Reg. ord. n. 42 del 2026 pubbl. su G.U. del n.
Ordinanza del Tribunale di Padova del 09/01/2026
Tra: Istituto nazionale della previdenza sociale - INPS C/ C. S.
Oggetto:
Previdenza – Impiego pubblico – Trattamenti di fine servizio, comunque denominati, spettanti nei casi di cessazione dal servizio per raggiungimento dei limiti di età – Prevista corresponsione decorsi dodici mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro – Riconoscimento del trattamento secondo un meccanismo di rateizzazione, differentemente articolato in base all’ammontare complessivo della prestazione – Lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, nonché personale degli enti pubblici di ricerca, cui è liquidata la pensione di cui all'art. 14, comma 1, e all'art. 14.1 del decreto-legge n. 4 del 2019, come convertito – Previsto riconoscimento dell’indennità di fine servizio al momento in cui tale diritto maturerebbe a seguito del raggiungimento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico, ai sensi dell'art. 24 del decreto-legge, n. 201 del 2011, come convertito – Denunciata previsione che non costituisce più un intervento urgente di riequilibrio finanziario, ma avente carattere strutturale, priva della sua originaria logicità – Lesione dei principi di ragionevolezza e di proporzionalità – Duplice differimento, per i lavoratori pensionati con quota 100, della corresponsione del trattamento di fine servizio, con moltiplicazione dei tempi di attesa per ricevere quanto dovuto – Inerzia del legislatore che ha omesso di adeguarsi alle sentenze della Corte costituzionale n. 130 del 2023 e n. 159 del 2019 – Violazione reiterata del diritto del lavoratore a una retribuzione proporzionata, adeguata e tempestivamente corrisposta – Differimento e rateizzazione del trattamento di fine servizio che pregiudica l’essenza dei diritti pensionistici del soggetto, trattandosi di misura oramai divenuta definitiva e strutturale – Violazione degli obblighi internazionali, come declinati dall’art. 1 del Protocollo addizionale alla CEDU, concernente il diritto al rispetto della proprietà, tra cui rientra anche la tutela dei diritti di credito.
Norme impugnate:
legge del 28/05/1997 Num. 140
decreto-legge del 31/05/2010 Num. 78 Art. 12 Co. 7 convertito con modificazioni in
legge del 30/07/2010 Num. 122
decreto-legge del 28/01/2019 Num. 4 Art. 23 Co. 1 convertito con modificazioni in
legge del 28/03/2019 Num. 26
Parametri costituzionali:
Costituzione Art. 117 Co. 1
Protocollo addizionale alla Convenzione europea diritti dell'uomo Art. 1