Ordinanza 206/2013 (ECLI:IT:COST:2013:206)
Massima numero 37249
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GALLO  - Redattore MATTARELLA
Udienza Pubblica del  03/07/2013;  Decisione del  03/07/2013
Deposito del 18/07/2013; Pubblicazione in G. U. 24/07/2013
Massime associate alla pronuncia:  37247  37248


Titolo
Istruzione - Conservatori di musica - Esigenze didattiche non temporanee derivanti dalla legge di riforma, non fronteggiabili nell'ambito delle dotazioni organiche - Copertura mediante conferimento di incarichi di insegnamento di durata non superiore al quinquennio, rinnovabili -Incompleta ricostruzione del quadro normativo - Inefficacia dell'ipotetica pronuncia di accoglimento ai fini della decisione del giudizio a quo - Difetto di rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità.

Testo

È manifestamente inammissibile, per difetto di rilevanza, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 6, della legge 21 dicembre 1999, n. 508, impugnato, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, Cost., nonché alla clausola 5, punto 1, lett. a), dell'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, allegato alla direttiva n. 1999/70/CE, «nella parte in cui consente di provvedere, ai fini del soddisfacimento delle esigenze didattiche non temporanee derivanti dalla legge di riforma dei Conservatori di musica, cui non si possa far fronte nell'ambito delle dotazioni organiche, esclusivamente mediante l'attribuzione di incarichi di insegnamento di durata non superiore al quinquennio, rinnovabili». Stante la generale preclusione, applicabile nel settore pubblico e specificamente ribadita per il settore scolastico, della possibilità di trasformare i contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, la censura della sola disposizione sopra menzionata comporta un'incompletezza della ricostruzione del quadro normativo ed una conseguente inefficacia dell'ipotetica pronuncia di accoglimento ai fini della decisione della domanda giudiziale concretamente posta al giudice a quo.

- Sul divieto di conversione dei rapporti di lavoro a termine in rapporti di lavoro a tempo indeterminato in caso di violazione di norme imperative riguardanti l'assunzione o l'impiego dei lavoratori, nel senso dell'insussistenza del contrasto con gli artt. 3 e 97 Cost., v. la citata sentenza n. 89/2003.



Atti oggetto del giudizio

legge  21/12/1999  n. 508  art. 2  co. 6

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 11

Costituzione  art. 117  co. 1

Altri parametri e norme interposte

direttiva CEE  28/06/1999  n. 70  art.   

Accordo quadro sul lavoro a tempo determinato    n.   art.   clausola 5, punto 1, lettera a)