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    Ord. 246/2016 - Presidente GROSSI, Redattore MORELLI

    manifesta inammissibilità

    Province, Comuni e Città metropolitane - Norme della Regione Sardegna - Disposizioni transitorie in materia di riordino delle Province - Abrogazione, tramite referendum, della legge istitutiva delle "nuove province" di Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra ed Olbia-Tempio - Nomina, con delibera della Giunta regionale, su proposta del Presidente della Regione, di commissari straordinari che assicurano la continuità delle funzioni già svolte dalla Provincia.

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    Sent. 245/2016 - Presidente GROSSI, Redattore CORAGGIO

    inammissibilità

    Trasporto pubblico - Norme della Regione Liguria - Istituzione di un ambito territoriale regionale ottimale per il trasporto pubblico regionale e locale - Affidamento della gara con un unico lotto.

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    Sent. 244/2016 - Presidente GROSSI, Redattore AMATO

    non fondatezza - inammissibilità

    Opere pubbliche - Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive - Misure urgenti per l'individuazione e la realizzazione di impianti di recupero di energia dai rifiuti urbani e speciali, costituenti infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale - Adozione di dette misure con decreto-legge [Sblocca Italia]; Ambiente - Misure urgenti per l'individuazione e la realizzazione di impianti di recupero di energia dai rifiuti urbani e speciali, costituenti infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale - Previsione che gli impianti di recupero, inseriti nel D.P.C.M. di cui al comma 1 dell'articolo impugnato, sono qualificati come infrastrutture di preminente interesse nazionale e che i medesimi devono essere autorizzati ad operare a saturazione del carico termico, che dovranno rispondere alle caratteristiche degli impianti R1, e che, non sussistendo vincoli di bacino, all'interno degli stessi dovrà essere data priorità al trattamento dei rifiuti urbani provenienti dall'intero territorio nazionale; Previsto affidamento ad un D.P.C.M., da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge impugnato, dell'individuazione degli impianti di recupero di energia e di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e speciali già esistenti sul territorio nazionale o da realizzare - Previsione che tutti gli impianti esistenti e da realizzare devono essere autorizzati a saturazione del carico termico ed imposizione alle Autorità competenti di adeguare negli stessi termini le autorizzazioni integrate ambientali degli impianti esistenti entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge impugnato - Previsione che i nuovi impianti devono essere realizzati conformemente alla classificazione di impianti di recupero energetico R1 di cui all'Allegato C alla parte IV del Codice dell'ambiente - Imposizione alle competenti Autorità di verificare per gli impianti già esistenti, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge impugnato, la sussistenza dei requisiti per la qualificazione come impianti di recupero R1, revisionando in tal senso, nello stesso termine di 60 giorni, le autorizzazioni integrate ambientali, ove ne ricorrano i presupposti - Previsione della priorità del trattamento dei rifiuti urbani prodotti nel territorio nazionale e che, a saturazione del carico termico, potrebbero essere inoltre trattati rifiuti speciali non pericolosi o pericolosi a solo rischio sanitario, con imposizione alle autorità competenti di adeguare negli stessi termini le autorizzazioni integrate ambientali degli impianti nel medesimo termine di 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge impugnato - Previsto dimezzamento dei termini di espletamento delle procedure di espropriazione per pubblica utilità, di VIA e di AIA, con estensione del dimezzamento ai termini residui anche di procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge impugnato - Previsto intervento sostitutivo del Governo nel caso di mancato rispetto dei termini di cui al comma 2 [modifiche della AIA], al comma 4 [valutazione della compatibilità degli impianti esistenti con le caratteristiche degli impianti di recupero R1 ed eventuale adeguamento della relativa AIA entro 60 giorni], al comma 5 [adeguamento della AIA alle priorità di trattamento dei rifiuti urbani, nonché, a saturazione del carico termico, dei rifiuti non pericolosi o pericolosi solo a rischio sanitario, entro 60 giorni] e al comma 6 [dimezzamento dei termini dei procedimenti di espropriazione per pubblica utilità, di VIA e di AIA] dell'articolo impugnato; Prevista imposizione alle competenti autorità di adeguare le autorizzazioni integrate ambientali degli impianti di recupero e smaltimento per l'operatività a saturazione del carico termico e per la qualificazione quali impianti di recupero R1 entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge impugnato - Prevista individuazione mediante D.P.C.M. degli impianti di recupero e smaltimento da qualificarsi come infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale, da adottarsi entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge impugnato; Prevista priorità di smaltimento dei rifiuti [rifiuti urbani provenienti da tutto il territorio nazionale e rifiuti sanitari]. Ambiente - Misure urgenti per la realizzazione su scala nazionale di un sistema adeguato e integrato di gestione dei rifiuti urbani e per conseguire gli obiettivi di raccolta differenziata e di riciclaggio. Misure urgenti per la gestione e per la tracciabilità dei rifiuti nonché per il recupero dei beni in polietilene - Introduzione delle misure con decreto-legge; In via subordinata: richiesta di rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE per l'interpretazione della direttiva 2001/42/CE [c.d. direttiva VAS] in relazione all'art. 35, comma 1, del decreto-legge n. 133 del 2014, convertito, con modificazioni, in legge 11/11/2014 n. 164; Previsione che entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge, con D.P.C.M. vengano individuati a livello nazionale la capacità complessiva di trattamento di rifiuti urbani e assimilati degli impianti di incenerimento in esercizio o autorizzati a livello nazionale - Individuazione del fabbisogno residuo di impianti di recupero della frazione organica dei rifiuti urbani raccolta in maniera differenziata - Applicazione del potere sostitutivo da parte dello Stato in caso di mancato rispetto dei termini; Riduzione di un quarto dei termini residui per i procedimenti di espropriazione per pubblica utilità degli impianti di cui al comma 1 dell'impugnato articolo, in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge; Previsione che sono ammessi rifiuti speciali pericolosi a solo rischio infettivo. Disposizioni finalizzate alla realizzazione di una rete nazionale di impianti di incenerimento - Individuazione con D.P.C.M. degli impianti esistenti e di quelli, da realizzare, di incenerimento a recupero energetico - Recupero della frazione organica dei rifiuti urbani [FORSU] raccolta in maniera differenziata - Previsione che tutti gli impianti sono autorizzati a saturazione del carico termico in caso di valutazione positiva della compatibilità ambientale dell'impianto - Previsione che tutti gli impianti dovranno essere realizzati conformemente alla classificazione di impianti di recupero energetico di cui al punto R1, allegato C alla parte quarta del Codice dell'ambiente - Verifica della sussistenza dei requisiti per la loro qualifica di impianti di recupero energetico R1 - Dimezzamento o riduzione a un quarto [in caso di procedure in corso] dei termini per l'espletamento delle procedure di espropriazione per pubblica utilità degli impianti di recupero da realizzare - Previsione della perentorietà dei termini per VIA e AIA - Applicazione del potere sostitutivo in caso di mancato rispetto dei termini per la verifica degli impianti e l'adeguamento delle autorizzazioni e per l'accelerazione delle procedure autorizzative.

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    Sent. 243/2016 - Presidente GROSSI, Redattore AMATO

    illegittimità costituzionale parziale

    Elezioni - Norme della Regione Calabria - Norme per l'elezione del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale - Adozione, da parte di organo legislativo in regime di prorogatio, di norme soppressorie di precedente norma regionale che faceva salva l'applicazione dell'art. 5, comma 1, secondo periodo, della legge costituzionale n. 1/1999 [che prevede la nomina a consigliere regionale del candidato che ha riportato un numero di voti immediatamente inferiore a quello del Presidente eletto].

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    Sent. 242/2016 - Presidente GROSSI, Redattore LATTANZI

    illegittimità costituzionale - non fondatezza - cessata materia del contendere

    Imposte e tasse - Norme della Regione Veneto - Legge di stabilità regionale 2015 - Tassa automobilistica - Prevista esenzione dal pagamento della tassa automobilistica ordinaria per i veicoli e motoveicoli muniti di certificato di interesse storico collezionistico rilasciato da ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, etc., a decorrere dal ventesimo anno dalla loro costruzione - Prevista istituzione di una tassa di circolazione forfettaria sugli stessi veicoli e motoveicoli; Marchi - Prevista registrazione e promozione di marchi collettivi di qualità di proprietà della Regione; Bilancio e contabilità pubblica - Previsione che le riserve destinate alla copertura delle anticipazioni di liquidità, acquisite dalla Regione per il pagamento dei debiti sanitari pregressi, siano garantite anche mediante l'utilizzo delle risorse destinate al finanziamento del fondo sanitario regionale, vale a dire del finanziamento sanitario corrente.

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    Sent. 241/2016 - Presidente GROSSI, Redattore SCIARRA

    non fondatezza

    Previdenza e assistenza - Cumulo tra pensione e reddito di lavoro - Applicabilità del cumulo integrale in caso di cumulo con la pensione privilegiata ordinaria diretta ex art. 67, comma 4, del d.P.R. 29/12/1973 n. 1092.

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    Sent. 240/2016 - Presidente GROSSI, Redattore CAROSI

    non fondatezza - inammissibilità

    Militari - Personale militare in servizio per conto dell'ONU in zone d'intervento - Estensione dei benefici combattentistici di cui alla legge 24/04/1950 n. 390 - Limitazione, secondo l'interpretazione della norma censurata del Consiglio di Stato costituente "diritto vivente", alla sola campagna di guerra del 1940-1945.

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    Sent. 239/2016 - Presidente GROSSI, Redattore CARTABIA

    illegittimità costituzionale - non fondatezza - inammissibilità

    Commercio - Norme della Regione Puglia - Codice del Commercio - Orari di apertura e di chiusura al pubblico degli esercizi di vendita al dettaglio - Previsione che la Regione e i Comuni promuovono accordi volontari tra gli operatori sugli orari delle attività commerciali - Previsione di progetti di valorizzazione commerciale; Sviluppo e promozione del commercio - Progetto di valorizzazione commerciale - Previsione della possibilità per il Comune di vietare la vendita di particolari merceologie o settori merceologici; Modalità di apertura, trasferimento e ampliamento degli esercizi - Previsione che l'apertura, il trasferimento di sede, il cambiamento di settore di vendita e l'ampliamento della superficie di una media o grande struttura di vendita sono soggetti ad autorizzazione commerciale - Previsione che l'apertura, il trasferimento di sede, il cambiamento di settore di vendita e l'ampliamento di un Centro commerciale o di un'Area Commerciale Integrata sono soggetti ad autorizzazione per l'intero Centro e di autorizzazione o SCIA [a seconda della dimensione] per ciascuno degli esercizi al dettaglio presenti nel Centro Commerciale; Pianificazione territoriale e urbanistica degli insediamenti commerciali - Previsione che i Comuni individuano le aree idonee all'insediamento di strutture commerciali attraverso i propri strumenti urbanistici, con particolare riferimento al dimensionamento della funzione commerciale; Tipologie e attività commerciali integrative - Previsione che tutti i nuovi impianti devono essere dotati almeno di un prodotto ecocompatibile GPL o metano, a condizione che non vi siano ostacoli tecnici o oneri economici eccessivi e non proporzionali alle finalità dell'obbligo.

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    Ord. 238/2016 - Presidente GROSSI, Redattore AMATO

    estinzione del processo

    Elezioni - Consiglio regionale - Norme della Regione Calabria - Previsione che la nomina ad assessore dei componenti del Consiglio regionale comporta la sospensione di diritto dall'incarico di consigliere regionale e l'affidamento temporaneo della supplenza per l'esercizio delle funzioni di consigliere al candidato della stessa lista che ha riportato, dopo gli eletti, il maggior numero di voti.

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    Ord. 237/2016 - Presidente GROSSI, Redattore LATTANZI

    manifesta inammissibilità

    Processo penale - Sospensione del procedimento con messa alla prova - Mancata previsione che il giudice, ai fini di ogni decisione di merito da assumere nel procedimento speciale di messa alla prova, proceda alla acquisizione e valutazione degli atti delle indagini preliminari di cui già altrimenti non disponga, restituendoli, per l'ulteriore corso, nel caso di esito negativo della pronuncia sulla concessione o sull'esito della messa alla prova. Denunciata prescrizione dell'applicazione di sanzioni penali legalmente indeterminate. Provvedimenti giurisdizionali modificativi o integrativi del programma di trattamento - Previsione del consenso dell'imputato quale condizione di ammissibilità, di validità o di efficacia. Prescrizione della irrogazione ed esecuzione di sanzioni penali che conseguono ad un reato per cui non risulta pronunciata né di regola pronunciabile alcuna condanna definitiva o non definitiva.