Reg. Ric. n. 12 del 2026
pubbl. su G.U. del n.

Ricorrente: Presidente del Consiglio dei ministri

Resistente: Regione autonoma della Sardegna



Oggetto:

Appalti pubblici – Procedure di affidamento – Norme della Regione autonoma Sardegna – Affidamento di contratti di appalto o di concessione eseguiti dalla Regione e dagli enti locali presenti sul territorio regionale, nonché dai rispettivi enti e organismi strumentali, ivi incluse le aziende sanitarie locali e le società controllate – Previsione e valutazione di criteri qualitativi premiali per la selezione degli operatori economici partecipanti alle procedure di evidenza pubblica – Ricorso del Governo – Denunciata introduzione di criteri di valutazione delle offerte diversi, contrastanti o, comunque, maggiormente stringenti rispetto alle previsioni del codice dei contratti pubblici – Denunciata obbligatorietà, per le stazioni appaltanti regionali, della previsione e applicazione degli elementi premiali – Potenziale lesione dei principi di proporzionalità e parità degli operatori economici e conseguenti distorsioni del mercato – Violazione della competenza legislativa esclusiva statale nella materia tutela della concorrenza – Eccedenza dalla competenza statutaria.

- Legge della Regione Sardegna 9 aprile 2026, n. 9, artt. 4, comma 1 e 5, comma 1.

- Costituzione, art. 117, secondo comma, lettera e); legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna), artt. 3, 4 e 5; decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, artt. 3, 57, 108, in particolare commi 7 e 8, e Allegato II.3.


Appalti pubblici – Procedure di affidamento – Norme della Regione autonoma Sardegna – Affidamento di contratti di appalto o di concessione eseguiti dalla Regione e dagli enti locali presenti sul territorio regionale, nonché dai rispettivi enti e organismi strumentali, ivi incluse le aziende sanitarie locali e le società controllate – Fissazione di una soglia minima salariale inderogabile pari a nove euro lordi all’ora – Ricorso del Governo – Denunciata introduzione di una soglia salariale legale territoriale, diversa e aggiuntiva rispetto ai criteri previsti dal codice dei contratti pubblici – Alterazione della compatibilità delle offerte e del regime concorrenziale applicabile agli affidamenti pubblici – Violazione della competenza legislativa esclusiva statale nella materia tutela della concorrenza – Eccedenza dalla competenza statutaria.

- Legge della Regione Sardegna 9 aprile 2026, n. 9, art. 6.

- Costituzione, art. 117, secondo comma, lettera e); legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna), artt. 3, 4 e 5; decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, artt. 3, 11 e Allegato I.01.



Norme impugnate:
legge della Regione autonoma Sardegna  del 09/04/2026  Num. 9  Art. 4  Co. 1
legge della Regione autonoma Sardegna  del 09/04/2026  Num. 9  Art. 5  Co. 1
legge della Regione autonoma Sardegna  del 09/04/2026  Num. 9  Art. 6


Parametri costituzionali:
Costituzione   Art. 117    Co.
Statuto speciale per la Sardegna   Art.
Statuto speciale per la Sardegna   Art.
Statuto speciale per la Sardegna   Art.
decreto legislativo del 31/03/2023    Art.
decreto legislativo del 31/03/2023    Art. 11 
decreto legislativo del 31/03/2023    Art. 57 
decreto legislativo del 31/03/2023    Art. 108 
decreto legislativo del 31/03/2023    Art. 108    Co.
decreto legislativo del 31/03/2023    Art. 108    Co.
decreto legislativo del 31/03/2023 
decreto legislativo del 31/03/2023