Reg. Ric. n. 8 del 2026
pubbl. su G.U. del n.

Ricorrente: Presidente del Consiglio dei ministri

Resistente: Regione autonoma della Sardegna



Oggetto:

Ferrovie – Turismo – Norme della Regione autonoma Sardegna – Disciplina degli organi della Fondazione Trenino verde storico della Sardegna – Previsione che il Presidente della Fondazione ha la rappresentanza legale, è nominato dalla Giunta esecutiva su designazione del Presidente della Giunta regionale, resta in carica per un triennio ed è rieleggibile, presiede l'assemblea di partecipazione e la Giunta esecutiva, cura le relazioni con enti, istituzioni, imprese, parti sociali ed altri organismi per instaurare rapporti di collaborazione a sostegno delle attività della Fondazione – Previsione che la Giunta esecutiva della Fondazione è composta dal presidente della Fondazione, da un componente delegato dall'Assessore regionale competente in materia di trasporti, da un componente delegato dall'Assessore regionale competente in materia di turismo, da un componente delegato dall'Assessore regionale competente in materia di enti locali, da un componente nominato dall'ARST Spa, da quattro sindaci o loro delegati scelti dall'assemblea di partecipazione tra otto sindaci rappresentanti delle tratte ferroviarie individuati dai comuni territorialmente competenti, attribuendo il ruolo di supplenti ai quattro rimanenti che possono partecipare alla Giunta senza diritto di voto – Previsione che i componenti della Giunta esecutiva restano in carica per un triennio e sono rieleggibili, salvo revoca da parte dell'organo che li ha nominati prima della scadenza del mandato- Previsione che la Giunta, fra l’altro, predispone e approva il bilancio di previsione e il conto consuntivo, le deliberazioni di eventuale modifica dello statuto, lo scioglimento della Fondazione e la devoluzione del patrimonio – Previsione che il medesimo organo delibera a maggioranza di voti – Previsione che l'assemblea di partecipazione della Fondazione, svolge prevalentemente funzioni consultive – Prevista composizione in modo che siano rappresentati tutti i membri fondatori e, in particolare, tutti i comuni delle quattro tratte ferroviarie, previo versamento delle quote di conferimento o di contributo previsti per il perseguimento degli scopi della Fondazione medesima – Previsione che l’assemblea in particolare esprime un parere in ordine al bilancio di previsione e al conto consuntivo predisposti dalla Giunta esecutiva e alle modifiche dello statuto, allo scioglimento della Fondazione e alla devoluzione del patrimonio – Previsione che il revisore dei conti della Fondazione è nominato dalla Giunta esecutiva su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di trasporti ed è scelto tra i soggetti iscritti nel registro dei revisori legali – Ricorso del Governo – Denunciata disciplina regionale che incide significativamente e in via unilaterale sulla disciplina degli organi e sulla morfologia della fondazione, qualificata come ente no profit, del quale vengono conseguentemente compresse l’autonomia e le prerogative proprie di tali enti privati – Contrasto con la normativa interposta che regola la natura, la struttura, il funzionamento e l’assetto organizzativo dell’ente, nonché con la disciplina settoriale specifica - Eccedenza dalla competenze statutarie – Violazione della competenza legislativa esclusiva dello Stato nella materia dell’ordinamento civile – Conflitto con la normativa di riferimento che disciplina il contenuto obbligatorio dell’atto costitutivo per le associazioni e fondazioni – Depauperamento delle funzioni attribuite agli organi statutari – Illegittima incisione su un assetto che deve rimanere sottratto a interferenze pubbliche – Sottrazione di tutti gli aspetti modificativi della compagine di governance alle potenziali impugnative sociale che invece l’ordinamento ammette sia a livello codicistico che con le disposizioni proprie degli enti del terzo settore – Contrasto con specifiche norme del codice del terzo settore che attribuiscono particolari poteri agli amministratori- Disposizioni che confliggono con le regole di funzionamento dell’organo assembleare, fondate su un principio di separazione, per cui il presidente designato dalla Giunta a capo dell’organo esecutivo, non deve ricoprire al contempo la funzione di presidente dell’organo assembleare – Disciplina regionale che prevede criteri di nomina dell’organo gestorio particolari e diversi da quelli stabiliti dal Codice del terzo settore – Normativa che rimette alla Giunta la valutazione dei requisiti per divenire soci della Fondazione, mentre la normativa interposta prevede che vadano inseriti, per esigenze di certezza e trasparenza, nell’atto costitutivo dell’ente – Previsione che, relativamente alla possibilità di scioglimento della Fondazione in base a una deliberazione dalla Giunta, confligge con la normativa statale la quale statuisce che è necessario un quorum deliberativo da parte dell’assemblea basato sul voto favorevole di almeno tre quarti degli associati – Disposizione regionale che, attribuendo all’assemblea limitati compiti meramente consultivi, produce un’alterazione degli equilibri e dei ruoli che la legge statale accorda agli organi di tali enti privati Disciplina disarmonica e incompatibile con la normativa statale codicistica e con le disposizioni del Codice del terzo settore – Lesione della competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile. 

Norme impugnate:
legge della Regione autonoma Sardegna  del 06/02/2026  Num. 4  Art. 5
legge della Regione autonoma Sardegna  del 06/02/2026  Num. 4  Art. 6
legge della Regione autonoma Sardegna  del 06/02/2026  Num. 4  Art. 7
legge della Regione autonoma Sardegna  del 06/02/2026  Num. 4  Art. 8


Parametri costituzionali:
Costituzione   Art. 117    Co.
Statuto speciale per la Sardegna
codice civile   Art. 12 
codice civile   Art. 16 
codice civile   Art. 21 
codice civile   Art. 2371    Co.
decreto legislativo del 17/05/1999    Art.
decreto legislativo del 03/07/2017    Art. 21 
decreto legislativo del 03/07/2017    Art. 25 
decreto legislativo del 03/07/2017    Art. 25    Co.
decreto legislativo del 03/07/2017    Art. 25    Co.
decreto legislativo del 03/07/2017    Art. 26    Co.
decreto legislativo del 03/07/2017    Art. 26    Co.
decreto legislativo del 03/07/2017    Art. 26    Co.
decreto legislativo del 03/07/2017    Art. 30