Ordinanza 39/2011 (ECLI:IT:COST:2011:39)
Giudizio:  GIUDIZIO PER LA CORREZIONE DI OMISSIONI E/O ERRORI MATERIALI
Presidente: DE SIERVO - Redattore:  CASSESE
   Decisione  del 07/02/2011
Deposito del 09/02/2011;    Pubblicazione in G. U. 16/02/2011 n.8
Norme impugnate:  Sentenza n. 365/2010 del 15 - 22 dicembre 2010.
Massime:  35323
Atti decisi: ord. 170/2010
Correzione di errore materiale delle seguenti pronunce:  2010/365   

Pronuncia

ORDINANZA N. 39

ANNO 2011

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori: Presidente: Ugo DE SIERVO; Giudici : Paolo MADDALENA, Alfio FINOCCHIARO, Alfonso QUARANTA, Franco GALLO, Luigi MAZZELLA, Gaetano SILVESTRI, Sabino CASSESE, Giuseppe TESAURO, Paolo Maria NAPOLITANO, Giuseppe FRIGO, Alessandro CRISCUOLO, Paolo GROSSI, Giorgio LATTANZI,

ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

nel giudizio per la correzione di errore materiale contenuto nella sentenza n. 365 del 15-22 dicembre 2010.

Udito nella camera di consiglio del 26 gennaio 2011 il Giudice relatore Sabino Cassese.

Rilevato che, nella sentenza in oggetto, è erroneamente contenuta l’espressione «legge 11 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale)» in luogo di quella «legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale)».

Ravvisata la necessità di correggere gli errori materiali occorsi nella redazione della sentenza in oggetto, nonostante la disposizione dichiarata costituzionalmente illegittima sia inequivocabilmente individuata dal tenore della motivazione, nonché dalla corretta indicazione di mese, anno, numero e titolo della legge n. 689 del 1981.

Visto l’articolo 32 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dispone che gli errori materiali occorsi nella redazione della sentenza n. 365 del 15 dicembre 2010 siano corretti nel modo che segue:

nell’epigrafe, nel punto 1 del Considerato in diritto e nel dispositivo: le parole “11 novembre” sono sostituite dalle parole “24 novembre”;

nel punto 1 del Ritenuto in fatto: dopo “11” e prima di “novembre” è inserita l’espressione “(recte 24)”.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 febbraio 2011.

F.to:

Ugo DE SIERVO, Presidente

Sabino CASSESE, Redattore

Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 9 febbraio 2011.

Il Cancelliere

F.to: FRUSCELLA