-
Visualizza Pronuncia
Sent. 129/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.
inammissibilità
Reati e pene - Reati contro la pubblica amministrazione - Norma interpretativa dell’art. 2, c. 2, del decreto-legge n. 16 del 2020, come convertito - Interpretazione nel senso che le attività svolte dalla Fondazione “Milano Cortina 2026” non sono disciplinate da norme di diritto pubblico e che la Fondazione non riveste la qualifica di organismo di diritto pubblico.
-
Visualizza Pronuncia
Ord. 124/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.
ammissibilità intervento
Giudizio costituzionale – Contraddittorio – Intervento di terzo, quale parte civile costituita in procedimento penale conclusosi con sentenza di condanna per diffamazione aggravata a carico dell’allora senatore Saverio De Bonis, nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri sollevato dal Senato della Repubblica nei confronti del Tribunale di Matera, che ha pronunciato la predetta condanna, senza previa richiesta di autorizzazione alla Camera di appartenenza, con rigetto delle eccezioni di insindacabilità delle opinioni del parlamentare, adozione di provvedimenti di rinvio delle udienze e prosecuzione del procedimento penale, fino alla sentenza conclusiva – Sussistenza di un interesse qualificato, inerente in modo diretto e immediato nel rapporto dedotto in giudizio – Ammissibilità dell’intervento.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 120/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.
non fondatezza - inammissibilità
Reati e pene – Morte o lesioni come conseguenza di delitti in materia di immigrazione clandestina – Trattamento sanzionatorio – Divieto di bilanciamento delle circostanze aggravanti con eventuali circostanze attenuanti (diverse da quelle previste dagli artt. 98 e 114 cod. pen.) – Applicabilità della circostanza attenuante del fatto di lieve entità – Omessa previsione – Denunciata violazione del principio unitario di proporzionalità della pena e di quello per cui le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato – Inammissibilità delle questioni.
Reati e pene – Morte o lesioni come conseguenza di delitti in materia di immigrazione clandestina – Trattamento sanzionatorio – Pene edittali in caso si verifichi la morte di più persone o la morte di una o più persone e lesioni gravi o gravissime a una o più persone nonché ricorra la circostanza aggravante riguardante l’ingresso o la permanenza illegale nel territorio dello Stato di cinque o più persone – Denunciata violazione del principio, anche unitario, di proporzionalità e ragionevolezza della pena e di quello per cui le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato – Non fondatezza delle questioni. -
Visualizza Pronuncia
Ord. 106/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.
inammissibile
Parlamento – Immunità parlamentari – Utilizzazione, da parte della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, di intercettazioni telefoniche e di messaggistica elettronica del senatore Roberto Maria Ferdinando Scarpinato, in assenza di autorizzazione del Senato della Repubblica – Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal medesimo senatore nei confronti della citata Commissione d’inchiesta, del Presidente e dell’Ufficio di presidenza, nonché nei confronti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica – Denunciata lesione della sfera di prerogative che spettano al singolo parlamentare – Inammissibilità del conflitto.
-
Visualizza Pronuncia
Ord. 82/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.
inammissibilità intervento
Giudizio costituzionale – Contraddittorio – Intervento di un terzo il quale non è parte nel giudizio in via incidentale avente a oggetto la disposizione che sanziona la morte o le lesioni come conseguenza di delitti in materia di immigrazione clandestina – Trattamento sanzionatorio – Denunciati difetto di proporzionalità della pena edittale, mancato bilanciamento tra circostanze nonché divieto di applicabilità della circostanza attenuante del fatto di lieve entità – Richiesta di intervento depositata oltre il termine, immutato anche a seguito della novella delle norme integrative per i giudizi davanti la Corte costituzionale del 12 marzo 2026, previsto in relazione alla data di deposito dell’ordinanza di rimessione in Gazzetta Ufficiale – Inammissibilità dell’intervento.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 73/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.
illegittimità costituzionale parziale - inammissibilità
Sanzioni amministrative – Violazione dell’obbligo del certificato di agibilità per i lavoratori dello spettacolo – Esclusione, tramite novella legislativa, dell’obbligo per i lavoratori subordinati nel caso in cui i datori di lavoro abbiano effettuato regolari versamenti contributivi – Applicazione retroattiva della disciplina sopravvenuta più favorevole – Omessa previsione – Irragionevolezza e violazione del principio, anche convenzionale, di retroattività della lex mitior – Illegittimità costituzionale in parte qua.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 61/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.
illegittimità costituzionale parziale
Edilizia e urbanistica – Norme della Regione Toscana – Modifiche di precedenti disposizioni regionali relative a interventi edilizi – Imposizione dell’obbligo di versare gli oneri di urbanizzazione primaria anche nelle ipotesi di cambiamento di destinazione d’uso “verticale” – Violazione della competenza esclusiva statale in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali e dei principi fondamentali statali dettati nella materia di competenza concorrente del governo del territorio – Illegittimità costituzionale parziale.
Edilizia e urbanistica – Norme della Regione Toscana – Modifiche di precedenti disposizioni regionali relative a interventi edilizi – Previsione che consente ai comuni di stabilire, nei propri strumenti di pianificazione urbanistica, oltre alle «condizioni», specifiche «limitazioni» ai mutamenti di destinazione d’uso “verticale” – Violazione dei principi fondamentali statali dettati nella materia di competenza concorrente del governo del territorio – Illegittimità costituzionale parziale.
Edilizia e urbanistica – Norme della Regione Toscana – Modifiche di precedenti disposizioni regionali relative a interventi edilizi – Disposizioni transitorie – Previsione che la novellata disciplina trova applicazione solo a seguito dell’approvazione, da effettuarsi entro due anni da parte del comune, di un’apposita variante di adeguamento dei propri strumenti di pianificazione urbanistica, o di apposita disciplina che stabilisca le specifiche condizioni e limitazioni al potere di disporre il mutamento di destinazione d’uso di immobili – Violazione dei principi fondamentali statali dettati nella materia di competenza concorrente del governo del territorio – Illegittimità costituzionale parziale. -
Visualizza Pronuncia
Ord. 48/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.
manifesta inammissibilità
Processo penale – Sospensione del procedimento con messa alla prova – Condizione per l’ammissione – Commissione di reati puniti, nel massimo, con la pena detentiva non superiore ai quattro anni – Conseguente esclusione dal beneficio dell’autore del reato di spaccio di lieve entità, a seguito dell’innalzamento della pena intervenuto con novella legislativa – Denunciata irragionevolezza e disparità di trattamento nonché violazione del principio della finalità rieducativa delle pene – Questioni già decise – Manifesta inammissibilità delle questioni.
-
Visualizza Pronuncia
Sent. 44/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.
illegittimità costituzionale parziale - inammissibilità
Reati e pene – Cause di non punibilità – Particolare tenuità del fatto – Possibilità di applicazione allorché si proceda per il delitto tentato di estorsione non aggravata – Omessa previsione, a differenza di quanto previsto per il reato di rapina non aggravata – Violazione del principio di eguaglianza – Illegittimità costituzionale in parte qua.
Reati e pene – Cause di non punibilità – Particolare tenuità del fatto – Possibilità di applicazione allorché si proceda per il delitto consumato di estorsione non aggravata – Omessa previsione, a differenza di quanto previsto per il reato di rapina non aggravata – Denunciata violazione dei principi di proporzionalità, di personalità della responsabilità penale nonché della finalità rieducativa della pena – Inammissibilità delle questioni. -
Visualizza Pronuncia
Sent. 20/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.
illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza
Misure di prevenzione – Prevenzione di disordini negli esercizi pubblici – Divieto di accesso a pubblici esercizi presenti nel territorio dell’intera provincia (c.d. Daspo antirissa aggravato) – Misura adottata nei confronti di chi sia sottoposto a una precedente misura di prevenzione ancora efficace – Applicazione, in quanto compatibile, della disciplina prevista per il c.d. Daspo antirissa con obbligo di firma, che prevede che la misura sia immediatamente trasmessa al procuratore della Repubblica, che entro 48 ore decide se chiederne la convalida al GIP, il quale provvede nelle 48 ore successive, pena la cessazione dell’efficacia della misura – Omessa previsione – Violazione della libertà personale – Illegittimità costituzionale in parte qua.
Misure di prevenzione – Prevenzione di disordini negli esercizi pubblici – Divieto di accesso a pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento specificamente individuati in ragione dei luoghi ove sono stati commessi i fatti rilevanti o che siano frequentati dalle persone alle quali il prevenuto si associa (c.d. Daspo antirissa) – Misura adottata nei confronti di chi sia sottoposta a una precedente misura di prevenzione ancora efficace – Autorità competente – Questore, anziché l’autorità giudiziaria – Denunciata violazione della libertà personale – Non fondatezza della questione.