Sentenza 237/2013 (ECLI:IT:COST:2013:237)
Massima numero 37373
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GALLO  - Redattore CORAGGIO
Udienza Pubblica del  03/07/2013;  Decisione del  03/07/2013
Deposito del 24/07/2013; Pubblicazione in G. U. 31/07/2013
Massime associate alla pronuncia:  37372  37374  37375  37376  37377  37378


Titolo
Processo costituzionale - Interventi in giudizio spiegati dal Consiglio nazionale forense, dal Coordinamento nazionale degli ordini forensi minori, dall'Unione degli ordini forensi della Sicilia e dal Consiglio dell'ordine degli avvocati di Nicosia - Soggetti che non sono parte nel giudizi a quibus e che non sono titolari di un interesse qualificato - Inammissibilità.

Testo

Sono inammissibili gli interventi spiegati dal Consiglio nazionale forense, dal Coordinamento nazionale degli ordini forensi minori, dall'Unione degli ordini forensi della Sicilia e dal Consiglio dell'ordine degli avvocati di Nicosia nei giudizi di costituzionalità aventi ad oggetto l'art. 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n. 148 e il d.lgs. 7 settembre 2012, n. 155, censurati relativamente alla disposta soppressione di diversi uffici giudiziari. Premesso che l'intervento di soggetti che, come nella specie, non sono parti nei giudizi a quibus è ammesso solo in presenza di un interesse qualificato riferibile in via immediata al rapporto sostanziale dedotto nel giudizio a quo, ovvero quando siano lese le loro prerogative, la legittimazione ad intervenire non può ravvisarsi in capo all'Ordine degli avvocati di Nicosia, intervenuto nel giudizio di costituzionalità promosso dal Tribunale di Urbino, in quanto le sue attribuzioni esulano dal circondario di tale tribunale. Non sussiste inoltre la legittimazione del Consiglio nazionale forense, in quanto non sono incise le attribuzioni dello stesso e non ne sono messe in gioco le prerogative istituzionali. Né un interesse differenziato e qualificato è ravvisabile in capo all'associazione Coordinamento nazionale degli ordini forensi minori e all'Unione degli ordini forensi della Sicilia.

- Sui limiti di ammissibilità dell'intervento di terzi estranei al giudizio a quo nell'ambito del giudizio incidentale di legittimità costituzionale, v., ex multis, la citata sentenza n. 272/2012.

Atti oggetto del giudizio

legge  14/09/2011  n. 148  art.   co. 

decreto legislativo  07/09/2012  n. 155  art.   co. 

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte