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Ord. 157/2011 - Presidente DE SIERVO, Redattore FINOCCHIARO
manifesta inammissibilità
Responsabilità civile - Risarcimento del danno derivante da sinistro stradale - Danno biologico per lesioni di lieve entità (c.d. micropermanenti) - Criteri e misure di risarcimento previsti dal codice delle assicurazioni private - Liquidazione tabellare agganciata al valore del punto base di invalidità e ai coefficienti di variazione corrispondenti alla gravità del danno e all'età del danneggiato - Impossibilità per il giudice di aumentare di oltre un quinto tale ammontare in relazione alle condizioni soggettive del danneggiato.
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Sent. 156/2011 - Presidente DE SIERVO, Redattore MADDALENA
inammissibile
Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Deliberazioni della Giunta della Regione Siciliana che hanno disposto la conferma o il conferimento dell'incarico di direttore generale a tempo determinato a nove persone esterne alle dotazioni organiche dell'amministrazione regionale - Omessa motivazione sulla inesistenza, tra i ruoli dell'amministrazione, di persone idonee, anche dal punto di vista della qualificazione professionale, a ricoprire l'incarico affidato agli esterni - Lamentata deroga al principio del concorso pubblico non sorretta da specifiche esigenze di interesse pubblico idonee a giustificarla.
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Sent. 155/2011 - Presidente MADDALENA, Redattore CASSESE
illegittimità costituzionale
Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Proroga, al fine dell'attuazione dei programmi comunitari e nazionali, degli incarichi dirigenziali a termine e dei contratti di lavoro a tempo determinato, di consulenza, di collaborazione coordinata e continuativa nonché dei contratti di servizi stipulati o comunque utilizzati - Proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato stipulati nell'ambito delle procedure di stabilizzazione di cui alla legge n. 244 del 2007 - Contrasto con la norma statale di principio che prevede la revoca di diritto di incarichi e contratti nel caso (di fatto verificatosi per la Regione Puglia) di mancato rispetto del patto di stabilità interno nell'esercizio finanziario 2009 - Contrasto con le norme generali sull'ordinamento generale del lavoro nelle Amministrazioni pubbliche che ritengono eccezionale e temporaneo il ricorso allo strumento del rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato.
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Ord. 154/2011 - Presidente DE SIERVO, Redattore GROSSI
manifesta inammissibilità
Straniero - Ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato - Configurazione della fattispecie come reato.
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Sent. 153/2011 - Presidente DE SIERVO, Redattore MAZZELLA
non fondatezza - cessata materia del contendere
Spettacolo - Settore lirico sinfonico - Revisione dell'assetto ordinamentale e organizzativo delle fondazioni lirico sinfoniche di cui al d.lgs. n. 367/1996 e alla legge n. 310/2003 - Attuazione attraverso uno o più regolamenti ministeriali, da adottarsi secondo i criteri direttivi stabiliti, previa acquisizione del parere della Conferenza Unificata, superabile per decorso di trenta giorni - Lamentata adozione, con fonte regolamentare, di norme puntuali e dettagliate in una materia di competenza concorrente, lamentata assenza di intesa con la Conferenza Stato-Regioni; Spettacolo - Decreti ministeriali per la rideterminazione dei criteri per l'erogazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo - Adozione con le modalità di cui all'art. 1, comma 3, della legge n. 239 del 2005, previa intesa con la Conferenza unificata - Possibilità di superare l'intesa, laddove essa non sia raggiunta, per qualsiasi causa, entro sessanta giorni - Lamentata attribuzione allo Stato di un potere sostitutivo unilaterale.
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Sent. 152/2011 - Presidente DE SIERVO, Redattore TESAURO
illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza
Imposte e tasse - Finanza regionale - Contrasto alle frodi fiscali e finanziarie internazionali e nazionali - Utilizzo illegittimo dei crediti di imposta agevolativi la cui fruizione è autorizzata da amministrazioni ed enti pubblici, anche territoriali - Previsione che l'Agenzia delle entrate trasmetta a tali amministrazioni ed enti, tenuti al recupero, i dati relativi ai predetti crediti utilizzati in diminuzione delle imposte dovute, nonché previsione che le somme recuperate siano riversate all'entrata del bilancio dello Stato e restino acquisite all'erario - Lamentata acquisizione allo Stato delle somme recuperate senza che sussistano i presupposti di cui all'art. 2 del d.P.R. n. 1074/1965; Società ex concessionarie del servizio nazionale di riscossione - Controversie pendenti - Definizione agevolata mediante versamento di un importo pari ad una percentuale delle somme dovute in base alla sentenza impugnata o all'ultimo atto amministrativo o all'atto di citazione, da individuarsi con un decreto ministeriale - Destinazione delle maggiori entrate al finanziamento della partecipazione italiana a missioni internazionali di pace, alle misure di sostegno e incentivazione del settore tessile e dell'abbigliamento, nonché a misure a sostegno dell'editoria - Lamentata acquisizione allo Stato senza che sussistano i presupposti di cui all'art. 2 del d.P.R. n. 1074/1965, e mancata partecipazione della Regione; Deflazione del contenzioso e razionalizzazione della riscossione - Modalità di definizione delle controversie tributarie pendenti che originano da ricorsi iscritti a ruolo nel primo grado da oltre dieci anni, per le quali risulti soccombente l'amministrazione finanziaria dello Stato nei primi due gradi di giudizio - Estinzione attraverso il pagamento di un importo pari al 5% del valore della controversia e destinazione delle relative entrate al finanziamento delle missioni internazionali di pace - Lamentata acquisizione allo Stato delle somme senza che sussistano i presupposti di cui all'art. 2 del d.P.R. n. 1074/1965.
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Sent. 151/2011 - Presidente MADDALENA, Redattore SILVESTRI
illegittimità costituzionale
Ambiente - Caccia - Norme della Provincia di Bolzano - Specie animali integralmente protette - Utilizzo di nozioni non coincidenti con quelle utilizzate dalle norme statali di settore sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio e sulla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche; Specie vegetali parzialmente protette - Utilizzo di nozioni non coincidenti con quelle utilizzate dalle norme statali di settore sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio e sulla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche - Possibilità di raccolta senza limitazioni dei funghi e di specie vegetali parzialmente protette - Contrasto con la normativa statale che prevede limiti e condizioni - Concessione, da parte del responsabile della Ripartizione provinciale Natura e Paesaggio, di deroghe alla cattura di talune specie per le quali è invece necessaria l'autorizzazione del Ministero dell'ambiente - Previsto invio della relazione informativa alle Autorità competenti senza obbligo della documentazione a corredo prevista dalle norme comunitarie - Misure compensative necessarie per garantire la coerenza globale della rete ecologica europea Natura 2000 - Comunicazione alla DG Ambiente della Commissione Europea direttamente ad opera dell'Autorità provinciale anziché tramite il Ministero dell'Ambiente - Abbattimento di determinate specie nelle oasi di protezione per particolari motivi - Previsione che l'assessore provinciale alla caccia si avvalga dei pareri dell'Osservatorio faunistico e della Ripartizione provinciale Natura e Paesaggi - Contrasto con la normativa nazionale che prevede il parere dell'Istituto Nazionale della Fauna Selvatica, ora ISPRA.
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Sent. 150/2011 - Presidente DE SIERVO, Redattore NAPOLITANO
illegittimità costituzionale - non fondatezza
Commercio - Norme della Regione Abruzzo - Vendita di farmaci - Previsione che gli esercizi commerciali che effettuano vendita al pubblico di farmaci da banco o di automedicazione debbano avere delle superfici minime - Contrasto con la normativa nazionale di riferimento che non prevede limiti spaziali - Lamentata disparità di trattamento tra esercenti in regioni diverse, conseguente lesione del principio della libera concorrenza; Obbligo di chiusura domenicale e festiva - Facoltà di deroga per un numero di 40 giornate nell'arco dell'anno - Contrasto con la normativa nazionale di riferimento - Lamentata disparità di trattamento tra esercenti in regioni diverse, conseguente lesione del principio della libera concorrenza; Orari di apertura e chiusura al pubblico degli esercizi di vendita al dettaglio - Previsione che i Comuni operino, in relazione alla sola grande distribuzione, affinché siano introdotti obblighi contrattuali che assicurino a rotazione il riposo ai lavoratori per almeno la metà delle giornate di apertura domenicale o festiva e la sostituzione dei lavoratori a riposo con assunzioni temporanee nelle giornate domenicali e festive - Contrasto con la normativa nazionale di riferimento - Lamentata lesione del principio della libera concorrenza in danno della grande distribuzione operante nella Regione Abruzzo - Lamentata incidenza sulla disciplina del rapporto di lavoro subordinato, riservata alla contrattazione collettiva Commercio - Norme della Regione Abruzzo - Interpretazione autentica del comma 2, dell'art. 34 della legge regionale n. 17/2010, già censurato per illegittimità costituzionale - Chiusura domenicale - Previsione che per ogni giornata di deroga dall'obbligo di chiusura domenicale deve corrispondere la concertazione di una corrispondente giornata di chiusura infrasettimanale e che non è consentita la deroga alle chiusure domenicali e festive in caso di mancato adempimento di questo obbligo - Lamentata imposizione di vincoli alla libera esplicazione dell'attività imprenditoriale con disparità di trattamento rispetto ad esercenti in altre zone del territorio nazionale, contrasto con la normativa statale.
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Ord. 149/2011 - Presidente MADDALENA, Redattore FRIGO
manifesta inammissibilità
Straniero - Ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato - Configurazione della fattispecie come reato.
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Ord. 148/2011 - Presidente MADDALENA, Redattore QUARANTA
estinzione del processo
Sanità pubblica - Norme della Provincia di Trento - Azienda provinciale per i servizi sanitari - Competenza del Direttore generale a nominare il direttore sanitario, il direttore amministrativo, il direttore per l'integrazione socio-sanitaria e i responsabili delle articolazioni organizzative aziendali - Prevista cessazione degli incarichi, in ogni caso, novanta giorni dopo la data di assunzione in servizio del nuovo direttore generale - Lamentata decadenza automatica, per cause estranee alle vicende del rapporto di lavoro, di incarichi che non si pongono in diretta collaborazione con l'organo politico; Personale sanitario - Procedure concorsuali per l'accesso all'impiego presso l'azienda - Personale amministrativo, professionale e tecnico - Prevista disciplina con regolamenti dell'azienda da adottarsi in conformità alla legge sul personale della Provincia - Mancato riferimento ai principi fondamentali stabiliti dalle leggi statali; Sanità pubblica - Tutela della salute - Norme della Provincia di Trento - Assistenza sanitaria - Medicine complementari - Istituzione da parte dell'ordine dei medici chirurghi e odontoiatri e dei veterinari, di elenchi dei rispettivi iscritti che esercitano l'agopuntura, la fitoterapia, l'omeopatia e la medicina antroposofica - Previsione che la Giunta, d'intesa con gli ordini professionali, definisca i criteri per l'ammissione all'elenco nonché i criteri per il riconoscimento dell'attività svolta precedentemente.