Impiego pubblico - Norme della Regione Molise - Personale con qualifica dirigenziale titolare di incarichi apicali, responsabili di programmi collegati all'utilizzo di fondi comunitari e nazionali, funzionari e dirigenti incaricati dell'esercizio di funzioni ispettive o di controllo e di patrocinio legale - Possibilità di utilizzare il mezzo proprio di trasporto in occasione delle trasferte di servizio, in caso di impossibilità di utilizzo di idoneo mezzo dell'Amministrazione o di altro mezzo pubblico di trasporto - Ius superveniens satisfattivo delle pretese della parte ricorrente - Mancata dimostrazione che la disposizione non abbia avuto applicazione nel tempo precedente la sua abrogazione - Necessità di decidere la questione nel merito - Disposizione che attiene al rapporto di lavoro di pubblico impiego, disciplinato dalla contrattazione collettiva - Violazione della competenza legislativa statale esclusiva nella materia dell'ordinamento civile - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di ulteriore censura.
E' costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. l), Cost., l'art. 18, commi 1 e 2, della legge della Regione Molise 26 gennaio 2012, n. 2 che riconosce «al personale con qualifica dirigenziale titolare di incarichi apicali, ai responsabili di programmi collegati all'utilizzo di fondi comunitari e nazionali, ai funzionari e dirigenti incaricati dell'esercizio di funzioni ispettive o di controllo e di patrocinio legale la possibilità di utilizzare il mezzo proprio di trasporto in occasione delle trasferte di servizio, in caso di impossibilità di utilizzo di idoneo mezzo dell'Amministrazione o di altro mezzo pubblico di trasporto», in quanto la disciplina censurata va ricondotta nella materia dell'ordinamento civile, che appartiene alla potestà del legislatore statale, il quale ben può intervenire, come nel caso in esame, a conformare gli istituti del rapporto di impiego attraverso norme che si impongono all'autonomia privata con il carattere dell'inderogabilità, anche in relazione ai rapporti di impiego dei dipendenti delle Regioni.
- In materia di "ordinamento civile", v. citate sentenze n. 19 del 2013, n. 77 del 2011 e n. 95 del 2007.
- Su disciplina analoga, v. citate sentenze n. 19 del 2013, n. 7 del 2011, n. 332 e n. 151 del 2010 e n. 189 del 2007.