Reg. ord. n. 10 del 2026 pubbl. su G.U. del n.

Ordinanza del Tribunale di Siracusa  del 16/10/2025

Tra: H.E.F. N.



Oggetto:

Reati e pene – Straniero – Immigrazione - Morte o lesioni come conseguenza di delitti in materia di immigrazione clandestina – Fattispecie incriminatrice introdotta dal decreto-legge n. 20 del 2023, come convertito - Trattamento sanzionatorio – Pene minime edittali fissate rispettivamente in venti, quindici e dieci anni di reclusione in funzione della tipologia e del numero di eventi lesivi verificatisi - Divieto di bilanciamento delle circostanze aggravanti con eventuali circostanze attenuanti (diverse da quelle previste dagli artt. 98 e 114 cod. pen.) - Denunciata previsione di pene minime edittali particolarmente severe - Omessa previsione della circostanza attenuante del fatto di lieve entità, con possibilità di bilanciamento in termini di equivalenza o prevalenza con circostanze aggravanti - Riconducibilità alla fattispecie incriminatrice di condotte di gravità non del tutto sovrapponibili – Ingiustificata maggiore severità rispetto alle pene previste rispetto a fattispecie analoghe - Violazione del principio, codificato anche dall’art. 49, paragrafo 3, CDFUE, di proporzionalità della pena – Contrasto con i principi secondo cui le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. 

Norme impugnate:

decreto legislativo  del 25/07/1998  Num. 286  Art. 12  Co. 1
decreto legislativo  del 25/07/1998  Num. 286  Art. 12  Co. 3
decreto legislativo  del 25/07/1998  Num. 286  Art. 12  Co. 4 introdotto dall'
decreto-legge  del 10/03/2023  Num. 20  Art. 8  Co. 1 convertito con modificazioni in
legge  del 05/05/2023  Num. 50


Parametri costituzionali:

Costituzione   Art.
Costituzione   Art. 11 
Costituzione   Art. 27 
Costituzione   Art. 117    Co.
Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea   Art. 49