Ordinanza 231/1990 (ECLI:IT:COST:1990:231)
Giudizio:  GIUDIZIO PER LA CORREZIONE DI OMISSIONI E/O ERRORI MATERIALI
Presidente: CONSO - Redattore:  - Relatore: CHELI
Camera di Consiglio del 21/03/1990;    Decisione  del 03/05/1990
Deposito de˙l 08/05/1990;    Pubblicazione in G. U. 16/05/1990 n.20
Norme impugnate:  
Massime:  15582
Atti decisi: 
Correzione di errore materiale delle seguenti pronunce:  1990/70   

Pronuncia

N. 231

ORDINANZA 3-8 MAGGIO 1990

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori: Presidente: prof. Giovanni CONSO; Giudici: prof. Ettore GALLO, dott. Aldo CORASANITI, prof. Giuseppe BORZELLINO, dott. Francesco GRECO, prof. Renato DELL'ANDRO, prof. Gabriele PESCATORE, avv. Ugo SPAGNOLI, prof. Francesco Paolo CASAVOLA, prof. Antonio BALDASSARRE, prof. Vincenzo CAIANIELLO, avv. Mauro FERRI, prof. Luigi MENGONI, prof. Enzo CHELI;

ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

nel giudizio per la correzione di errori materiali contenuti nella sentenza n. 70 del 20 febbraio 1990;

Udito nella Camera di consiglio del 21 marzo 1990 il Giudice relatore Enzo Cheli;

Ravvisata la necessità di correggere errori materiali occorsi nel testo depositato della sentenza n. 70 del 1990;

Visto l'art. 21 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte Costituzionale;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dispone che nella sentenza n. 70 del 1990 siano corretti i seguenti errori materiali:

1) nel "Ritenuto in fatto", dopo le parole "già titolare di pensione diretta" inserire le parole "di vecchiaia";

2) nel "Considerato in diritto", al secondo capoverso, in luogo di "della legge n. 1 del 1963" deve leggersi "della legge 9 gennaio 1963, n. 9";

3) nello stesso "Considerato in diritto", al secondo capoverso, dopo le parole "titolare anche di pensione diretta" inserire le parole "di vecchiaia";

4) nel dispositivo, in luogo di "della legge 9 gennaio 1963 n. 1" deve leggersi "della legge 9 gennaio 1963, n. 9";

5) nello stesso dispositivo, dopo le parole "ai titolari di pensione diretta" inserire le parole "di vecchiaia".

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 maggio 1990.

Il Presidente: CONSO

Il redattore: CHELI

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria l'8 maggio 1990.

Il direttore della cancelleria: MINELLI