Ordinanza 324/2011 (ECLI:IT:COST:2011:324)
Giudizio:  GIUDIZIO PER LA CORREZIONE DI OMISSIONI E/O ERRORI MATERIALI
Presidente: QUARANTA - Redattore:  MAZZELLA
   Decisione  del 21/11/2011
Deposito del 25/11/2011;    Pubblicazione in G. U. 30/11/2011 n.50
Norme impugnate:  Sentenza n. 234/2011 del 19-22 luglio 2011
Massime:  35973
Atti decisi: ord. 375/2010
Correzione di errore materiale delle seguenti pronunce:  2011/234   

Pronuncia

ORDINANZA N. 324

ANNO 2011

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori: Presidente: Alfonso QUARANTA; Giudici : Alfio FINOCCHIARO, Franco GALLO, Luigi MAZZELLA, Gaetano SILVESTRI, Giuseppe TESAURO, Paolo Maria NAPOLITANO, Giuseppe FRIGO, Alessandro CRISCUOLO, Paolo GROSSI, Giorgio LATTANZI, Aldo CAROSI, Marta CARTABIA,

ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

nel giudizio per la correzione di errore materiale contenuto nella sentenza n. 234 del 19-22 luglio 2011.

Udito nella camera di consiglio del 21 settembre 2011 il Giudice relatore Luigi Mazzella.

Considerato che, nella motivazione della sentenza, nella parte relativa al Ritenuto in fatto, per mero errore materiale a pagina 4, primo capoverso, paragrafo 3, la data di deposito della memoria del Presidente del Consiglio dei ministri, è stata individuata nel 23 dicembre 2011, anziché nel 28 dicembre 2010; e che, sempre per mero errore materiale, a pagina 5, secondo capoverso, paragrafo 5, la data di deposito della memoria della parte privata è stata individuata nel 14 giugno 2001, anziché nel 14 giugno 2011;

ravvisata la necessità di correggere gli errori materiali suddetti.

Visto l’art. 21 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dispone che nella sentenza n. 234 del 2011 sia corretto il seguente errore materiale: a pagina 4, primo capoverso, paragrafo 3, del Ritenuto in fatto, la data di deposito della memoria del Presidente del Consiglio dei ministri, in luogo della data, ivi indicata, del 23 dicembre 2011, debba intendersi e leggersi 28 dicembre 2010; inoltre, a pagina 5, secondo capoverso, paragrafo 5, in luogo della data, ivi indicata, del 14 giugno 2001, debba intendersi e leggersi 14 giugno 2011.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 novembre 2011.

F.to:

Alfonso QUARANTA, Presidente

Luigi MAZZELLA, Redattore

Gabriella MELATTI, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 25 novembre 2011.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: MELATTI