Reg. ord. n. 33 del 2026 pubbl. su G.U. del 11/03/2026 n. 10

Ordinanza del Tribunale di Brescia  del 26/11/2025

Tra: M. C.



Oggetto:

Reati e pene – Furto in abitazione – Regime di procedibilità – Omessa previsione della procedibilità a querela della persona offesa – Disparità di trattamento rispetto al regime di procedibilità dei delitti di violazione di domicilio, di furto semplice e di furto aggravato.

- Decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, art. 2, e per l’effetto, art. 624-bis del codice penale.

- Costituzione, art. 3.

Reati e pene – Furto in abitazione – Trattamento sanzionatorio – Omessa previsione che la pena comminata è diminuita in misura non eccedente un terzo quando per la natura, la specie, i mezzi, le modalità o circostanze dell’azione, ovvero per la particolare tenuità del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entità – Non omogeneità delle ipotesi riconducibili alla fattispecie – Disparità di trattamento rispetto al reato di rapina – Violazione del principio di ragionevolezza – Lesione della finalità rieducativa della pena.

- Codice penale, art. 624-bis.

- Costituzione, artt. 3 e 27, terzo comma.

Norme impugnate:

codice penale  del  Num.  Art. 624
decreto legislativo  del 10/10/2022  Num. 150  Art. 2


Parametri costituzionali:

Costituzione   Art.
Costituzione   Art. 27    Co.