigilanza, può esigere, anche in via d'urgenza, che il prestatore, nell'esercizio delle attività di cui al comma 1 dell'art. 15, impedisca o ponga fine alle violazioni commesse. Responsabilità nell'attività di memorizzazione duratura di informazioni (hosting) - Previsione che l'autorità giudiziaria o quella amministrativa competente può esigere, anche in via d'urgenza, che il prestatore, nell'esercizio delle attività di cui al comma 1 dell'art. 16, impedisca o ponga fine alle violazioni commesse. Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici - Protezione dei diritti d'autore - Previsione che l'Autorità Garante per le comunicazioni emana le disposizioni regolamentari necessarie per rendere effettiva l'osservanza dei limiti e divieti di cui al presente articolo.