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Ord. 261/2016 - Presidente GROSSI, Redattore AMATO
inammissibile
Corte costituzionale - Istanza di correzione di errore materiale proposta, con riferimento alla ordinanza n. 323 del 2013 della Corte costituzionale, dalla Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per il Trentino-Alto Adige, sede di Bolzano - Decreto del Presidente della Corte costituzionale che ha dichiarato l'istanza manifestamente irricevibile e ne ha ordinato la trasmissione all'archivio della cancelleria.
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Sent. 260/2016 - Presidente GROSSI, Redattore BARBERA
respinge il ricorso - inammissibile
Corte dei conti - Deliberazione della Sezione regionale di controllo per il Veneto con cui si è esercitato il controllo sui rendiconti dei gruppi consiliari regionali in relazione all'esercizio 2014.
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Ord. 259/2016 - Presidente GROSSI, Redattore ZANON
manifesta inammissibilità
Processo penale - Deposito della sentenza - Termini per l'impugnazione - Previsione che l'avviso di deposito con l'estratto della sentenza è in ogni caso comunicato al Procuratore generale presso la Corte di appello e che, per questi, i termini per proporre impugnazione decorrono dal giorno in cui è stata eseguita la comunicazione.
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Ord. 258/2016 - Presidente GROSSI, Redattore ZANON
restituzione atti - jus superveniens
Ordinamento giudiziario - Divieto di destinare i magistrati ordinari, al termine del loro tirocinio, allo svolgimento di funzioni giudicanti monocratiche penali - salvo che per i reati di cui all'art. 550 cod. proc. pen. - anteriormente al conseguimento della prima valutazione di professionalità.
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Sent. 257/2016 - Presidente GROSSI, Redattore PROSPERETTI
illegittimità costituzionale - non fondatezza
Impiego pubblico - Norme della Regione Molise - Centrale unica di committenza regionale - Possibilità, in fase di prima applicazione e di avvio, di conferirne la titolarità anche a personale esterno all'amministrazione regionale, in deroga alle disposizioni vigenti; Soppressione dell'Autorità di Bacino interregionale dei fiumi Trigno, Biferno e minori, Saccione e Fortore - Previsione che, dopo la conclusione del relativo procedimento, la Regione Molise subentra nell'esercizio delle funzioni e nei rapporti giuridici attivi e passivi, compresi quelli relativi ai beni e al personale appartenente al ruolo regionale; Previsione che alcuni posti di dirigenza generale [Direttore di Dipartimento, Direttore generale della Salute, Segretario generale del Consiglio regionale, Capo del Servizio di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale e degli affari istituzionali, Capo del Servizio di Gabinetto del Presidente del Consiglio regionale e affari istituzionali] non sono ricompresi nelle dotazioni organiche della Regione; Determinazione delle componenti dei trattamenti economici complessivi per i dirigenti apicali degli enti dipendenti dalla Regione, delle società direttamente e indirettamente partecipate, delle fondazioni o altri organismi dipendenti.
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Ord. 256/2016 - Presidente GROSSI, Redattore CORAGGIO
inammissibile
Referendum - Referendum costituzionale - Ordinanze dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione - Formulazione del quesito referendario - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal CODACONS (Coordinamento delle associazioni e dei comitati di tutela dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) e da Giuseppe Ursini nella qualità di appartenente al corpo elettorale nei confronti della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero dell'interno e del Ministero della Giustizia nonché nei confronti dei delegati dei parlamentari richiedenti il referendum - Istanza cautelare di sospensione del d.P.R. 27 settembre 2016. In subordine: richiesta alla Corte costituzionale di sollevare dinanzi a sé questione di legittimità costituzionale dell'art. 16 della legge n. 352 del 1970 per omessa indicazione del soggetto competente a formulare il quesito referendario. In ulteriore subordine: richiesta alla Corte costituzionale di sollevare dinanzi a sé questione di legittimità costituzionale delle disposizioni degli articoli 12 e 16 della legge n. 352 del 1970 nella parte in cui non prevedono contro le ordinanze dell'Ufficio centrale per il referendum il ricorso in Cassazione per violazione di legge
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Ord. 255/2016 - Presidente GROSSI, Redattore MORELLI
estinzione del processo
Ambiente - Norme della Regione Lazio - Tutela, governo e gestione pubblica delle acque - Previsione che ciascuna Autorità, sentite le comunità di riferimento e i Comuni interessati, all'interno degli ambiti di bacino idrografico, decide, in merito all'applicazione delle regole della concorrenza, nell'ambito delle funzioni di organizzazione del servizio idrico integrato e di scelta della forma di gestione; Principi relativi alla tutela e alla pianificazione - Previsione che le concessioni al prelievo e le autorizzazioni allo scarico per gli usi differenti da quello potabile possono essere revocate dall'autorità competente, anche prima della loro scadenza amministrativa, se è verificata l'esistenza di gravi problemi qualitativi e quantitativi al corpo idrico interessato e che in tali casi non sono dovuti risarcimenti di alcun genere, salvo il rimborso degli oneri per il canone di concessione delle acque non prelevate; Principi relativi alla gestione del servizio idrico - Previsione che la gestione del servizio idrico integrato ha come obiettivo il pareggio di bilancio, persegue finalità di carattere sociale e ambientale ed è finanziata attraverso risorse regionali e meccanismi tariffari; Ambiti di bacino idrografico - Previsione che la Regione deve rilasciare alle Autorità di ambito di bacino idrografico le concessioni per le grandi derivazioni di acque sotterranee e superficiali affioranti nei rispettivi bacini idrografici - Competenze; Previsione che resta in capo ad ogni singolo ente il diritto a provvedere direttamente alla gestione del servizio idrico integrato sul proprio territorio; Disposizione transitoria - Previsione che le gestioni provvisorie non rientranti nelle convenzioni di cooperazione operano fino all'individuazione degli ambiti di bacino idrografico di cui alla legge impugnata [art. 5, comma 1].
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Ord. 254/2016 - Presidente GROSSI, Redattore CRISCUOLO
manifesta inammissibilità
Previdenza - Cassa Nazionale della Previdenza Forense - Previsione, in ragione delle aliquote del contributo soggettivo a carico degli avvocati pensionati di vecchiaia, di un maggiore contributo solidaristico di tale categoria rispetto a quello posto a carico degli avvocati non pensionati. Contribuzione erogata dagli avvocati pensionati di vecchiaia per finalità solidaristica.
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Sent. 253/2016 - Presidente GROSSI, Redattore ZANON
cessata materia del contendere
Sanità pubblica - Norme della Regione Piemonte - Promozione di interventi di recupero e valorizzazione dei beni invenduti - Definizioni - Previsione che si definiscono invenduti i prodotti farmaceutici e parafarmaceutici di prossima scadenza e destinati all'eliminazione dal circuito commerciale.
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Sent. 252/2016 - Presidente GROSSI, Redattore ZANON
non fondatezza
Calamità pubbliche e protezione civile - Norme della Regione Sardegna - Istituzione di uffici territoriali periferici di protezione civile per l'esercizio di: a) attività organizzative e di gestione del volontariato; b) predisposizione in ambito sovracomunale del programma di previsione e prevenzione rischi; c) supporto alle disposizioni dei piani comunali di protezione civile; d) attività istruttoria e di verifica degli interventi di cui alla l.r. n. 28/1985 [Interventi urgenti per le spese di primo intervento sostenute da Comuni, Province e Comunità montane in occasione di calamità naturali ed eccezionali avversità atmosferiche]; e) pianificazione e coordinamento delle esercitazioni di protezione civile in ambito comunale - Eliminazione dell'attività di indirizzo e coordinamento della Regione per la predisposizione dei piani provinciali di emergenza di cui all'art. 2, comma 1, lett. b), della legge n. 225/1992 [eventi naturali connessi con l'attività dell'uomo che per loro natura ed estensione comportano l'intervento coordinato di più enti o amministrazioni competenti in via ordinaria] - Eliminazione della predisposizione dei piani provinciali di emergenza sulla base degli indirizzi regionali nonché della vigilanza sulle predisposizioni dei servizi urgenti, anche di natura tecnica, da attivare al ricorrere degli eventi di cui all'art. 2, comma 1, sub b), della legge n. 225/1992.