Reg. ord. n. 47 del 2026 pubbl. su G.U. del n.
Ordinanza del Consiglio di Stato del 19/02/2026
Tra: Arci caccia C/ Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
Oggetto:
Legge – Delegificazione - Previsione che il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste provvede con proprio decreto alla ricognizione degli organismi, dei comitati e delle commissioni operanti presso il ministero e degli organi degli enti dallo stesso controllati o vigilati, alla revisione della rispettiva composizione e delle modalità di funzionamento, controllo e rendicontazione, con facoltà di modificarne altresì la composizione, di trasformarne le finalità e le funzioni, di istituire nuovi organismi con apposita missione, di accorpare ovvero sopprimere quelli reputati non utili o funzionali per il migliore perseguimento dell'azione amministrativa e la più efficiente gestione delle risorse finanziarie e, quanto agli organi degli enti, di revocare eventualmente gli incarichi conferiti – Denunciata previsione che autorizza il Ministro a ricostituire e modificare, con proprio decreto, la composizione dei comitati e degli altri organi, operanti presso il ministero, previa ricognizione degli stessi, così operando, nella specie, una delegificazione del Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale (CTFVN) – Incidenza sulla competenza a provvedere, spostandola dal Presidente del Consiglio dei ministri al singolo Ministro – Introduzione di una ipotesi di delegificazione mediante l’adozione di un atto non regolamentare, compiuta in violazione del modello di cui all’art. 17, commi 2 e 3, della legge n. 400 del 1998 – Violazione dei principi in ordine al riparto dei poteri normativi tra il Parlamento e il Governo e alle stesse garanzie relative all’esercizio del potere regolamentare delegificante – Genericità dei criteri di delega della norma di delegificazione, con impossibilità di esercitare sui relativi atti attuativi un vaglio di legittimità in sede giurisdizionale.
-Legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, comma 453.
-Costituzione, artt. 70, 76, 97 e 113; legge 23 agosto 1988, n. 400, art. 17, commi 2 e 3.
Legge – Delegificazione - Previsione che il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste provvede con proprio decreto alla ricognizione degli organismi, dei comitati e delle commissioni operanti presso il ministero e degli organi degli enti dallo stesso controllati o vigilati, alla revisione della rispettiva composizione e delle modalità di funzionamento, controllo e rendicontazione, con facoltà di modificarne altresì la composizione, di trasformarne le finalità e le funzioni, di istituire nuovi organismi con apposita missione, di accorpare ovvero sopprimere quelli reputati non utili o funzionali per il migliore perseguimento dell'azione amministrativa e la più efficiente gestione delle risorse finanziarie e, quanto agli organi degli enti, di revocare eventualmente gli incarichi conferiti - Denunciata previsione che concede al Ministro un raggio di azione illimitato, nella specie, nella ricostituzione del Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale (CTFVN), ivi inclusa la possibilità di sopprimere rappresentanti di intere categorie di soggetti, di disciplinare la composizione e la finalità stessa dell’organo – Ricostituzione dell’organo in diversa composizione rispetto a quella prevista dalla pregressa normativa di cui all’art. 8 della legge n. 157 del 1992 - Violazione dei principi di rappresentatività, proporzionalità, ragionevolezza e parità di trattamento tra le associazioni venatorie.
-Legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, comma 453.
-Costituzione, artt. 1, 2, 3, 10, 18, 48, 49, 51, 97 e 117.
Norme impugnate:
Parametri costituzionali:
Costituzione Art. 2
Costituzione Art. 3
Costituzione Art. 10
Costituzione Art. 18
Costituzione Art. 48
Costituzione Art. 49
Costituzione Art. 51
Costituzione Art. 70
Costituzione Art. 76
Costituzione Art. 97
Costituzione Art. 113
Costituzione Art. 117
legge del 23/08/1988 Art. 17 Co. 2
legge del 23/08/1988 Art. 17 Co. 3