Reg. Ric. n. 15 del 2026
pubbl. su G.U. del n.
Ricorrente: Regione Puglia
Resistente: Presidente del Consiglio dei ministri
Oggetto:
Energia – Idrocarburi – Previsione che con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, sono individuati gli interventi di sviluppo, potenziamento o modifica di gasdotti di importazione di gas dall'estero esistenti, che costituiscono interesse strategico nazionale, necessari per la sicurezza degli approvvigionamenti energetici del Paese e del continente europeo – Previsione che in relazione a tali interventi, per i gasdotti che hanno dato luogo a misure di compensazione comunque denominate, è assolto ogni eventuale ulteriore obbligo in materia di compensazioni, qualora le autorità competenti allo svolgimento delle procedure di valutazione dell'impatto ambientale di cui al titolo III della parte seconda del decreto legislativo n. 152 del 2006, accertino che i medesimi interventi non comportano incrementi dell'impatto ambientale – Ricorso della Regione Puglia - Denunciata norma che esclude, per l’intera categoria dei potenziamenti di gasdotti di importazione esistenti, la possibilità per la Regione di prevedere misure di compensazione e riequilibrio territoriale, rimettendo la decisione su tale esclusione a un mero accertamento tecnico-amministrativo statale – Contrasto con i principi fondamentali posti dalla normativa interposta - Lesione della potestà legislativa regionale nella materia di legislazione concorrente della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia – Contrasto con la giurisprudenza della Corte costituzionale che ha fatto salva la competenza regionale a imporre misure compensative in occasione di potenziamenti e trasformazioni di infrastrutture esistenti – Previsione che non dispone di alcuna forma di coinvolgimento regionale, né nella fase di individuazione degli interventi di sviluppo, potenziamento o modifica dei gasdotti di importazione di interesse strategico nazionale, né nella successiva fase di accertamento, rimessa in via esclusiva alle autorità statali competenti per la V.I.A., dell’assenza di incremento dell’impatto ambientale – Violazione del principio di leale collaborazione – Disposizione impugnata che fa dipendere l’estinzione di un obbligo dal riscontro di un presupposto, vale a dire l’assenza di incremento dell’impatto ambientale del singolo intervento, estraneo alla ratio dell’obbligo medesimo ossia il riequilibrio del sovraccarico infrastrutturale territoriale – Irragionevole fusione, operata dalla disposizione impugnata, tra le compensazioni ambientali correlate alla V.I.A. e le misure di riequilibrio territoriale previste dalla normativa interposta che sopprime integralmente il potere regionale di disciplinare le misure di compensazione in occasione del potenziamento di gasdotti esistenti – Lesione del principio di ragionevolezza – Sottrazione ingiustificata alla Regione, in via generale e senza alcuna valutazione caso per caso, del potere di concordare misure di riequilibrio territoriale in relazione ai potenziamenti di gasdotti esistenti – Violazione della competenza legislativa concorrente della Regione nella materia di governo del territorio – Previsione che, determinando il definitivo consolidamento dell'assetto localizzativo dell'infrastruttura di importazione del gas, lede la tutela del paesaggio e del territorio – Previsione che presenta i caratteri tipici di una legge-provvedimento, calibrata su un’unica fattispecie costituita dal potenziamento del gasdotto TAP, irragionevole, sproporzionata e priva di adeguata giustificazione – Disposizione inserita in sede di conversione, estranea al contenuto e alle finalità del decreto-legge, recante «disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni».
- Decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32, art. 9-bis, come inserito dalla legge di conversione 8 maggio 2026, n. 71.
- Costituzione, artt. 3, 5, 9, 117, terzo comma, e 118, nonché art. 77, secondo comma; legge 23 agosto 2004, n. 239, art. 1, commi 4, lettera f), e 5.
Costituzione Art. 5
Costituzione Art. 9
Costituzione Art. 117 Co. 3
Costituzione Art. 118
legge del 23/08/2004 Art. 1 Co. 4
legge del 23/08/2004 Art. 1 Co. 5