Reg. ord. n. 113 del 2026 pubbl. su G.U. del n.

Ordinanza del Tribunale di Brescia  del 20/03/2026

Tra: M. R.



Oggetto:

Reati e pene – Reato di pornografia minorile – Concorso di circostanze – Circostanze aggravanti – Denunciata previsione che le circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli artt. 98 e 114 cod. pen., concorrenti con le circostanze aggravanti di cui alla Sezione I, Capo III, Titolo XII, del codice penale, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste e le diminuzioni di pena operano sulla quantità della stessa risultante dall’aumento conseguente alle predette aggravanti, pertanto vietando il giudizio di bilanciamento con le circostanze attenuanti di cui all’art. 62-bis cod. pen. – Disparità di trattamento rispetto alle fattispecie analoghe previste dal codice penale nel predetto Capo, Sezione II, agli artt. 609-bis (violenza sessuale) e 609-quater (atti sessuali con minorenne) – Violazione dei principi di proporzionalità, di ragionevolezza, di individualizzazione e della finalità rieducativa della pena.

Norme impugnate:

codice penale  del  Num.  Art. 602


Parametri costituzionali:

Costituzione   Art.
Costituzione   Art. 27    Co.
Costituzione   Art. 27    Co.