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Ord. 204/2010 - Presidente AMIRANTE, Redattore DE SIERVO
manifesta inammissibilità
Elezioni - Elezione dei Consigli regionali delle Regioni a statuto ordinario - Procedimento elettorale - Interpretazione autentica dell'art. 9, commi 1 e 3, e dell'art. 10, comma 5, della legge 17 febbraio 1968, n. 108 - Presentazione delle liste alla cancelleria del tribunale - Rispetto del termine orario - Condizione di assolvimento - Presenza nei locali del Tribunale, entro il termine di legge, dei delegati incaricati della presentazione delle liste, muniti della prescritta documentazione, comprovabile con ogni mezzo idoneo - Regolarità della autenticazione delle firme - Sufficienza che i dati richiesti dall'art. 21, comma 2, ultima parte, del d.P.R. n. 445/2000, siano comunque desumibili in modo univoco da altri elementi presenti nella documentazione prodotta - Esclusione che la regolarità medesima possa essere inficiata dalla presenza di una irregolarità meramente formale quale la mancanza o la non leggibilità del timbro della autorità autenticante, dell'indicazione del luogo di autenticazione, dell'indicazione della qualificazione dell'autorità autenticante, purché autorizzata - Decisioni di ammissione e di eliminazione di liste di candidati o di singoli candidati da parte dell'Ufficio centrale regionale - Regime delle impugnative - Individuazione dei soggetti legittimati a ricorrere - Applicazione alle operazioni e ad ogni altra attività relative alle elezioni regionali in corso - Possibilità per i delegati incaricati della presentazione delle liste, che si siano trovati nelle condizioni descritte dal comma 1 dell'art. 1 del decreto impugnato, di presentare le liste dalle ore otto alle ore venti del primo giorno non festivo successivo a quello di entrata in vigore del decreto medesimo ? Consultazioni per il rinnovo degli organi delle Regioni a statuto ordinario fissate per il 28 e 29 marzo 2010 - Prevista affissione del manifesto recante le liste e le candidature ammesse, a cura dei sindaci, non oltre il sesto giorno antecedente la data della votazione - Ritenuta esorbitanza del legislatore statale dalla potestà di stabilire i principi fondamentali nella materia concorrente della elezione dei Consigli regionali, ed interferenza nella correlata potestà regionale con l'adozione di norme di dettaglio, innovative, fittiziamente interpretative, eccezionali e derogatorie - Lamentata interferenza con le elezioni regionali già indette, contrasto con la normativa regionale, alterazione della par condicio tra le diverse liste in conseguenza della riammissione della lista del PDL nel collegio elettorale della Provincia di Roma. Elezioni - Elezione dei Consigli regionali delle Regioni a statuto ordinario -Procedimento elettorale - Interpretazione autentica dell'art. 9, comma 1 e 3, e art. 10, comma 5, della legge 17 febbraio 1968, n. 108 - Presentazione delle liste alla cancelleria del tribunale - Rispetto del termine orario - Condizione di assolvimento - Presenza nei locali del Tribunale, entro il termine di legge, dei delegati incaricati della presentazione delle liste, muniti della prescritta documentazione, comprovabile con ogni mezzo idoneo - Regolarità della autenticazione delle firme - Sufficienza che i dati richiesti dall'art. 21, comma 2, ultima parte, del d.P.R. n. 445/2000, siano comunque desumibili in modo univoco da altri elementi presenti nella documentazione prodotta - Esclusione che la regolarità medesima possa essere inficiata dalla presenza di una irregolarità meramente formale quale la mancanza o la non leggibilità del timbro della autorità autenticante, dell'indicazione del luogo di autenticazione, dell'indicazione della qualificazione dell'autorità autenticante, purché autorizzata - Decisioni di ammissione e di eliminazione di liste di candidati o di singoli candidati da parte dell'Ufficio centrale regionale - Regime delle impugnative - Individuazione dei soggetti legittimati a ricorrere - Applicazione alle operazioni e ad ogni altra attività relative alle elezioni regionali in corso - Possibilità per i delegati incaricati della presentazione delle liste, che si siano trovati nelle condizioni descritte dal comma 1 dell'art. 1 del decreto, di presentare le liste dalle ore otto alle ore venti del primo giorno non festivo successivo a quello di entrata in vigore del decreto medesimo - Consultazioni per il rinnovo degli organi delle Regioni a statuto ordinario fissate per il 28 e 29 marzo 2010 - Affissione del manifesto recante le liste e le candidature ammesse, a cura dei sindaci, non oltre il sesto giorno antecedente la data della votazione - Ritenuta esorbitanza del legislatore statale dalla potestà di stabilire i principi fondamentali nella materia concorrente della elezione dei Consigli regionali, ed interferenza nella correlata potestà regionale con l'adozione di norme di dettaglio, innovative, interpretative - Lamentata mancanza di un'espressa "clausola di cedevolezza" di rispetto della divergente normativa regionale, mancanza di coordinamento con le Regioni, uso improprio e irragionevole della decretazione d'urgenza, irragionevole interferenza con le elezioni regionali già indette. Elezioni - Elezione dei Consigli regionali delle Regioni a statuto ordinario - Procedimento elettorale - Interpretazione autentica degli artt. 9 e 10 della legge 17 febbraio 1968, n. 108 - Disposizioni sui termini per la presentazione delle liste, sull'autenticazione delle firme, sulle decisioni dell'Ufficio centrale regionale, nonché disposizioni per i procedimenti elettorali in corso - Ritenuta inapplicabilità delle predette disposizioni nella Regione Toscana che ha adottato una propria legge elettorale - In subordine, lamentata natura autoapplicativa, puntuale e di dettaglio delle norme impugnate e conseguente lesione della potestà legislativa concorrente della Regione in materia di procedimento elettorale regionale, irragionevole sanatoria.
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Ord. 203/2010 - Presidente AMIRANTE, Redattore SAULLE
manifesta infondatezza
Patrocinio a spese dello Stato - Procedimento civile - Onorari dovuti all'ausiliario del giudice (in specie, esperto in mediazione tra coniugi) - Previsione legislativa che gli onorari dovuti all'ausiliario del magistrato siano prenotati a debito, a domanda, se non è possibile la ripetizione dalla parte a carico della quale sono poste le spese processuali, o dalla stessa parte ammessa, per vittoria della causa o per revoca dell'ammissione - Omessa inclusione dei detti onorari nel novero delle spese anticipate dall'erario.
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Ord. 202/2010 - Presidente AMIRANTE, Redattore GROSSI
estinzione del processo
Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Lazio - Edilizia privata, edilizia residenziale pubblica, edilizia agevolata-convenzionata - Intrapresa di nuove iniziative edilizie e di interventi di ampliamento, demolizione e ricostruzione degli edifici - Obbligo di istituzione del fascicolo del fabbricato - Lamentata contraddittorietà rispetto alle finalità di incentivazione dell'edilizia, aggravio dei costi, accollo a privati di funzioni di vigilanza spettanti all'amministrazione, incidenza su materie e ambiti riservati alla fonte statale.
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Sent. 201/2010 - Presidente AMIRANTE, Redattore GALLO F.
non fondatezza - inammissibilità
Imposte e tasse - Finanza regionale - Delega al Governo in materia di federalismo fiscale - Prevista soppressione generalizzata dei trasferimenti statali diretti al finanziamento delle funzioni esercitate - Previsto aumento di tributi propri delle regioni a fronte della riduzione delle aliquote dell'imposizione fiscale statale - Prevista aliquota di compartecipazione regionale all'IVA o all'IRPEF - Lamentata interferenza sull'impianto dello statuto siciliano e sulle risorse sinora attribuite alla Sicilia, comportante notevole contrazione dei mezzi finanziari già a disposizione; Sistema di finanziamento degli enti locali - Prevista compartecipazione al gettito di tributi erariali e regionali - Previsto finanziamento derivante dall'imposizione immobiliare e dal gettito derivante dai tributi il cui presupposto è connesso al trasporto su gomma e dalla compartecipazione ad un tributo erariale - Lamentata interferenza sull'impianto dello statuto siciliano e sulle risorse sinora attribuite alla Sicilia, per finanziamento degli enti locali non con risorse statali ma con quelle già spettanti alla Regione; Principi e criteri direttivi finalizzati all'attribuzione alle Regioni e agli enti locali di un proprio patrimonio - Prevista determinazione da parte dello Stato di apposite liste che individuino nell'ambito delle distinte tipologie i singoli beni da attribuire, nonché attribuzione dei beni immobili sulla base del criterio di territorialità - Lamentato contrasto con lo statuto siciliano che attribuisce alla Regione tutti i beni, demaniali e patrimoniali, dello Stato, con eccezione di quelli riguardanti la difesa o servizi di carattere nazionale; Prevista istituzione di un tavolo di confronto tra il Governo e ciascuna regione o provincia dotate di particolare autonomia, nell'ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome - Lamentata interferenza con la Commissione paritetica prevista dallo statuto siciliano.
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Sent. 200/2010 - Presidente AMIRANTE, Redattore GROSSI
inammissibilità
Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Basilicata - Obblighi a carico dei proprietari privati nell'intrapresa di nuove iniziative edilizie - Istituzione di un fascicolo di fabbricato, da redigere secondo uno schema tipo definito con apposito regolamento - Lamentata imposizione a privati di compiti propri della pubblica amministrazione, contraddittorietà rispetto ai fini, intervento in ambito riservato alla legge statale.
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Sent. 199/2010 - Presidente AMIRANTE, Redattore SAULLE
cessata materia del contendere
Pesca - Turismo - Norme della Regione Calabria - Esercizio delle attività di pesca turismo e ittiturismo - Disciplina di semplificazione dei relativi procedimenti autorizzatori - Estensione alle imprese di acquacoltura - Contrasto con il codice dell'ambiente che per l'attività di piscicoltura prevede procedure di valutazione di impatto ambientale - Lamentata carenza di una norma di salvaguardia in materia di valutazione di impatto ambientale; Pesca - Turismo - Professioni - Norme della Regione Calabria - Esercizio delle attività di pesca turismo e ittiturismo - Prevista subordinazione dell'esercizio delle attività medesime alla iscrizione in appositi elenchi regionali, previa acquisizione di un attestato di frequenza con esito positivo di corsi formativi organizzati dalla Regione - Contrasto con il principio fondamentale per cui spetta allo Stato l'individuazione dei titoli necessari per l'esercizio delle attività professionali e l'istituzione di albi ed elenchi, lamentata introduzione di limitazioni al libero svolgimento delle attività medesime.
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Sent. 198/2010 - Presidente AMIRANTE, Redattore FINOCCHIARO
illegittimità costituzionale parziale
Fallimento e procedure concorsuali - Oneri fiscali - Ricorso al presidente del tribunale avverso il rifiuto del cancelliere di rilasciare, in difetto della preventiva registrazione, copia del verbale di conciliazione che ha definito il giudizio di opposizione allo stato passivo fallimentare promosso dall'istante - Dedotta illegittimità dell'avviso di liquidazione dell'imposta di registro dovuta, in relazione al suddetto verbale, dal ricorrente, che ha adito il giudice tributario - Divieto per i cancellieri e per i segretari degli organi giurisdizionali di rilasciare originali, copie ed estratti degli atti soggetti a registrazione in termine fisso, da loro formati o autenticati, se non dopo la registrazione e il relativo pagamento dell'imposta - Omessa previsione che possa essere rilasciata copia dell'atto conclusivo (sentenza o verbale di conciliazione) della causa di opposizione allo stato passivo fallimentare, ai fini della variazione di quest'ultimo, prima del pagamento dell'imposta di registro.
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Sent. 197/2010 - Presidente AMIRANTE, Redattore CRISCUOLO
non fondatezza - inammissibilità
Previdenza - Pensioni dei pubblici dipendenti - Soggetto titolare di più pensioni - Divieto di cumulo secondo il "diritto vivente" dell'indennità integrativa speciale sui diversi trattamenti prima della legge n. 724/1994 - Riproposizione di questione già oggetto della ordinanza della Corte n. 119/2008 di restituzione atti per 'ius superveniens'. Previdenza ed assistenza sociale - Pensioni dei pubblici dipendenti - Soggetto titolare di più pensioni - Divieto di cumulo secondo il "diritto vivente" dell'indennità integrativa speciale sui diversi trattamenti prima della entrata in vigore della legge n. 296/2006, con riferimento al titolare di due pensioni decorrenti entrambe da data anteriore all'1/1/1995.
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Sent. 196/2010 - Presidente AMIRANTE, Redattore QUARANTA
illegittimità costituzionale parziale - inammissibilità
Circolazione stradale - Reato di guida sotto l'influenza dell'alcool e reato di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti - Modifiche normative recate dal decreto-legge n. 92 del 1998 - Previsione del sequestro preventivo e, in caso di sentenza di condanna ovvero di applicazione di pena su richiesta delle parti, della confisca obbligatoria del veicolo, non appartenente a terzo estraneo, con il quale è stato commesso il reato - Applicazione anche ai reati commessi in epoca anteriore all'entrata in vigore del decreto-legge n. 92 del 2008.
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Sent. 195/2010 - Presidente AMIRANTE, Redattore CASSESE
illegittimità costituzionale
Impiego pubblico - Norme della Regione Lazio - Sanatoria degli inquadramenti del personale, dirigenziale e non dirigenziale, effettuati ai sensi dell' art. 22, comma 8, della abrogata legge regionale n. 25 del 1996, e all'esito del procedimento c.d. di perequazione del personale di cui al Regolamento n. 2 del 2001 dichiarato illegittimo dal T.A.R. Lazio - Lamentata carenza precettiva del predetto comma 8 dell'art. 22, che non individua alcun criterio in base al quale realizzare i diversi inquadramenti del personale in servizio, nonché irragionevolezza della scelta di far salvi i risultati di un provvedimento annullato.