Reg. Ric. n. 14 del 2026
pubbl. su G.U. del n.

Ricorrente: Regione Calabria

Resistente: Presidente del Consiglio dei ministri



Oggetto:

Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni – Concessioni demaniali marittime – Previsione che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sottopone alla Conferenza unificata, per l’acquisizione del parere, uno schema di bando-tipo per l’avvio delle procedure di affidamento delle concessioni demaniali di cui all’art. 4, comma 4, della legge n. 118 del 2022 (concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali per finalità turistico-ricreative e sportive) – Ricorso della Regione Calabria – Incidenza sulle competenze legislative e amministrative regionali inerenti al rilascio delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali per finalità turistico-ricreative e sportive – Denunciata genericità, nei presupposti e nell’ambito applicativo, dell’allocazione a livello statale della competenza amministrativa nella predisposizione di uno schema di bando-tipo per l’affidamento delle citate concessioni demaniali – Contrasto con i principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza nel riparto delle funzioni amministrative – Violazione del principio di leale collaborazione – Inadeguato coinvolgimento regionale nella forma della sottoposizione del bando-tipo al parere della Conferenza unificata anziché dell’intesa.

- Decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32, convertito, con modificazioni, nella legge 8 maggio 2026, n. 71, art. 8.

- Costituzione, artt. 5, 114, 117, e, in particolare, commi primo, secondo, lettera h), terzo, quarto e sesto, 118, in particolare commi primo, secondo e terzo, 119, e 120, secondo comma; decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, art. 2.

 

Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni – Concessioni demaniali marittime – Previsione che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sottopone alla Conferenza unificata, per l’acquisizione del parere, uno schema di bando-tipo per l’avvio delle procedure di affidamento delle concessioni demaniali di cui all’art. 4, comma 4, della legge n. 118 del 2022 (concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali per finalità turistico-ricreative e sportive) – Ricorso della Regione Calabria – Invasione e menomazione di attribuzioni legislative, concorrenti e residuali, e amministrative regionali – Invasione della competenza legislativa e amministrativa regionale in materia ambientale – Violazione delle competenze regolamentari regionali – Incidenza sulle competenze residuali regionali in materia di turismo e industria alberghiera, nonché in materia di polizia amministrativa – Lesione della competenza legislativa nella materia, di competenza concorrente, del governo del territorio – Lesione delle competenze nelle materie, di competenza concorrente, della tutela della salute, alimentazione, ordinamento sportivo, protezione civile, porti e aeroporti civili, valorizzazione dei beni culturali e ambientali, promozione e organizzazione di attività culturali.

- Decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32, convertito, con modificazioni, nella legge 8 maggio 2026, n. 71, art. 8.

- Costituzione, artt. 117, commi secondo, lettera h), terzo, quarto, quinto e sesto, e 118, in particolare commi secondo e terzo.


Norme impugnate:
decreto-legge  del 11/03/2026  Num. 32  Art. 8
legge  del 08/05/2026  Num. 71


Parametri costituzionali:
Costituzione   Art.
Costituzione   Art. 114 
Costituzione   Art. 117 
Costituzione   Art. 117    Co.
Costituzione   Art. 117    Co.
Costituzione   Art. 117    Co.
Costituzione   Art. 117    Co.
Costituzione   Art. 117    Co.
Costituzione   Art. 117    Co.
Costituzione   Art. 118 
Costituzione   Art. 118    Co.
Costituzione   Art. 118    Co.
Costituzione   Art. 118    Co.
Costituzione   Art. 119 
Costituzione   Art. 120    Co.
decreto legislativo del 28/08/1997    Art.