Ordinanza 113/2016 (ECLI:IT:COST:2016:113)
Giudizio:  GIUDIZIO PER LA CORREZIONE DI OMISSIONI E/O ERRORI MATERIALI
Presidente: LATTANZI - Redattore:  CAROSI
Camera di Consiglio del 23/03/2016;    Decisione  del 23/03/2016
Deposito del 20/05/2016;    Pubblicazione in G. U. 25/05/2016 n.21
Norme impugnate:  Sentenza n. 10/2016 del 12 - 29 gennaio 2016.
Massime:  38873
Atti decisi: ord. 6, 141 e 142/2015
Correzione di errore materiale delle seguenti pronunce:  2016/10   

Pronuncia

ORDINANZA N. 113

ANNO 2016

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori: Presidente: Giorgio LATTANZI; Giudici : Giuseppe FRIGO, Alessandro CRISCUOLO, Aldo CAROSI, Marta CARTABIA, Mario Rosario MORELLI, Giancarlo CORAGGIO, Giuliano AMATO, Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, Nicolò ZANON, Franco MODUGNO, Augusto Antonio BARBERA, Giulio PROSPERETTI,

ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

nel giudizio per la correzione di errori materiali contenuti nella sentenza n. 10 del 12-29 gennaio 2016.

Udito nella camera di consiglio del 23 marzo 2016 il Giudice relatore Aldo Carosi.


Considerato che al punto 4., primo capoverso, del Considerato in diritto della sentenza n. 10 del 2016, per mero errore materiale, vengono riportate le parole «del ricorso», anziché le parole «delle ordinanze»;

che, al numero 4) del dispositivo della medesima sentenza, per mero errore materiale, vengono indicate come promotrici delle questioni di legittimità costituzionale le Province di Novara e di Asti, anziché il Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte;

che è necessario correggere tali errori materiali.

Visto l’art. 32 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dispone che nella sentenza n. 10 del 2016, al primo capoverso del punto 4. del Considerato in diritto, le parole «del ricorso» siano sostituite dalle parole «delle ordinanze» e che nel dispositivo, al numero 4), le parole «promosse dalle Province di Novara e di Asti con i ricorsi indicati in epigrafe» siano sostituite dalle parole «sollevate dal Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte con le ordinanze indicate in epigrafe».

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 marzo 2016.

F.to:

Giorgio LATTANZI, Presidente

Aldo CAROSI, Redattore

Roberto MILANA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 20 maggio 2016.

Il Cancelliere

F.to: Roberto MILANA