Reg. ord. n. 53 del 2026 pubbl. su G.U. del n.

Ordinanza del Corte suprema di cassazione  del 19/03/2026

Tra: Tecnimont spa  C/ Roma Capitale



Oggetto:

Enti locali – Disposizioni urgenti per Roma Capitale – Obbligazioni contratte dal Comune di Roma fino alla data del 28 aprile 2008 – Assunzione da parte della gestione commissariale istituita per il rientro dall’indebitamento pregresso – Applicazione delle previsioni dell’art. 248 del d.lgs. n. 267 del 2000 (TUEL) concernenti la dichiarazione di dissesto – Effetti nei confronti dei creditori – Divieto di intraprendere o proseguire azioni esecutive e blocco della maturazione di interessi e rivalutazione del credito per tutta la durata della procedura di risanamento e di liquidazione – Denunciata assenza di un termine finale ai divieti, riferito all’esaurimento di una procedura amministrativa di durata sostanzialmente indefinita – Lesione del diritto alla tutela giurisdizionale in sede esecutiva – Violazione dei vincoli derivanti dagli obblighi internazionali con riferimento alle previsioni della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU) e del relativo Protocollo addizionale.

Norme impugnate:

decreto-legge  del 25/06/2008  Num. 112  Art. 78  Co. 6 convertito con modificazioni in
legge  del 06/08/2008  Num. 133


Parametri costituzionali:

Costituzione   Art. 24 
Costituzione   Art. 117    Co.
Convenzione per la salvaguardia diritti dell'uomo e libertà fondamentali   Art.
Protocollo addizionale alla Convenzione per la salvaguardia diritti dell'uomo e libertà fondamentali   Art.