Reg. ord. n. 9 del 2026 pubbl. su G.U. del n.
Ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Napoli del 20/11/2025
Tra: E. A.
Oggetto:
Reati e pene – Effetti della dichiarazione di abitualità, professionalità o tendenza a delinquere – Applicazione di misure di sicurezza – Previsione che la dichiarazione di abitualità o di professionalità nel reato può essere pronunciata in ogni tempo – Denunciata previsione che consente che le misure di sicurezza detentive possono essere applicate in ogni tempo come conseguenza della dichiarazione di abitualità o professionalità nel reato – Contrasto con l’art. 5, par. 1, lettera a), della CEDU, secondo cui nessuno può essere privato della libertà se non in seguito a condanna da parte di un tribunale competente, in considerazione della denunciata insufficiente connessione causale tra la condanna e la privazione della libertà personale in caso di applicazione di una misura di sicurezza detentiva – Diversità di disciplina rispetto alla dichiarazione di delinquenza per tendenza, a fronte della previsione che la dichiarazione di tendenza a delinquere non può che essere pronunciata con la sentenza di condanna.
Norme impugnate:
Parametri costituzionali:
Costituzione Art. 11
Costituzione Art. 117 Co. 1
Convenzione per la salvaguardia diritti dell'uomo e libertà fondamentali Art. 5