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Ord. 88/2016 - Presidente GROSSI, Redattore ZANON
manifesta inammissibilità
Edilizia urbanistica - Espropriazione per pubblica utilità - D.l.lgt. 19 agosto 1917, n. 1399, recante approvazione del T.U. delle disposizioni di legge emanate in conseguenza del terremoto di Messina del 28 dicembre 1908 - Norme speciali per i comparti del piano regolatore di Messina - Pubblicazione del piano di divisione in comparti - Ricorsi - Regolamento dei diritti di proprietà - Determinazione dell'indennità di espropriazione dei beni compresi nel comparto - Procedura per la prima gara - Concorso alla gara dell'Unione edilizia nazionale - Seconda gara - Terza gara - Acquisto delle aree comunali comprese nei comparti - Versamento delle indennità di espropriazione e destinazione di parti di essa alla costruzione di case economiche - Esecutorietà dei verbali di assegnazione - Diritti dei proprietari dei beni espropriati - Destinazione delle cauzioni incamerate - Agevolazioni fiscali - Ritenuta vigenza del decreto legislativo luogotenenziale sopra richiamato in base al "diritto vivente". Legge - Abrogazione - Disposizioni legislative anteriori al 1° gennaio 1970, di cui si ritiene indispensabile la permanenza in vigore - Sottrazione del d.l.lgt. n. 1399/1917 all'effetto abrogativo di cui all'art. 2 del d.l. 22 dicembre 2008, n. 200.
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Ord. 87/2016 - Presidente GROSSI, Redattore FRIGO
manifesta inammissibilità
Processo penale - Misure cautelari personali - Procedimento applicativo - Previsione che le misure sono disposte su richiesta del pubblico ministero che presenta al giudice competente gli elementi su cui la richiesta si fonda - Interpretazione della Corte di cassazione consolidatasi come diritto vivente - Possibilità per il pubblico ministero di presentare, a fondamento della richiesta cautelare, elementi diversi da quelli utilizzabili dal giudice che procede secondo le disposizioni regolative del procedimento o della fase del procedimento penale di cognizione in corso di svolgimento - Possibilità per il giudice del dibattimento di utilizzare, in funzione decisoria sulla richiesta cautelare, elementi diversi da quelli legittimamente acquisiti nel dibattimento.
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Ord. 86/2016 - Presidente GROSSI, Redattore CORAGGIO
manifesta inammissibilità
Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni in materia di finanza delle Regioni, introdotte dal decreto legge 12/09/2014 n. 133 (c.d. "sblocca Italia") - Previsione che le Regioni a statuto ordinario sono tenute, per l'anno 2014, ad effettuare le spese nei confronti dei beneficiari, a valere su una serie di autorizzazioni di spesa stabilite dalla legislazione vigente (tra cui quelle per le istituzioni scolastiche paritarie, per il diritto allo studio, per contributi e benefici a studenti, anche con disabilità) e versano all'entrata del bilancio dello Stato la quota di spesa non effettuata - Previsione che per l'anno 2014 non si applicano talune esclusioni dai vincoli del patto di stabilità interno previste dalla legislazione statale.
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Sent. 85/2016 - Presidente GROSSI, Redattore AMATO
inammissibilità
Impiego pubblico - Giornalisti preposti all'ufficio stampa e documentazione costituito presso la Presidenza della Regione siciliana, nominati su domanda, comprovante i requisiti professionali di cui all'art. 82 della legge regionale n. 7 del 1971 e all'art. 10 della legge censurata, con la procedura prevista dalla legge regionale n. 35 del 1976, ossia iscrizione da almeno tre anni all'Ordine professionale e domanda alla Regione accettata dalla Giunta regionale, previo parere favorevole della Commissione permanente per le Questioni istituzionali presso l'Assemblea regionale.
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Sent. 84/2016 - Presidente GROSSI, Redattore MORELLI
inammissibilità
Procreazione medicalmente assistita - Sperimentazione sugli embrioni umani - Divieto di qualsiasi ricerca clinica o sperimentale sull'embrione che non risulti finalizzata alla tutela della salute e allo sviluppo dello stesso - Carattere assoluto e inderogabile - Conseguente operatività anche rispetto agli embrioni residuati da PMA non più impiegabili per fini procreativi (in quanto malati o non biopsiabili) e destinati all'autodistruzione. Consenso informato al trattamento - Irrevocabilità dopo la fecondazione dell'ovulo. Consenso informato al trattamento e sperimentazione sugli embrioni umani - Disciplina - Impossibilità per i generanti di destinare alla ricerca scientifica gli embrioni residuati da PMA non più impiegabili per fini procreativi (in quanto malati o non biopsiabili), revocando il consenso al trattamento prestato prima della fecondazione dell'ovulo.
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Sent. 83/2016 - Presidente CARTABIA, Redattore DE PRETIS
non fondatezza - inammissibilità
Ambiente - Misure urgenti per la mitigazione del dissesto idrogeologico, introdotte dal decreto legge 12/09/2014 n. 133 (c.d. "sblocca Italia") - Previsione che gli interventi in materia sono individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Determinazione di criteri e modalità degli interventi sul reticolo idrografico ed attribuzione di carattere prioritario alla delocalizzazione di edifici e infrastrutture potenzialmente pericolosi per la pubblica incolumità - Previsione che il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare revoca le risorse assegnate alle Regioni per la realizzazione di interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per i quali, alla data del 30 settembre 2014, non è stato pubblicato il bando di gara o non è stato disposto l'affidamento dei lavori, nonché per gli interventi che risultano difformi dalle finalità stabilite - Previsione che l'ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) assicura l'espletamento degli accertamenti ed i sopralluoghi necessari all'istruttoria entro il 30 novembre 2014.
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Ord. 82/2016 - Presidente GROSSI, Redattore CAROSI
inammissibilità
Referendum - Richiesta di referendum abrogativo dell'art. 38, comma 1-bis, del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133 (Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive), limitatamente alle parole: ", per l'attività sulla terraferma,"; "In caso di mancato raggiungimento dell'intesa, si provvede con le modalità di cui all'articolo 1, comma 8-bis, della legge 23 agosto 2004, n. 239. Nelle more dell'adozione del piano i titoli abilitativi di cui al comma 1 sono rilasciati sulla base delle norme vigenti prima della data di entrata in vigore della presente disposizione.", promossa dai delegati dei Consigli regionali delle Regioni Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Abruzzo, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise - Abrogazione dell'art. 38-bis del decreto legge 12/09/2014 n. 133 ad opera dell'art. 1, comma 240, lett. b), della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) - Ordinanza dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione del 7 gennaio 2016 che dichiara che non hanno più corso le relative operazioni referendarie Referendum - Richiesta di referendum abrogativo dell'art. 38, comma 5, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 (Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive), limitatamente alle parole: "prorogabile due volte per un periodo di tre anni nel caso sia necessario completare le opere di ricerca"; "prorogabile per una o più volte per un periodo di dieci anni ove siano stati adempiuti gli obblighi derivanti dal decreto di concessione e il giacimento risulti ancora coltivabile", promossa dai delegati dei Consigli regionali delle Regioni Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Abruzzo, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise - Sostituzione dell'art. 38, comma 5, del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, ad opera dell'art. 1, comma 240, lett. c), della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) - Ordinanza dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione che dichiara che non hanno più luogo le relative operazioni referendarie.
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Ord. 81/2016 - Presidente GROSSI, Redattore SCIARRA
manifesta inammissibilità
Impiego pubblico - Equo indennizzo - Previsione di un termine quinquennale dalla comunicazione del provvedimento di concessione dell'equo indennizzo per richiedere la revisione dell'equo indennizzo già concesso, in caso di aggravamento della menomazione dell'integrità fisica, psichica o sensoriale.
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Ord. 80/2016 - Presidente GROSSI, Redattore SCIARRA
estinzione del processo
Enti pubblici - Norme della Regione Veneto - Istituzione dell'Agenzia Veneta per l'innovazione nel settore primario - Norme transitorie - Personale in servizio presso la soppressa Azienda regionale Veneto Agricoltura in possesso dei requisiti richiesti dalla vigente normativa - Previsto inquadramento nella qualifica funzionale del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto regioni-autonomie locali corrispondente a quella occupata - Personale in servizio non in possesso dei requisiti di cui al comma 1° - Previsto mantenimento del contratto di lavoro in essere fino alla cessazione del servizio e riferimento, per quanto riguarda il trattamento economico, al contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto regioni-autonomie locali; Previsione che le funzioni della soppressa Azienda regionale Veneto Agricoltura non trasferite all'Agenzia Veneta per l'innovazione nel settore primario sono esercitate dalle competenti strutture della Giunta regionale, cui vengono assegnate le corrispondenti risorse umane e strumentali.
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Sent. 79/2016 - Presidente GROSSI, Redattore ZANON
non fondatezza
Reati e pene - Reati elettorali - Elezioni amministrative - Propaganda elettorale - Divieto a tutte le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di propaganda di qualsiasi genere, ancorché inerente alla loro attività istituzionale, nei trenta giorni antecedenti l'inizio della campagna elettorale e per tutta la durata della stessa - Trattamento sanzionatorio in caso di inosservanza - Riproposizione di questione dichiarata manifestamente inammissibile dalla Corte costituzionale con l'ordinanza n. 260 del 2011.