Reg. ord. n. 4 del 2026 pubbl. su G.U. del 14/01/2026 n. 2
Ordinanza del Tribunale di Mantova del 24/10/2025
Tra: Maiara Cristina Scheit n.q di esercente la potestà genitoriale sul minore Arthur Vincenzo De Lucca C/ Comune di Canneto sull'Oglio
Oggetto:
Cittadinanza – Acquisizione della cittadinanza italiana in ragione del criterio della discendenza (cosiddetto iure sanguinis) – Modifiche alla legge n. 91 del 1992 – Preclusione all’acquisizione della cittadinanza italiana in base al criterio della discendenza per i soggetti, discendenti da cittadino italiano, nati all’estero e in possesso di altra cittadinanza – Applicabilità della preclusione ai nati all’estero anche prima della data di entrata in vigore dell’art. 3-bis della legge n. 91 del 1992, introdotto dal decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36 – Deroghe nel caso di riconoscimento, nel rispetto della normativa applicabile al 27 marzo 2025, a seguito di domanda di accertamento della cittadinanza presentata (in via amministrativa o giurisdizionale) non oltre le 23:59, ora di Roma, del 27 marzo 2025 – Denunciata retroazione degli effetti limitativi sull’acquisto della cittadinanza a titolo originario dei soggetti nati all’estero da madre italiana (nel caso di specie: madre cittadina italiana iure sanguinis, come riconosciuto con sentenza pubblicata in data 11 aprile 2025) – Denunciata revoca implicita della cittadinanza applicabile a quanti, pur ricorrendone le condizioni, non abbiano presentato domanda di riconoscimento della titolarità del diritto – Lesione del diritto al mantenimento del proprio status civitatis – Lesione dell’affidamento nella certezza dell’ordinamento giuridico in relazione a un diritto già acquisito nel patrimonio giuridico della persona – Violazione del principio di eguaglianza – Disparità di trattamento rispetto ai soggetti che hanno proposto domanda di riconoscimento anteriormente al 28 marzo 2025 – Incidenza, in modo arbitrario e irragionevole, su di un diritto inviolabile dell’uomo – Irragionevole limitazione all’accesso alla tutela giurisdizionale del diritto soggettivo alla cittadinanza – Contrasto con il riconoscimento della sovranità popolare – Lesione del diritto di voto spettante ai cittadini – Violazione della riserva di legge formale e di assemblea, ritenuta la materia dello status civitatis compresa nell’alveo della materia costituzionale ed elettorale – Carenza dei presupposti di straordinaria necessità e urgenza per l’adozione della disciplina con decreto-legge – Violazione dei vincoli derivanti dagli obblighi internazionali – Lesione del principio di non discriminazione sancito dalla CEDU e dal Patto internazionale sui diritti civili e politici.
Norme impugnate:
decreto-legge del 28/03/2025 Num. 36 Art. 1 Co. 1 convertito con modificazioni in
legge del 23/05/2025 Num. 74
Parametri costituzionali:
Costituzione Art. 1 Co. 2
Costituzione Art. 2
Costituzione Art. 3
Costituzione Art. 22
Costituzione Art. 24
Costituzione Art. 56
Costituzione Art. 58
Costituzione Art. 72
Costituzione Art. 72 Co. 4
Costituzione Art. 77
Costituzione Art. 117 Co. 1
Convenzione per la salvaguardia diritti dell'uomo e libertà fondamentali Art. 14
Patto internazionale dei diritti civili e politici adottato a New York Art. 26
legge del 25/10/1977 Art. 26