Reg. Ric. n. 5 del 2026
pubbl. su G.U. del 15/04/2026 n. 15

Ricorrente: Regione autonoma della Sardegna

Resistente: Presidente del Consiglio dei ministri



Oggetto:

Energia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Disposizioni urgenti per l’individuazione delle aree idonee a ospitare impianti da fonti rinnovabili – Aree idonee su terraferma – Previsione che sono considerate tali le aree specificamente indicate – Previsione che l’installazione degli impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra, in zone classificate agricole dai piani urbanistici vigenti, è consentita esclusivamente nelle aree di cui al comma 1, lettere a), limitatamente agli interventi per modifica, rifacimento, potenziamento o integrale ricostruzione degli impianti già installati, a condizione che non comportino incremento dell’area occupata, c), d), e), f) e l), numeri 1) e 2), dell’art. 11-bis del d.lgs. n. 190 del 2024 – Ricorso della Regione autonoma Sardegna – Denunciata disciplina regolata integralmente dalla legislazione statale, senza lasciare alcun margine all’autonomia legislativa e amministrativa della Regione ricorrente, che può individuare solo aree ulteriori rispetto a quelle dettagliatamente menzionate – Lesione dello statuto speciale e della relativa norma di attuazione che accorda alla Regione la competenza esclusiva in materia di paesaggio, agricoltura e foreste e quella concorrente in materia di produzione e distribuzione delle energia elettrica – Violazione della competenza legislativa regionale concorrente in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia – Menomazione delle specifiche attribuzioni riconosciute alla Regione dallo statuto speciale – Contrasto con la giurisprudenza costituzionale che ha statuito come la potestà legislativa regionale non può essere resa nulla dalla debordante attività legislativa statale di dettaglio – Violazione del principio di leale collaborazione. 

- Decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, convertito, con modificazioni, nella legge 15 gennaio 2026, n. 4, art. 2, comma 1, lettera h), nella parte in cui ha inserito l’art. 11-bis, commi 1 e 2, nel decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190.

- Costituzione, artt. 5, 114, 116, primo comma, e 117, terzo comma; legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna), artt. 3, 4, 6 e 14; decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1975, n. 480, artt. 5 e 6; decreto del Presidente della Repubblica 18 settembre 2006, n. 267.


Energia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Disposizioni urgenti per l’individuazione delle aree idonee a ospitare impianti da fonti rinnovabili – Aree idonee su terraferma – Previsione che sono considerati tali i beni del demanio militare o a qualunque titolo in uso al Ministero della difesa di cui all’art. 20 del decreto-legge n. 17 del 2022, come convertito, ivi inclusi gli immobili individuati quali non più utili ai fini istituzionali e non ancora consegnati all’Agenzia del demanio o non ancora alienati, nonché i beni del demanio o a qualunque titolo in uso al Ministero dell’interno, al Ministero della giustizia e agli uffici giudiziari, di cui all’art. 10 del decreto-legge n. 144 del 2022, come convertito – Ricorso della Regione autonoma Sardegna – Disciplina statale che non può determinare unilateralmente l’idoneità a ospitare impianti FER, senza assicurare gli ambiti di esercizio delle competenze legislative e amministrative costituzionalmente assicurate alla Regione, in tema di edilizia, urbanistica, agricoltura e di produzione di energia – Lesione del diritto della Regione di ricavare su tali beni i redditi derivanti dal proprio patrimonio e demanio – Lesione dello statuto speciale e della relativa norma di attuazione – Violazione della competenza legislativa regionale concorrente in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia – Menomazione delle specifiche attribuzioni riconosciute alla Regione dallo statuto speciale.

- Decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, convertito, con modificazioni, nella legge 15 gennaio 2026, n. 4, art. 2, comma 1, lettera h), nella parte in cui ha inserito l’art. 11-bis, comma 1, lettere g), in combinato con l’art. 20 del decreto-legge 1°marzo 2022, n. 17, come convertito, e h) nel decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190

- Costituzione, artt. 116, primo comma, e 117, terzo comma; legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna), artt. 3, 4, 6, 8 e 14; decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1975, n. 480, artt. 5 e 6; decreto del Presidente della Repubblica 18 settembre 2006, n. 267, art. 1; decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 1949, n. 250, art. 39.


Energia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Disposizioni urgenti per l’individuazione delle aree idonee a ospitare impianti da fonti rinnovabili – Aree idonee su terraferma – Previsione che ciascuna regione e provincia autonoma, garantendo l’opportuno coinvolgimento degli enti locali, individua, con propria legge, aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili, ulteriori rispetto a quelle di cui al comma 1 dell’art. 11-bis del d.lgs. n. 190 del 2024, nel rispetto dei principi e dei criteri stabiliti ai sensi del successivo comma 4 e degli obiettivi stabiliti ai sensi del relativo comma 5, tra i quali l’impossibilità di prevedere divieti generali e astratti all’installazione di impianti a fonti rinnovabili – Ricorso della Regione autonoma Sardegna – Denunciata normativa statale di dettaglio che introduce vincoli quantitativi e localizzativi, che consentono alla Regione unicamente valutazioni puntuali e caso per caso, impedendo l’elaborazione di una visione programmatoria complessiva del territorio – Vanificazione del potere pianificatorio regionale con effetti pregiudizievoli anche sulla tutela del paesaggio, agricolo e forestale nonché del patrimonio culturale – Lesione dello statuto speciale e della relativa norma di attuazione – Violazione della competenza legislativa regionale concorrente in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia – Menomazione delle specifiche attribuzioni riconosciute alla Regione dallo statuto speciale – Contrasto con il principio di leale collaborazione. 

- Decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, convertito, con modificazioni, nella legge 15 gennaio 2026, n. 4, art. 2, comma 1, lettera h), nella parte in cui ha inserito l’art. 11-bis, comma 3, in combinato disposto con il comma 4, nel decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190.

- Costituzione, artt. 5, 114, 116, primo comma, e 117, terzo comma; legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna), artt. 3 e 4; decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1975, n. 480, artt. 5 e 6.


Energia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Disposizioni urgenti per l’individuazione delle aree idonee a ospitare impianti da fonti rinnovabili – Aree idonee su terraferma – Previsione che ciascuna regione e provincia autonoma, garantendo l’opportuno coinvolgimento degli enti locali, individua, con propria legge, aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili, ulteriori rispetto a quelle di cui al comma 1 dell’art. 11-bis del d.lgs. n. 190 del 2024, nel rispetto dei principi e dei criteri stabiliti ai sensi del successivo comma 4 e degli obiettivi stabiliti ai sensi del relativo comma 5 – Previsione che, in caso di mancata adozione della suddetta legge entro il termine stabilito, ovvero di mancata ottemperanza ai citati principi, criteri e obiettivi, si applica l’art. 41 della legge n. 234 del 2012 – Ricorso della Regione autonoma Sardegna – Denunciata introduzione di una giustizia costituzionale extraprocessuale governativa, in virtù della quale lo Stato, ritenuta sua sponte una legge regionale in contrasto con le norme di principio da esso stesso poste e interpretate, la può sostituire con imprecisati provvedimenti – Contrasto con le previsioni costituzionali relative ai presupposti per l’attivazione del potere sostitutivo – Lesione delle forme di controllo e di garanzia costituzionale sulle leggi regionali, il cui sindacato accentrato è radicato in capo alla Corte costituzionale – Violazione del principio di ragionevolezza, in relazione al principio generale di validità del sistema – Lesione dello statuto speciale e della relativa normativa di attuazione – Violazione della competenza legislativa regionale concorrente in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia – Menomazione delle specifiche attribuzioni riconosciute alla Regione dallo statuto speciale.

- Decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, convertito, con modificazioni, nella legge 15 gennaio 2026, n. 4, art. 2, comma 1, lettera h), nella parte in cui ha inserito l’art. 11-bis, comma 3, nel decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190.

- Costituzione, artt. 3, 5, 114, 116, primo comma, 117, terzo comma, 120, secondo comma e 127; legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna), artt. 3 e 4; decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1975, n. 480, artt. 5 e 6.


Energia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Disposizioni urgenti per l’individuazione delle aree idonee a ospitare impianti da fonti rinnovabili – Aree idonee a mare – Previsione che sono considerate aree idonee per la realizzazione di interventi relativi a impianti di produzione di energia rinnovabile off-shore, ivi compresi gli interventi di cui all’Allegato C, Sezione II, lettera v) del d.lgs. n. 190 del 2024, le aree individuate dai piani di gestione dello spazio marittimo, ai sensi dell’art. 5, commi 1, lettera c), e 5, del d.lgs. n. 201 del 2016, e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° dicembre 2017 – Previsione che ai fini della realizzazione di tali interventi sono considerati idonei, tra l’altro, i porti, per impianti eolici di potenza fino a 100 MW di potenza installata, previa eventuale variante del piano regolatore portuale, ove necessaria, da adottarsi entro sei mesi dalla presentazione dell’istanza di autorizzazione unica – Ricorso della Regione autonoma Sardegna – Denunciata normativa che, imponendo la redazione delle necessarie varianti ai piani regolatori portuali, infrange le competenze legislative, amministrative, quelle in tema di demanio regionale marittimo portuale e i profili finanziari connessi all’uso di tale demanio – Lesione dei poteri regionali connessi alla programmazione, pianificazione, progettazione ed esecuzione degli interventi di costruzione, bonifica e manutenzione dei porti di rilievo regionale e interregionale delle opere edilizie a servizio dell’attività portuale – Lesione dello statuto speciale e della relativa normativa di attuazione che attribuiscono alla regione competenze in materia di edilizia, urbanistica e tutela del paesaggio, nonché in materia di produzione di energia – Violazione del principio di leale collaborazione – Menomazione delle specifiche attribuzioni riconosciute alla Regione dallo statuto speciale.

- Decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, convertito, con modificazioni, nella legge 15 gennaio 2026, n. 4, art. 2, comma 1, lettera h), nella parte in cui ha inserito l’art. 11-ter, commi 1 e 2, lettera b), in combinato disposto, nel decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190.

- Costituzione, artt. 5, 114, 116, primo comma, 117, terzo comma, e 118; legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna), artt. 3, 4, 6, 8 e 14; decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 1949, n. 250, art. 39; decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1975, n. 480, artt. 5 e 6; decreto legislativo 17 aprile 2001, n 234, art. 1; decreto del Presidente della Repubblica 18 settembre 2006, n. 267, art. 1; decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, art. 105, commi 1 e 2, lettera e).


Energia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Disposizioni urgenti per l’individuazione delle aree idonee a ospitare impianti da fonti rinnovabili – Disciplina dei regimi amministrativi semplificati per impianti in aree idonee – Previsione che la realizzazione degli interventi di cui agli Allegati A e B del d.lgs. n. 190 del 2024 che insistano in aree idonee non è subordinata all’acquisizione dell’autorizzazione dell’autorità competente in materia paesaggistica, che si esprime con parere obbligatorio e non vincolante entro i medesimi termini previsti per il rilascio dei relativi atti di assenso – Previsione che nell’ambito dei procedimenti di autorizzazione unica relativi agli interventi di cui all’Allegato C del suddetto decreto legislativo, che insistano in aree idonee, l’autorità competente in materia paesaggistica si esprime, anche ai fini delle valutazioni dell’impatto ambientale, con parere obbligatorio e non vincolante – Ricorso della Regione autonoma Sardegna – Denunciata normativa che degrada irragionevolmente il livello di tutela paesaggistica di modo che soccomba sempre di fronte al principio della massima diffusione delle FER – Lesione delle disposizioni statutarie che fondano le competenze legislative e amministrative della Regione in materia di tutela e pianificazione paesaggistica – Menomazione delle specifiche attribuzioni riconosciute alla Regione dallo statuto speciale – Violazione del principio di leale collaborazione.

- Decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, convertito, con modificazioni, nella legge 15 gennaio 2026, n. 4, art. 2, comma 1, lettera h), nella parte in cui ha inserito l’art. 11-quater nel decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190.

- Costituzione, artt. 3, 5, 9, 114, 116, primo comma, e 117, terzo e quinto comma; legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna), artt. 3, 4 e 6; decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1975, n. 480, artt. 5 e 6.


Energia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Disposizioni urgenti per l’individuazione delle aree idonee a ospitare impianti da fonti rinnovabili – Individuazione degli interventi realizzabili nelle zone di protezione dei siti UNESCO – Previsione che, in tali zone, l’installazione di impianti da fonti rinnovabili è consentita limitatamente agli interventi di cui all’Allegato A del d.lgs. n. 190 del 2024 – Ricorso della Regione autonoma Sardegna – Denunciata normativa che, ponendo una presunzione assoluta di idoneità dei siti Unesco posti sul territorio regionale per ospitare impianti FER di cui al succitato Allegato A, senza rendere possibile alcuna valutazione da parte degli organi regionali a tutela dei valori paesaggistici, ambientali, urbanistici e di produzione energetica, mette in pericolo la conservazione dei siti medesimi – Violazione degli obblighi internazionali i quali impongono la tutela e conservazione di tali beni.

- Decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, convertito, con modificazioni, nella legge 15 gennaio 2026, n. 4, art. 2, comma 1, lettera h), nella parte in cui ha inserito l’art. 11-quinquies nel decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190, in relazione all’Allegato A del medesimo decreto legislativo.

- Costituzione, artt. 9, 116, primo comma, e 117, primo comma; legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna), artt. 3, 4, 6 e 8; convenzione per la salvaguardia del patrimonio mondiale culturale e naturale (UNESCO) del 16 novembre 1972; decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1975, n. 480, artt. 5 e 6.



Norme impugnate:
decreto-legge  del 21/11/2025  Num. 175  Art. 2  Co. 1
legge  del 15/01/2026  Num. 4
decreto legislativo  del 25/11/2024  Num. 190  Art. 11  Co. 1
decreto legislativo  del 25/11/2024  Num. 190  Art. 11  Co. 1
decreto legislativo  del 25/11/2024  Num. 190  Art. 11  Co. 1
decreto legislativo  del 25/11/2024  Num. 190  Art. 11  Co. 2
decreto legislativo  del 25/11/2024  Num. 190  Art. 11  Co. 3
decreto legislativo  del 25/11/2024  Num. 190  Art. 11  Co. 4
decreto legislativo  del 25/11/2024  Num. 190  Art. 11  Co. 1
decreto legislativo  del 25/11/2024  Num. 190  Art. 11  Co. 2
decreto legislativo  del 25/11/2024  Num. 190  Art. 11
decreto legislativo  del 25/11/2024  Num. 190  Art. 11


Parametri costituzionali:
Costituzione   Art.
Costituzione   Art.
Costituzione   Art.
Costituzione   Art. 114 
Costituzione   Art. 116    Co.
Costituzione   Art. 117    Co.
Costituzione   Art. 117    Co.
Costituzione   Art. 117    Co.
Costituzione   Art. 118 
Costituzione   Art. 120    Co.
Costituzione   Art. 127 
Statuto speciale per la Sardegna   Art.
Statuto speciale per la Sardegna   Art.
Statuto speciale per la Sardegna   Art.
Statuto speciale per la Sardegna   Art.
Statuto speciale per la Sardegna   Art. 14 
Convenzione per la salvaguardia del patrimonio mondiale culturale e ambientale (UNESCO) del 16 novembre 1972
decreto del Presidente della Repubblica del 19/05/1949    Art. 39 
decreto del Presidente della Repubblica del 22/05/1975    Art.
decreto del Presidente della Repubblica del 22/05/1975    Art.
decreto legislativo del 17/04/2001    Art.
decreto del Presidente della Repubblica del 18/09/2006    Art.
decreto legislativo del 31/03/1998    Art. 105    Co.
decreto legislativo del 31/03/1998    Art. 105    Co.