Sentenza 320/2013 (ECLI:IT:COST:2013:320)
Massima numero 37574
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente SILVESTRI  - Redattore MORELLI
Udienza Pubblica del  11/12/2013;  Decisione del  11/12/2013
Deposito del 19/12/2013; Pubblicazione in G. U. 27/12/2013
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Parlamento - Immunità parlamentare - Procedimento civile a carico di un deputato per il risarcimento del danno in relazione a talune dichiarazioni contenute in due interviste pubblicate su un quotidiano nazionale - Deliberazione di insindacabilità della Camera dei deputati - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dalla Corte di cassazione, terza sezione civile - Ricorso privo del requisito dell'autosufficienza - Inammissibilità.

Testo

È inammissibile, per difetto del requisito dell'autosufficienza, il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato, nel corso di un procedimento civile per il risarcimento del danno causato da dichiarazioni di un deputato asseritamente diffamatorie, dalla Corte di cassazione nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione di insindacabilità resa da quest'ultima, ai sensi dell'art. 68, primo comma, Cost., il 27 febbraio 2001. Il ricorso della non riporta in alcuna delle sue parti in modo puntuale le dichiarazioni rese dal deputato, in relazione alle quali è pendente procedimento civile risarcitorio di danni da diffamazione, e che invece assumono importanza fondamentale ai fini dell'accertamento del nesso funzionale con atti parlamentari tipici di cui le dichiarazioni potrebbero essere espressione. Dopo aver premesso, nella parte in fatto, una breve sintesi delle doglianze dei ricorrenti, quanto al contenuto delle dichiarazioni del deputato ritenute da essi lesive, l'atto introduttivo si limita, infatti, nella parte in diritto, al mero richiamo della giurisprudenza costituzionale, sui limiti della insindacabilità delle dichiarazioni rese dal parlamentare extra moenia, con la quale assume porsi in contrasto la delibera per cui è conflitto. Ma non riporta, neppure per estratto, il testo di quelle dichiarazioni.

- Sull'onere di riportare nell'atto introduttivo del giudizio le espressioni ritenute offensive, v. le citate sentenze nn. 52/2007; 291/2007, 236/2007, 383/2006, 336/2006, 129/2005, 79/2005, 264/2000 e 140/2000.

Atti oggetto del giudizio

deliberazione della Camera dei deputati  27/02/2001  n.   art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 68  co. 1

Altri parametri e norme interposte