Sentenza 63/2026 (ECLI:IT:COST:2026:63)
Massima numero 47472
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMOROSO  - Redattore PITRUZZELLA
Udienza Pubblica del  11/03/2026;  Decisione del  11/03/2026
Deposito del 30/04/2026; Pubblicazione in G. U. 06/05/2026
Massime associate alla pronuncia:  47467  47468  47469  47470  47471  47473  47474  47475  47476


Titolo
Cittadinanza – In genere – Consequenzialità logico-normativa tra cittadinanza nazionale ed europea – Necessario rispetto dei principi del diritto dell’Unione europea – Contemporanea possibilità, per gli Stati membri, di richiedere un legame con il popolo e con lo Stato, nonché la condivisione di valori comuni. (Classif. 048001).

Testo

La disciplina della cittadinanza deve rispettare i principi che riguardano la cittadinanza dell’Unione: sebbene tale materia rientri nella competenza degli Stati membri, ciò non impedisce, infatti, anche in base alla giurisprudenza di Lussemburgo, che in situazioni ricadenti nell’ambito di applicazione del diritto dell’Unione le norme nazionali debbano rispettare quest’ultimo, ai sensi degli artt. 11 e 117, primo comma, Cost. (Precedente: S. 142/2025 - mass. 46990).

La titolarità della cittadinanza di uno Stato membro costituisce la premessa per l’attribuzione della cittadinanza europea, basata sulla condivisione di valori comuni, da cui deriva il godimento di diritti alle stesse condizioni dei cittadini di detto Stato, come la piena libertà di circolazione (e tutti i diritti correlati che, per i giudici di Lussemburgo, fondano tale libertà), il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo e alle elezioni comunali nello Stato membro di residenza. Ne consegue che il legislatore nazionale non può pregiudicare il significato giuridico-costituzionale della cittadinanza europea e, tenuto conto dell’impatto della revoca della cittadinanza nazionale su quella europea, è tenuto a rispettare alcuni principi eurounitari, come quello di proporzionalità. Allo stesso tempo, anche in ottica europea viene richiesto un rapporto effettivo di solidarietà e di lealtà tra lo Stato e i cittadini e la reciprocità di diritti e di doveri. I principi costituzionali, che concorrono alla creazione di un legame effettivo del cittadino con la comunità nazionale, sono in larga parte sovrapponibili e comunque sempre coerenti con i valori enumerati dall’art. 2 TUE, che stanno alla base della “società europea”.



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 11

Costituzione  art. 117  co. 1

Altri parametri e norme interposte

trattato unione europea    n.   art. 9