Bilancio e contabilità pubblica - Attuazione della legge delega n. 42 del 2009 in materia di federalismo fiscale - Meccanismi premiali e sanzionatori nei confronti di Regioni ed enti locali - Estensione degli effetti del dissesto finanziario ai funzionari regionali e ai componenti del collegio dei revisori dei conti, con ipotesi di decadenza e di interdizione da successivi uffici - Decadenza automatica dei direttori regionali, dei direttori amministrativi e sanitari degli enti del servizio sanitario, del dirigente responsabile dell'assessorato regionale competente e dei revisori dei conti - Ricorso delle Regioni Emilia-Romagna ed Umbria - Asserita violazione della potestà legislativa regionale - Insussistenza - Grave inadempienza che giustifica la prevalenza di un principio di coordinamento della finanza pubblica - Non fondatezza delle questioni.
Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 1, del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 149 - che prevede, al verificarsi del grave dissesto finanziario, la decadenza automatica dei direttori regionali, dei direttori amministrativi e sanitari degli enti del servizio sanitario, del dirigente responsabile dell'assessorato regionale competente, e dei revisori dei conti -, impugnato dalle Regioni Emilia-Romagna ed Umbria in riferimento all'art. 117, terzo e quarto comma, della Costituzione. Infatti, quando una Regione viola gravemente e sistematicamente gli obblighi derivanti dai principi della finanza pubblica, come nel caso che conduce alla nomina del commissario ad acta, allora essa patisce una contrazione della propria sfera di autonomia, a favore di misure introdotte per sanzionare tali inadempimenti da parte dello Stato; queste misure, benché mirate e specifiche, appartengono all'ambito dei principi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica, e sono perciò legittimamente adottabili dal legislatore statale, come è accaduto nel caso di specie.
- In senso analogo, v. citata sentenza n. 155 del 2011.
- In tema di coordinamento della finanza pubblica, v. citate sentenze n. 169 del 2007; n. 417 del 2005; n. 36 del 2004.
- In tema di potestà organizzativa legislativa delle Regioni, v. citata sentenza 233 del 2006.