Sentenza 219/2013 (ECLI:IT:COST:2013:219)
Massima numero 37285
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GALLO  - Redattore LATTANZI
Udienza Pubblica del  16/07/2013;  Decisione del  16/07/2013
Deposito del 19/07/2013; Pubblicazione in G. U. 24/07/2013
Massime associate alla pronuncia:  37273  37274  37275  37276  37277  37278  37279  37280  37281  37282  37283  37284  37286  37287  37288  37289  37290  37291  37292  37293  37294  37295  37296  37297  37298  37299  37300  37301  37302  37303  37304  37305  37306  37307  37308  37309  37310  37311  37312  37313


Titolo
Bilancio e contabilità pubblica - Attuazione della legge delega n. 42 del 2009 in materia di federalismo fiscale - Meccanismi premiali e sanzionatori nei confronti di Regioni ed enti locali - Obbligo per le Regioni di redigere e pubblicare una relazione di fine legislatura, che dia conto dettagliatamente delle principali attività normative e amministrative compiute, e che, per effetto delle modifiche apportate dal d.l. n. 174 del 2012, è altresì trasmessa alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti - Obbligo di relazione di fine mandato provinciale e comunale degli enti locali - Scioglimento del Consiglio regionale e di rimozione del Presidente della Giunta, in conseguenza della fattispecie di "grave dissesto finanziario" - Estensione degli effetti del dissesto finanziario ai funzionari regionali e ai componenti del collegio dei revisori dei conti, con ipotesi di decadenza e di interdizione da successivi uffici - "Responsabilità politica" del Presidente della Provincia e del sindaco - Ricorso della Provincia di Bolzano - Disposizioni che non sono direttamente applicabili alle autonomie speciali - Non fondatezza delle questioni.

Testo

Non sono fondate, per erroneità del presupposto interpretativo, le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 1 (nel testo introdotto dall'art. 1-bis, comma 1, del d.l. n. 174 del 2012); 2, 3 (nel testo modificato dall'art. 1, comma 3, lett. a), numero 8), del d.lgs. n. 195 del 2011); 4 (nel testo introdotto dall'art. 1-bis, comma 2, del d.l. n. 174 del 2012); e 6 (nel testo modificato dall'art. 3, comma 6, del d.l. n. 174 del 2012), del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 149 (Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, a norma degli articoli 2, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42), impugnati dalla Provincia autonoma di Bolzano in riferimento plurimi parametri costituzionali e statutari. Infatti, le censurate disposizioni non sono direttamente applicabili nei confronti dei soggetti ad autonomia speciale.



Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  06/09/2011  n. 149  art. 1  co. 

decreto-legge  10/10/2012  n. 174  art. 1  co. 1

legge  07/12/2012  n. 213  art.   co. 

decreto legislativo  06/09/2011  n. 149  art. 2  co. 

decreto legislativo  06/09/2011  n. 149  art. 3  co. 

decreto legislativo  15/11/2011  n. 195  art. 1  co. 3

decreto legislativo  06/09/2011  n. 149  art. 4  co. 

decreto-legge  10/10/2012  n. 174  art. 1  co. 2

decreto legislativo  06/09/2011  n. 149  art. 6  co. 

decreto-legge  10/10/2012  n. 174  art. 3  co. 6

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 76

Costituzione  art. 100

Costituzione  art. 120

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 4

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 8

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 9

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 16

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 47

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 49

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 54

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 79

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 80

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 81

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 103

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 104

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 107

Altri parametri e norme interposte

decreto legislativo  16/03/1992  n. 268  art. 16  

decreto del Presidente della Repubblica  15/07/1988  n. 305  art.   

decreto del Presidente della Repubblica  19/11/1987  n. 526  art. 8