Ordinanza 54/1989 (ECLI:IT:COST:1989:54)
Giudizio:  GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente: SAJA - Redattore:  - Relatore: CONSO
Camera di Consiglio del 14/12/1988;    Decisione  del 09/02/1989
Deposito de˙l 16/02/1989;    Pubblicazione in G. U. 22/02/1989 n.8
Norme impugnate:  
Massime:  15143
Atti decisi: 

Pronuncia

N. 54

ORDINANZA 9-16 FEBBRAIO 1989

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori: Presidente: dott. Francesco SAJA; Giudici: prof. Giovanni CONSO, prof. Ettore GALLO, dott. Aldo CORASANITI, prof. Giuseppe BORZELLINO, dott. Francesco GRECO, prof. Renato DELL'ANDRO, prof. Gabriele PESCATORE, prof. Francesco Paolo CASAVOLA, prof. Antonio BALDASSARRE, prof. Vincenzo CAIANIELLO, avv. Mauro FERRI, prof. Luigi MENGONI, prof. Enzo CHELI;

ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 724 del codice penale, promosso con ordinanza emessa il 18 febbraio 1988 dal Pretore di Monfalcone nel procedimento penale a carico di Cristiano Antonio, iscritta al n. 376 del registro ordinanze 1988 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 37, prima serie speciale, dell'anno 1988;

Udito nella camera di consiglio del 14 dicembre 1988 il Giudice relatore Giovanni Conso;

Ritenuto che il Pretore di Monfalcone, con ordinanza del 18 febbraio 1988, ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 7 e 8 della Costituzione, questione di legittimità dell'art. 724 del codice penale;

Considerato che la medesima questione, sollevata dallo stesso Pretore di Monfalcone con ordinanza del 25 maggio 1987, è stata già dichiarata non fondata con sentenza n. 925 del 1988 e che il giudice a quo adduce argomenti identici a quelli allora esaminati dalla Corte;

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 724 del codice penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 7 e 8 della Costituzione, dal Pretore di Monfalcone con ordinanza del 18 febbraio 1988.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 febbraio 1989.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: CONSO

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 16 febbraio 1989.

Il direttore della cancelleria: MINELLI