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    Sent. 214/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore LATTANZI

    illegittimità costituzionale - ill. cost. conseguenziale ex art. 27 legge n. 87/1953

    Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Fondazione per la ricerca e la cura "Tommaso Campanella, Centro oncologico d'eccellenza" - Riconoscimento quale ente di diritto pubblico dotato di personalità giuridica pubblica e di autonomia organizzativa, amministrativa e contabile - Individuazione dello scopo - Inserimento nel servizio sanitario regionale quale struttura provvisoriamente accreditata; Disciplina transitoria - Prevista prosecuzione dell'attività lavorativa del personale dipendente, nelle more dell'espletamento dei concorsi pubblici, previa stipula di contratti di lavoro a tempo determinato con la Fondazione o con l'Azienda ospedaliero-universitaria "Mater Domini"; Previsto espletamento di concorsi pubblici finalizzati all'assunzione di personale a tempo indeterminato - Omessa quantificazione dell'entità dei detti concorsi e dei conseguenti effetti finanziari; Possibilità che i concorsi pubblici finalizzati all'assunzione di personale a tempo indeterminato vengano banditi prima della definizione delle dotazioni organiche; Definizione delle dotazioni organiche della Fondazione e attribuzione del relativo personale - Prevista emanazione di direttive da parte della Giunta regionale; Indicazione dei finanziamenti e dei ricavi; Previsione che il riconoscimento della Fondazione "T. Campanella" come ente di diritto pubblico ha effetto dalla data in cui, a cura del Presidente della Regione, è eseguita la cancellazione della Fondazione dal registro delle persone giuridiche private, prevista dall'art. 3, comma 3, della stessa legge regionale n. 35 del 2011 - Previsione che il Presidente della Regione provveda alla cancellazione della Fondazione in atto esistente dal registro delle persone giuridiche private nel rispetto di quanto previsto dal punto 4 delle "Proposte tecniche per l'integrazione/modifica del Piano di razionalizzazione e riqualificazione del servizio sanitario regionale della Regione Calabria" - Denunciata interferenza con il piano di rientro dal disavanzo sanitario e con le funzioni affidate al Commissario ad acta. Previsione, al fine di garantire la continuità assistenziale, che la Fondazione in atto esistente è autorizzata a bandire e a espletare procedure di selezione del personale conformi a quelle pubbliche previste per l'accesso ai ruoli degli enti del SSN - Previsione che la Fondazione può assumere il personale risultato idoneo nelle suddette procedure nei limiti della dotazione organica e compatibilmente con le risorse finanziarie ad essa assegnate; Denunciata violazione dei vincoli derivanti dal Piano di rientro in materia di contenimento delle spese di personale, nonché di principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica - Denunciata violazione del principio di copertura finanziaria e dei principi di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione; Previsione che l'effetto abrogativo dell'art. 21 della legge regionale 7 agosto 2002, n. 29 e delle delibere di Giunta regionale ad esso conseguenti e collegate si verifica dalla data dell'avvenuta trasformazione della Fondazione in atto esistente in ente di diritto pubblica - Denunciata interferenza con il Piano di rientro del disavanzo sanitario e con le funzioni affidate al Commissario ad acta.

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    Sent. 213/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore MAZZELLA

    illegittimità costituzionale

    Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Molise - Segreterie particolari - Personale con incarico di responsabile di segreteria particolare - Riconoscimento di una indennità aggiuntiva - Lamentata lesione della riserva spettante alla contrattazione collettiva, discriminazione nei confronti di altro personale a parità di funzioni; Personale con incarico di responsabile di segreteria particolare - Riconoscimento di una indennità aggiuntiva - Attribuzione con effetto retroattivo sul presupposto che il personale beneficiario risulti aver svolto funzioni di responsabile di segreteria particolare nel corso del 2011 - Omesso riferimento ai vincoli posti dalla normativa statale di settore per fini di contenimento della spesa pubblica.

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    Sent. 212/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore MAZZELLA

    illegittimità costituzionale - non fondatezza - inammissibilità

    Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione autonoma Sardegna - Possibilità per l'amministrazione regionale, gli enti e le agenzie regionali, di attribuire incarichi dirigenziali a dipendenti della categoria D che siano in possesso dei requisiti per l'accesso alla relativa qualifica, fino all'espletamento dei concorsi pubblici e non oltre due anni - Lamentata deroga al principio del concorso pubblico, nonché omessa delimitazione dell'ambito di applicazione e dei mezzi di copertura finanziaria; Consorzi di bonifica - Previsione di assunzioni a tempo determinato, con l'unica condizione che il personale abbia prestato attività lavorativa, con contratti a tempo determinato, per le opere trasferite all'ENAS per almeno centottanta giornate lavorative in tre anni decorrenti dal 10 gennaio 2008 - Omesso richiamo della normativa statale di settore che pone limiti quantitativi alle assunzioni a tempo determinato; Proroga fino al 31 dicembre 2011 della proroga di un progetto comportante il reclutamento di personale archivistico qualificato - Omessa indicazione dei mezzi di copertura finanziaria; Corpo forestale e di vigilanza ambientale - Incremento della dotazione organica nella misura di 20 unità - Mancata riduzione di spesa in altri settori - Contrasto con la normativa statale di settore che impone il contenimento della spesa pubblica; Superamento del precariato regionale - Concorso riservato per titoli e colloquio, per il reclutamento di soggetti che abbiano già svolto attività a tempo determinato alle dipendenze dell'amministrazione regionale - Lamentata deroga al principio del concorso pubblico; Corpo forestale e di vigilanza ambientale - Previsione di una speciale ipotesi di inquadramento, riservato alla qualifica dirigenziale, per il personale del corpo forestale che svolga funzioni dirigenziali - Lamentata deroga al principio del concorso pubblico; Amministrazione provinciale - Prevista stipula di contratti a tempo determinato per la prosecuzione dell'attività lavorativa del personale in servizio alla data di promulgazione della legge regionale n. 3 del 2008 - Contrasto con la normativa statale di settore che pone limiti quantitativi alle assunzioni a tempo determinato; Personale regionale - Esonero dal servizio a richiesta - Riconoscimento di un incentivo economico - Ritenuta cumulabilità con altri redditi da lavoro - Contrasto con la normativa statale sul collocamento a riposo del personale pubblico; Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione autonoma Sardegna - Piano sul precariato nelle Aziende ASL - Stabilizzazione di lavoratori precari non dirigenti - Inquadramento a domanda per il personale assunto, almeno in parte, sulla base di procedure selettive di natura concorsuale, nonché prove selettive concorsuali per il personale restante - Contrasto con la normativa statale di riferimento sulle assunzioni nel pubblico impiego e sul contenimento della spesa per il personale.

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    Sent. 211/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore MAZZELLA

    illegittimità costituzionale - non fondatezza

    Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Basilicata - Previsione che gli enti del Servizio Sanitario Regionale, nel rispetto delle limitazioni e delle procedure previste dalla normativa vigente, possano effettuare assunzioni anche utilizzando le graduatorie valide di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni del S.S.R., previo accordo tra le amministrazioni interessate - Contrasto con la normativa statale di riferimento, che prevede la prioritaria attivazione delle procedure di mobilità; Amministrazione pubblica - Norme della Regione Basilicata - Commissione dei lucani all'estero - Attribuzione al presidente di una indennità pari al 20 per cento di quella dei consiglieri regionali e del trattamento di missione riservato ai medesimi, nonché riconoscimento in favore dello stesso e dei membri della Commissione del diritto al rimborso delle spese di viaggio - Contrasto con la normativa statale di riferimento, contenente misure per il contenimento della spesa pubblica; Componenti della Commissione - Partecipazione alle sedute e missioni - Riconoscimento del rimborso spese e del trattamento di missione rispettivamente dei dirigenti regionali per i componenti non consiglieri regionali, e dei consiglieri regionali per i componenti consiglieri regionali - Contrasto con la normativa statale di riferimento, contenente misure per il contenimento della spesa pubblica; Commissione Regionale dell'Immigrazione - Presidente della Commissione - Riconoscimento del rimborso spese e del trattamento di missione previsti per i consiglieri regionali - Contrasto con la normativa statale di riferimento, contenente misure per il contenimento della spesa pubblica; Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Basilicata - Stabilizzazione dei soggetti impegnati in progetti di lavoro socialmente utili, già esclusi dalla stabilizzazione operata con la D.G.R. n. 1431 del 25 giugno 2001 - Contrasto con la normativa statale di riferimento che impone la modalità della procedura concorsuale e la limitazione dei posti riservati agli stabilizzandi.

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    Ord. 210/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore NAPOLITANO

    estinzione del processo

    Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Umbria - Pareri, autorizzazioni o assensi di organi o enti, ovvero verifiche preventive, previsti per gli interventi edilizi - Possibilità di sostituirli con autocertificazioni, attestazioni, asseverazioni o certificazioni del progettista o di altri tecnici abilitati; Regime dei materiali inerti derivanti dall'attività di smontaggio e costruzione di manufatti - Possibilità di riutilizzazione nella stessa area di intervento; Procedimento per il permesso di costruire - Riferimento alla decorrenza dei termini per l'efficacia dell'autorizzazione paesaggistica; Disciplina della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) - Riferimento alla decorrenza dei termini per l'efficacia dell'autorizzazione paesaggistica; Paesaggio (tutela del) - Norme della Regione Umbria - Procedura di rilascio dell'autorizzazione paesaggistica - Prevista necessità di allegare all'istanza la relazione paesaggistica o la relazione paesaggistica semplificata, anziché tutta la documentazione prevista dal D.P.C.M. 12 dicembre 2005 o dal D.P.R. 9 luglio 2010, n. 149 (rispettivamente, per l'autorizzazione paesaggistica ordinaria o semplificata); Prevista trasmissione dell'autorizzazione senza indugio alla Soprintendenza competente e prevista possibilità di dare inizio ai lavori successivamente all'avvenuto rilascio dell'autorizzazione stessa; Ambiente - Norme della Regione Umbria - Interventi edilizi ricompresi nei piani di bacino per l'assetto idrogeologico - Previsto silenzio assenso sulla richiesta di parere all'Autorità idraulica competente; Scarichi delle acque reflue in pubblica fognatura - Previsto silenzio assenso sulla richiesta di parere preventivo agli organi competenti, ai fini dei piani attuativi, dei titoli abilitativi edilizi e dell'agibilità degli edifici; Procedura di valutazione ambientale strategica (VAS) sugli strumenti urbanistici comunali e loro varianti - Attribuzione al Comune del ruolo di Autorità competente - Possibilità, in alternativa, che la medesima funzione sia affidata a soggetto scelto mediante idonea procedura ai sensi del decreto legislativo n. 163 del 2006, ovvero addirittura ad un soggetto privato; Paesaggio (tutela del) - Norme della Regione Umbria - Pianificazione urbanistica comunale - Piani attuativi relativi ad interventi nelle aree vincolate ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio - Sottoposizione al parere della Soprintendenza, "limitatamente alle opere di urbanizzazione e infrastrutturali previste"; Ambiente - Norme della Regione Umbria - Procedura di valutazione ambientale strategica (VAS) - Esclusione automatica dal campo di applicazione di essa dei programmi urbanistici che non comportano varianti al piano regolatore generale; Nozione di "aree boscate" - Previsione interpretativa secondo cui non si considerano boschi quelli ricadenti nelle aree indicate dal comma 2 dell'art. 142, comma 2, del codice dei beni culturali e del paesaggio, pur se sottoposti a vincolo provvedimentale di tutela paesaggistica; Procedura di valutazione ambientale strategica (VAS) - Esclusione dal campo di applicazione di essa delle varianti di una serie di piani nonché di intere categorie di piani e programmi - Previsione, a tal fine, che i Comuni valutino ed attestino che i predetti strumenti urbanistici non comportano impatti significativi sull'ambiente.

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    Ord. 209/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore CAROSI

    correzione errore materiale

    Correzione errore materiale

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    Ord. 208/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore NAPOLITANO

    manifesta inammissibilità

    Reati e pene - Fallimento - Reati commessi dal fallito - Bancarotta fraudolenta - Pene accessorie dell'inabilitazione all'esercizio di un'impresa commerciale e dell'incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per la durata di dieci anni per ogni ipotesi di condanna per i fatti di bancarotta previsti.

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    Sent. 207/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore NAPOLITANO

    respinge il ricorso

    Tutela del paesaggio - D.P.R. 9 luglio 2010, n. 139 intitolato "Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, a norma dell'art. 146, comma 9, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni" - Previsione dell'obbligo, per le Regioni a statuto speciale e le Province autonome, di adottare entro centottanta giorni le norme necessarie a disciplinare il procedimento di autorizzazione paesaggistica semplificata in conformità ai criteri del d.P.R. stesso, "in ragione dell'attinenza delle disposizioni del presente decreto ai livelli essenziali delle prestazioni amministrative, di cui all'art. 117, secondo comma, lett. m), della Costituzione, e della natura di grande riforma economico sociale del Codice e delle norme di semplificazione procedimentale in esso previste" - Lamentata inidoneità di un atto di normazione secondaria a condizionare la potestà legislativa della Provincia, quantunque qualificato come attinente a "livelli essenziali delle prestazioni" e "di grande riforma economico sociale", o in subordine mancata acquisizione del parere della Provincia richiesto per gli atti di indirizzo e coordinamento.

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    Ord. 206/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore TESAURO

    manifesta inammissibilità

    Regioni, in genere - Amministrazione pubblica - Conferma del meccanismo semplificato per superare il dissenso tra Amministrazioni diverse in Conferenza di servizi, già introdotto dal d.l. n. 78/2010 - Dissenso fra Amministrazioni diverse, Stato ed Enti Locali e Regione ed Enti Locali, preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico, alla tutela della salute e della pubblica incolumità - Previsione di determinazione unilaterale governativa in caso di mancato raggiungimento di un'intesa nel termine di trenta giorni dalla rimessione della questione al Consiglio dei ministri - Lamentata espropriazione del potere decisionale della Regione, interferenza del governo centrale nei rapporti tra Regioni ed enti locali, introduzione di una nuova ipotesi di potere sostitutivo straordinario del Governo.

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    Sent. 205/2012 - Presidente QUARANTA, Redattore LATTANZI

    accoglie il ricorso

    Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico del senatore Raffaele Iannuzzi per il reato di diffamazione aggravata a mezzo stampa nei confronti del magistrato Antonio Ingroia - Deliberazione di insindacabilità del Senato della Repubblica.