Reg. ord. n. 150 del 2026 pubbl. su G.U. del n.
Ordinanza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio del 02/07/2026
Tra: Gilead Sciences srl, Incyte Biosciences Italy srl, Curium Italy srl ed altri 2 C/ AIFA- Agenzia italiana del farmaco, Ministero della salute, Ministero dell'economia e delle finanze ed altri 35
Oggetto:
Sanità pubblica – Servizio sanitario nazionale (SSN) – Spesa farmaceutica per acquisti diretti – Previsioni che pongono in maniera continuativa nel tempo a carico delle aziende farmaceutiche una quota pari al cinquanta per cento del superamento del tetto di tale spesa– Denunciato sistema normativo irragionevole, che incide sull’attività imprenditoriale, attraverso prescrizioni ripetitive le quali impongono una prestazione patrimoniale strutturale e senza limiti di tempo, che si risolve in una misura ordinaria di finanziamento della spesa sanitaria, priva di vocazione solidaristica – Irragionevolezza e sproporzione del meccanismo, in considerazione della sua incidenza sul sistema di acquisto dei farmaci mediante gare pubbliche e negoziazione del prezzo – Meccanismo del c.d. “payback” farmaceutico privo dei caratteri della determinabilità e precisa prevedibilità – Lesione dei principi di uguaglianza, ragionevolezza e proporzionalità – Irragionevole compressione dell’autonomia contrattuale e della libertà di iniziativa economica privata – Restituzione di una quota parte delle somme corrisposte alle aziende farmaceutiche a seguito della vendita dei medicinali in distribuzione diretta, costituenti un bene, che determina un’ingerenza dello Stato nel diritto di proprietà delle aziende stesse – Violazione degli obblighi internazionali.
Norme impugnate:
decreto-legge del 06/07/2012 Num. 95 Art. 15 Co. 7 convertito con modificazioni in
legge del 07/08/2012 Num. 135
Parametri costituzionali:
Costituzione Art. 23
Costituzione Art. 41
Costituzione Art. 117 Co. 1
Protocollo n. 1 a Convenzione europea diritti dell'uomo Art. 1