-
Visualizza Pronuncia
Sent. 108/2016 - Presidente FRIGO, Redattore CAROSI
illegittimità costituzionale parziale
Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2013) - Istruzione pubblica - Previsione, a decorrere dall'anno scolastico 2012-2013, che l'art. 1, comma 24, della legge 28 dicembre 1995 n. 549, trova applicazione anche nel caso degli assistenti amministrativi incaricati di svolgere mansioni superiori per l'intero anno scolastico, ai sensi dell'art. 52 del d.lgs. 30/03/2001 n. 165 e successive modificazioni, per la copertura di posti vacanti o disponibili di direttore dei servizi generali amministrativi - Previsione che la liquidazione del compenso per l'incarico di cui al comma 44 è effettuata, ai sensi dell'art. 52, comma 4, del d.lgs. 30/03/2001 n. 165, in misura pari alla differenza tra il trattamento previsto per il direttore dei servizi generali e amministrativi al livello iniziale della progressione economica e quello complessivamente in godimento dall'assistente amministrativo incaricato.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 107/2016 - Presidente GROSSI, Redattore CAROSI
non fondatezza
Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Regione Molise - Assestamento del bilancio di previsione della Regione Molise per l'esercizio finanziario 2014 - Disavanzo di amministrazione alla chiusura dell'esercizio 2013, relativo ad anni pregressi - Modalità di ripartizione.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 106/2016 - Presidente GROSSI, Redattore MORELLI
non fondatezza
Spese di giustizia - Liquidazione del compenso all'ausiliario del giudice - Termine per proporre opposizione al decreto di pagamento - Soppressione, ad opera del decreto legislativo 01/09/2011 n. 150, del termine perentorio di venti giorni dall'avvenuta comunicazione, previsto dalla normativa originaria - Conseguente mancanza di termini decadenziali, non surrogabile dal termine, eccessivamente lungo, di prescrizione ordinaria.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 105/2016 - Presidente GROSSI, Redattore AMATO
non fondatezza
Energia - Norme della Regione Lombardia - Disposizioni in materia di vendita di carburanti - Obbligo, per i nuovi impianti di distribuzione, di dotarsi, fino al raggiungimento del numero minimo stabilito dalla Regione, di almeno un prodotto a basso impatto ambientale, con precedenza per il metano, nonché, in aggiunta, dell'erogatore di elettricità per i veicoli, se l'impianto è aperto nelle aree urbane individuate con provvedimento amministrativo della Giunta regionale - Estensione di tale obbligo anche a carico degli impianti già esistenti, solo se oggetto degli indicati interventi di ammodernamento - Prevista operatività fin da subito a carico dei nuovi impianti con più prodotti petroliferi - Esclusione totale di detto obbligo a favore degli impianti già esistenti ed oggetto di interventi di ammodernamento nel caso in cui l'installazione dei predetti erogatori sia tecnicamente impossibile e, comunque, abbia un costo sproporzionato all'entità della modifica in conformità ai criteri preventivamente adottati dalla Giunta con apposita delibera - Prevista clausola di esclusione parziale per i nuovi impianti in caso di assoluta impossibilità tecnica o per eccessiva onerosità per l'installazione del prodotto metano, salvo l'obbligo di erogazione del GPL.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 105/2016 - Presidente GROSSI, Redattore AMATO
non fondatezza
Energia - Norme della Regione Lombardia - Disposizioni in materia di vendita di carburanti - Obbligo, per i nuovi impianti di distribuzione, di dotarsi, fino al raggiungimento del numero minimo stabilito dalla Regione, di almeno un prodotto a basso impatto ambientale, con precedenza per il metano, nonché, in aggiunta, dell'erogatore di elettricità per i veicoli, se l'impianto è aperto nelle aree urbane individuate con provvedimento amministrativo della Giunta regionale - Estensione di tale obbligo anche a carico degli impianti già esistenti, solo se oggetto degli indicati interventi di ammodernamento - Prevista operatività fin da subito a carico dei nuovi impianti con più prodotti petroliferi - Esclusione totale di detto obbligo a favore degli impianti già esistenti ed oggetto di interventi di ammodernamento nel caso in cui l'installazione dei predetti erogatori sia tecnicamente impossibile e, comunque, abbia un costo sproporzionato all'entità della modifica in conformità ai criteri preventivamente adottati dalla Giunta con apposita delibera - Prevista clausola di esclusione parziale per i nuovi impianti in caso di assoluta impossibilità tecnica o per eccessiva onerosità per l'installazione del prodotto metano, salvo l'obbligo di erogazione del GPL.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 105/2016 - Presidente GROSSI, Redattore AMATO
non fondatezza
Energia - Norme della Regione Lombardia - Disposizioni in materia di vendita di carburanti - Obbligo, per i nuovi impianti di distribuzione, di dotarsi, fino al raggiungimento del numero minimo stabilito dalla Regione, di almeno un prodotto a basso impatto ambientale, con precedenza per il metano, nonché, in aggiunta, dell'erogatore di elettricità per i veicoli, se l'impianto è aperto nelle aree urbane individuate con provvedimento amministrativo della Giunta regionale - Estensione di tale obbligo anche a carico degli impianti già esistenti, solo se oggetto degli indicati interventi di ammodernamento - Prevista operatività fin da subito a carico dei nuovi impianti con più prodotti petroliferi - Esclusione totale di detto obbligo a favore degli impianti già esistenti ed oggetto di interventi di ammodernamento nel caso in cui l'installazione dei predetti erogatori sia tecnicamente impossibile e, comunque, abbia un costo sproporzionato all'entità della modifica in conformità ai criteri preventivamente adottati dalla Giunta con apposita delibera - Prevista clausola di esclusione parziale per i nuovi impianti in caso di assoluta impossibilità tecnica o per eccessiva onerosità per l'installazione del prodotto metano, salvo l'obbligo di erogazione del GPL.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 104/2016 - Presidente GROSSI, Redattore CORAGGIO
respinge il ricorso - inammissibile
Corte dei conti, sezione regionale di controllo per la Regione Veneto - Applicazione del nuovo e più penetrante regime di controllo sui rendiconti dei gruppi consiliari della Regione Veneto relativi all'esercizio 2013 - Esercizio del controllo sulle singole voci di spesa e richieste di integrazioni documentali.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 103/2016 - Presidente GROSSI, Redattore CAROSI
accoglie il ricorso - inammissibile
Bilancio e contabilità pubblica - Nota del Ministro dell'economia e delle finanze del 23 luglio 2012, n. 0052547, avente per oggetto "Accantonamento ex art. 13, comma 17, e art. 28, comma 3, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, e art. 35, comma 4 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 e art. 4, comma 11, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16" - Previsione che, nelle more delle norme di attuazione di cui all'art. 27 della legge 5 maggio 2009, n. 42, saranno operati gli accantonamenti previsti dalle disposizioni sopra indicate, nei confronti delle Regioni e delle Province autonome a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali a titolo di concorso alla finanza pubblica - Previsione per la Regione Siciliana che l'Agenzia delle Entrate - Struttura di gestione provvederà a trattenere l'importo quantificato per il 2012 nella somma di 335.012.609,15 euro per il successivo versamento al bilancio dello Stato in caso di mancata emanazione della procedura di cui al citato art. 27 della legge 05/05/2009 n. 42.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 102/2016 - Presidente GROSSI, Redattore LATTANZI - CARTABIA
inammissibilità
Borsa - Intermediazione finanziaria - Abuso di informazioni privilegiate - Trattamento sanzionatorio - Denunciata previsione di sanzioni amministrative "salve le sanzioni penali quando il fatto costituisce reato", anziché "salvo che il fatto costituisca reato". In via subordinata: Processo penale - Divieto di un secondo giudizio - Applicabilità nel caso in cui l'imputato sia stato giudicato, con provvedimento irrevocabile, per il medesimo fatto, nell'ambito di un procedimento amministrativo per l'applicazione di una sanzione alla quale debba riconoscersi natura penale, ai sensi della CEDU e dei relativi Protocolli. Borsa - Intermediazione finanziaria - Manipolazione del mercato - Previsione della comminatoria congiunta della sanzione penale di cui all'art. 185 del d.lgs. 24/02/1998 n. 58 e della sanzione amministrativa di cui all'art. 187 ter del medesimo decreto legislativo - Ipotesi, per lo stesso fatto, di procedimento in corso di opposizione alla sanzione amministrativa irrogata e di definitività del procedimento penale, in ragione di sentenza passata in giudicato.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 101/2016 - Presidente GROSSI, Redattore MORELLI
illegittimità costituzionale - non fondatezza - cessata materia del contendere - estinzione del processo
Comuni, Province e Città metropolitane - Norme della Regione Lombardia - Disposizioni per l'attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale - Unioni di comuni - Previsione dell'esercizio, da parte delle unioni di comuni lombardi, di "almeno cinque delle funzioni comunali individuate dal legislatore come quelle fondamentali", ai sensi dell'art. 117, comma secondo, lett. p), Cost.; Ambiente - Norme della Regione Lombardia - Disposizioni per l'attuazione della programmazione economico finanziaria regionale - Rifiuti - Previsione che con l'espressione "rifiuti prodotti nel territorio regionale" si intendono anche i rifiuti decadenti dal trattamento dei rifiuti urbani - Previsione che il contributo di cui all'art. 35, comma 7, del decreto-legge 13/09/2014 n. 133, convertito in legge 11/11/2014 n. 164, è determinato nella misura di euro 20 per ogni tonnellata di rifiuto urbano indifferenziato di provenienza extraregionale, trattato in impianti di recupero energetico e che il trattamento è da attuarsi previo accordo tra le Regioni interessate; Energia - Norme della Regione Lombardia - Disposizioni per l'attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale - Previsione che la Giunta regionale possa consentire al concessionario delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche la prosecuzione temporanea delle concessioni in scadenza al 2017; Previsione per i concessionari di grandi derivazioni idroelettriche, le cui concessioni siano scadute o in scadenza, di un canone aggiuntivo, con applicazione anche alle prosecuzioni temporanee in essere alla data d'entrata in vigore della legge n. 35/2014, a decorrere dalla data di scadenza delle rispettive concessioni.