Sentenza 219/2013 (ECLI:IT:COST:2013:219)
Massima numero 37283
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GALLO - Redattore LATTANZI
Udienza Pubblica del
16/07/2013; Decisione del
16/07/2013
Deposito del 19/07/2013; Pubblicazione in G. U. 24/07/2013
Titolo
Bilancio e contabilità pubblica - Attuazione della legge delega n. 42 del 2009 in materia di federalismo fiscale - Meccanismi premiali e sanzionatori nei confronti di Regioni ed enti locali - Obbligo per le Regioni di redigere e pubblicare una relazione di fine legislatura, che dia conto dettagliatamente delle principali attività normative e amministrative compiute, e che, per effetto delle modifiche apportate dal d.l. n. 174 del 2012, è altresì trasmessa alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti - Obbligo di relazione di fine mandato provinciale e comunale degli enti locali - Scioglimento del Consiglio regionale e di rimozione del Presidente della Giunta, in conseguenza della fattispecie di "grave dissesto finanziario" - Estensione degli effetti del dissesto finanziario ai funzionari regionali e ai componenti del collegio dei revisori dei conti, con ipotesi di decadenza e di interdizione da successivi uffici -"Responsabilità politica" del Presidente della Provincia e del sindaco - Ricorso della Provincia di Trento - Asserita violazione dei principi di leale collaborazione e di ragionevolezza - Disposizioni che non sono direttamente applicabili alle autonomie speciali - Non fondatezza delle questioni.
Bilancio e contabilità pubblica - Attuazione della legge delega n. 42 del 2009 in materia di federalismo fiscale - Meccanismi premiali e sanzionatori nei confronti di Regioni ed enti locali - Obbligo per le Regioni di redigere e pubblicare una relazione di fine legislatura, che dia conto dettagliatamente delle principali attività normative e amministrative compiute, e che, per effetto delle modifiche apportate dal d.l. n. 174 del 2012, è altresì trasmessa alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti - Obbligo di relazione di fine mandato provinciale e comunale degli enti locali - Scioglimento del Consiglio regionale e di rimozione del Presidente della Giunta, in conseguenza della fattispecie di "grave dissesto finanziario" - Estensione degli effetti del dissesto finanziario ai funzionari regionali e ai componenti del collegio dei revisori dei conti, con ipotesi di decadenza e di interdizione da successivi uffici -"Responsabilità politica" del Presidente della Provincia e del sindaco - Ricorso della Provincia di Trento - Asserita violazione dei principi di leale collaborazione e di ragionevolezza - Disposizioni che non sono direttamente applicabili alle autonomie speciali - Non fondatezza delle questioni.
Testo
Non sono fondate, per erroneità del presupposto interpretativo, le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 1 (nel testo introdotto dall'art. 1-bis, comma 1, del d.l. n. 174 del 2012); 2, commi 4 e 7; 4 (nel testo introdotto dall'art. 1-bis, comma 2, del d.l. n. 174 del 2012); e 6 (nel testo modificato dall'art. 3, comma 6, del d.l. n. 174 del 2012) del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 149 (Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, a norma degli articoli 2, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42), - impugnati dalla Provincia autonoma di Trento in riferimento a plurimi parametri costituzionali e statutari. Infatti, le censurate disposizioni, non sono direttamente applicabili nei confronti dei soggetti ad autonomia speciale.
Non sono fondate, per erroneità del presupposto interpretativo, le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 1 (nel testo introdotto dall'art. 1-bis, comma 1, del d.l. n. 174 del 2012); 2, commi 4 e 7; 4 (nel testo introdotto dall'art. 1-bis, comma 2, del d.l. n. 174 del 2012); e 6 (nel testo modificato dall'art. 3, comma 6, del d.l. n. 174 del 2012) del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 149 (Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, a norma degli articoli 2, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42), - impugnati dalla Provincia autonoma di Trento in riferimento a plurimi parametri costituzionali e statutari. Infatti, le censurate disposizioni, non sono direttamente applicabili nei confronti dei soggetti ad autonomia speciale.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
06/09/2011
n. 149
art. 1
co.
decreto-legge
10/10/2012
n. 174
art. 1
co. 1
legge
07/12/2012
n. 213
art.
co.
decreto legislativo
06/09/2011
n. 149
art. 2
co. 1
decreto legislativo
06/09/2011
n. 149
art. 2
co. 2
decreto legislativo
06/09/2011
n. 149
art. 2
co. 3
decreto legislativo
06/09/2011
n. 149
art. 2
co. 4
decreto legislativo
06/09/2011
n. 149
art. 2
co. 7
decreto legislativo
06/09/2011
n. 149
art. 3
co.
decreto legislativo
15/11/2011
n. 195
art. 1
co. 3
decreto legislativo
06/09/2011
n. 149
art. 4
co.
decreto-legge
10/10/2012
n. 174
art. 1
co. 2
decreto legislativo
06/09/2011
n. 149
art. 6
co.
decreto-legge
10/10/2012
n. 174
art. 3
co. 6
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 76
Costituzione
art. 117
co. 3
Costituzione
art. 117
co. 4
Costituzione
art. 117
co. 6
Costituzione
art. 100
Costituzione
art. 103
co. 2
Costituzione
art. 120
Costituzione
art. 126
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 8
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 47
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 49
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 54
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 69
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 79
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 80
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 107
Altri parametri e norme interposte
decreto legislativo 16/03/1992
n. 266
art. 2
decreto legislativo 16/03/1992
n. 266
art. 4
decreto legislativo 16/03/1992
n. 268
art. 16
decreto legislativo 16/03/1992
n. 268
art. 17
decreto del Presidente della Repubblica 15/07/1988
n. 305
art. 2
decreto del Presidente della Repubblica 15/07/1988
n. 305
art. 6