Ordinanza 388/2008 (ECLI:IT:COST:2008:388)
Giudizio:  GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente: FLICK - Redattore:  FINOCCHIARO
   Decisione  del 19/11/2008
Deposito de˙l 25/11/2008;    Pubblicazione in G. U. 03/12/2008 n.50
Norme impugnate:  Art. 1, c. 1°, della legge della Regione Campania 21/08/2007, n. 10.
Massime:  32980
Atti decisi: ric. 47/2007

Pronuncia

ORDINANZA N. 388 ANNO 2008

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai Signori: Presidente: Giovanni Maria FLICK; Giudici: Francesco AMIRANTE, Ugo DE SIERVO, Paolo MADDALENA, Alfio FINOCCHIARO, Alfonso QUARANTA, Franco GALLO, Luigi MAZZELLA, Gaetano SILVESTRI, Sabino CASSESE, Maria Rita SAULLE, Giuseppe TESAURO, Paolo Maria NAPOLITANO,

ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, della legge regionale della Campania 21 agosto 2007, n. 10 (Norme in materia di piani ASI), promosso con ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri notificato l'8 novembre 2007, depositato in cancelleria il 13 novembre 2007 ed iscritto al n. 47 del registro ricorsi 2007.

Visto l'atto di costituzione della Regione Campania;

udito nella camera di consiglio dell'8 ottobre 2008 il Giudice relatore Alfio Finocchiaro.

Ritenuto che, con ricorso notificato alla Regione Campania l'8 novembre 2007, e depositato presso la Cancelleria di questa Corte il 13 novembre 2007, il Presidente del Consiglio dei ministri, su conforme delibera del Consiglio dei ministri in data 30 ottobre 2007, ha chiesto dichiararsi l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, della legge della Regione Campania 21 agosto 2007, n. 10 (Norme in materia di piani ASI), per violazione degli artt. 3, 42, e 97 della Costituzione;

che si è costituita in giudizio la Regione Campania, chiedendo dichiararsi improcedibile, inammissibile e comunque infondato il ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri;

che, con atto notificato il 9 aprile 2008, il Presidente del Consiglio dei ministri, su conforme delibera del Consiglio dei ministri in data 1° aprile 2008, ha dichiarato di rinunciare al ricorso proposto, essendo venute meno le ragioni dell'impugnazione;

che la difesa regionale, il 18 settembre 2008, ha accettato la rinuncia al ricorso.

Considerato che, ai sensi dell'art. 25 delle norme integrative per i giudizi dinanzi alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso, seguita dall'accettazione della controparte, comporta l'estinzione del processo.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara estinto il processo.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 novembre 2008.

F.to:

Giovanni Maria FLICK, Presidente

Alfio FINOCCHIARO, Redattore

Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 25 novembre 2008.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: DI PAOLA