Reg. ord. n. 56 del 2026 pubbl. su G.U. del n.
Ordinanza del Consiglio di Stato del 02/01/2026
Tra: Cristina Arcidiaco, Cortese Rosa, Keller Stefania ed altri 9 C/ Ministero dell'Interno
Oggetto:
Polizia – Polizia di Stato – Conseguimento per i vincitori dei concorsi banditi entro il 2017, il 2018 e il 2019, della nomina a vice sovrintendente tecnico nell'ordine determinato dalla graduatoria finale del corso di formazione tecnico-professionale, della durata non superiore a tre mesi e non inferiore a un mese, con decorrenza giuridica ed economica dal giorno successivo alla data di conclusione del rispettivo corso di formazione tecnico-professionale – Denunciata previsione che non consente la decorrenza giuridica retroattiva alla data delle vacanze in organico per i suddetti concorsi – Differente modalità di concorso per conseguire la promozione a vice sovrintendente che non giustifica il mantenimento di una diversa disciplina relativa alla retrodatazione degli effetti giuridici, prevista unicamente per i vincitori del concorso ordinario – Disparità di trattamento e irrazionalità della previsione che finisce per sminuire e svilire la ratio dell’istituto del concorso – Violazione dei principi di uguaglianza e ragionevolezza – Lesione del principio di buon andamento e imparzialità.
Norme impugnate:
decreto legislativo del 29/05/2017 Num. 95 Art. 2 Co. 1
Parametri costituzionali:
Costituzione Art. 97 Co. 2